VARIANTE AL PRG VIGENTE PER ADEGUAMENTO AL VINCOLO DELLA SOPRINTENDENZA DI "VILLA LA FAVORITA" – VIA DEL PORTICO

 

Il Garante della Comunicazione, in ottemperanza a quanto prescritto dalla Legge Regionale n.1 del 3 gennaio 2005, comunica che la Giunta Comunale ha dato avvio, con deliberazione n. 2007/G/00188 del 10 aprile 2007, alla procedura di cui all’art. 15 e ss della sopra citata L.R. ai fini della formazione di una variante urbanistica relativa al complesso immobiliare Villa la Favorita, sito in via del Portico 11/15 in località Galluzzo.

La Villa sorge sul colle compreso tra la Via del Portico e la Via Senese. Risulta edificata nella prima metà del secolo XVII dall’Abate Francesco Giugni. La famiglia dell’Abate fu la prima proprietaria, poi vi sono stati vari passaggi di proprietà. Attualmente ne è proprietario l’Istituto Suore Francescane Elisabettiane con casa generalizia in Padova, via Beato Pellegrino n. 40.

In passato il complesso è stato gestito dalle suore come casa di riposo: tale attività da tempo è stata cessata e l’immobile è attualmente inutilizzato.

Il complesso immobiliare sorge su di un’area di circa 15.140 mq., catastalmente censita nel Comune di Firenze al Foglio di mappa 130, particelle 120 e 123, ed è costituito da:

L’obiettivo che detta variante persegue è quello di consentire il recupero, ad uso abitativo, del complesso immobiliare, attualmente destinato a casa di riposo per anziani e, come già specificato da tempo in disuso, adeguandolo al contempo al vincolo imposto dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, decreto n. 127/2006 del 4 aprile 2006, che ha dichiarato il complesso di interesse culturale. Si tratta pertanto di modificare la destinazione attualmente ad attrezzatura privata socio – sanitaria e di uniformare tutta l’area a quanto stabilito nel decreto della Soprintendenza, secondo quanto di seguito indicato in tabella:

Stato attuale

Stato modificato

Sottozona H3 esistente (attrezzature private esistenti, con simbolo di attrezzatura sanitaria e ospedaliera, art. 57 NTA), in gran parte;

Eliminazione della Sottozona H3 esistente e assegnazione della classe 2 (aree notificate ai sensi del D. Lgs. 42/04 e pertinenze o giardini di particolare interesse storico artistico o ambientale, art. 16 e 19 N.T.A.) per la porzione della particella 123 che risultava esclusivamente sottozona H3

Classe 1 (edifici di particolare interesse storico artistico e monumentale, art. 16 e 18 N.T.A.)

Classe 0 (edifici o parte di essi notificati e vincolati ai sensi del D. Lgs. 42/04, art. 15 e 17 N.T.A.)

Sottozona E1 (agricola di particolare interesse culturale, art. 45 e 46 N.T.A.)

Classe 0 (edifici o parte di essi notificati e vincolati ai sensi del D. Lgs. 42/04, art. 15 e 17 N.T.A.) per i fabbricati; classe 2 (aree notificate ai sensi del D. Lgs. 42/04 e pertinenze o giardini di particolare interesse storico artistico o ambientale, art. 16 e 19 N.T.A.) per le aree scoperte

Per quanto riguarda il quadro conoscitivo relativo si informa che:

  1. quanto ai vincoli territoriali relativi al complesso immobiliare:

2) quanto ai rapporti col P.T.C.P. la previsione della variante al P.R.G. vigente in oggetto risulta coerente col P.T.C.P in quanto:

3) quanto alla compatibilità col Piano strutturale, non si ravvisano incompatibilità col Piano Strutturale (adottato con D.C.C. n. 39 del 20/04/04) in quanto l’area ricade, in gran parte, entro il perimetro dell’invariante strutturale A2 "Inalterabilità del paesaggio storico collinare" e in piccola parte, dell’invariante strutturale A4 " Indeformabilità dell’impianto urbano recente consolidato" (art. 9 N.T.A.) ed è ricompresa nell’U.T.O.E. n. 14.

Si comunica, inoltre, che prima dell’adozione verranno depositate le indagini geologiche relative alla variante al P.R.G. presso l’Ufficio Regionale Tutela del Territorio di Firenze per il controllo formale ai sensi della normativa regionale vigente in quanto, viste le caratteristiche della variante urbanistica proposta, di mera competenza comunale, il Responsabile Unico del Procedimento, arch. Marcello Cocchi, nominato con atto interno prot. n. 17985/2007 del 29/3/2007, ha ritenuto non necessario acquisire apporti tecnici e conoscitivi, né pareri o nulla osta di altri enti ed organi pubblici.

Per quanto riguarda le fasi successive all’avvio del procedimento si informa che il progetto di variante urbanistica appena avviato seguirà la procedura dettata dall’art. 17 L.R. n.1/2005;

  1. adozione della variante da parte del Consiglio Comunale ;
  2. pubblicazione della variante e deposito degli atti di pianificazione presso la sede comunale per 45 giorni, termine perentorio entro il quale gli interessati potranno presentare le proprie osservazioni;
  3. controdeduzioni alle osservazioni eventualmente pervenute e approvazione della variante da parte del Consiglio Comunale
  4. acquisto dell’efficacia dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

AGGIORNAMENTO ALLA DATA DEL 13 MARZO 2008

Il Garante della Comunicazione per la variante di cui all’oggetto comunica che, a seguito della nota dell’Assessore all’Urbanistica arch. Gianni Biagi dell’11 febbraio 2008, il Responsabile Unico del Procedimento, arch. Marcello Cocchi, in data 13 marzo ha comunicato agli Uffici che la procedura di variante avviata con Delibera di Giunta comunale n. 2007/G/00188 del 10 aprile 2007 è sospesa in attesa della definizione delle procedure relative al Regolamento Urbanistico, la cui adozione, come da “Patto di fine mandato”, sottoscritto in data 1 febbraio 2008 dai Gruppi Consiliari di Maggioranza, dovrà essere effettuata entro il termine dell’attuale mandato amministrativo.

AGGIORNAMENTO ALLA DATA DEL 3 OTTOBRE 2008

Si comunica che durante la Riunione dei Dirigenti della Direzione Urbanistica e dell’Ufficio Tematico del Piano Strutturale, tenutasi in data 18 settembre 2008, l’Assessore all’Urbanistica, arch. Gianni Biagi, ha reso nota la lista delle delibere da presentare alla Giunta Comunale. Fra queste è stata inserita anche l’adozione della variante di Villa La Favorita che sarà presentata in Giunta nei prossimi giorni al fine di essere trasmessa al Consiglio Comunale, organo competente alla sua approvazione.

In relazione al presente procedimento possono richiedersi informazioni anche al Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.), arch. Marcello Cocchi, previo appuntamento telefonico al numero: 055 2624595 o 055 2624594, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e, nei soli giorni di martedì e di giovedì, dalle ore 15 alle ore 17.

Il Garante della comunicazione
Dott.ssa Barbara Belli
Via Andrea del Castagno n. 3, Piano IV
Tel. 055/2624524
e.mail: b.belli@comune.fi.it