VARIANTE URBANISTICA RELATIVA AL PROGETTO SULLA NUOVA VIABILITÀ DI CASCINE DEL RICCIO

Con deliberazione n. 212/297 del 26/4/06 la Giunta comunale ha avviato il procedimento per la formazione di una variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Firenze relativa al progetto sulla nuova viabilità delle Cascine del Riccio.

Questa variante è necessaria per rendere compatibile con le previsioni del vigente P.R.G. il progetto di opera pubblica elaborato da parte della Società Autostrade per l’Italia in collaborazione con gli uffici comunali relativo alla nuova viabilità di Cascine del Riccio, nell’ambito dell’ampliamento delle terza corsia dell’Autostrada A1 Milano – Napoli da Barberino di Mugello a Incisa Valdarno, tratto Firenze Nord – Firenze Sud (tratta C): il procedimento è stato avviato ai sensi dell’art. 15 della legge regionale 3.1.2005 n. 1 con conseguente apposizione di vincolo di esproprio secondo quanto disposto dal Testo Unico sugli Espropri.

OBIETTIVI

Dalla delibera di avvio del procedimento risulta che:

  1. quanto agli obiettivi, alle azioni conseguenti e agli effetti territoriali e ambientali attesi, la variante urbanistica avviata:

  2. quanto al quadro conoscitivo, allo stato delle risorse e alle ulteriori ricerche da svolgere, la variante urbanistica:

  3. - non comporta alcun decremento della dotazione complessiva degli standard di cui al D.M. 2.4.1968, n. 1444;
    -
    è coerente con gli obiettivi del Piano Strutturale, approvato dal Comune di Firenze con deliberazione consiliare n. 59/39 del 20.4.2004, nel quale l’area oggetto di intervento è individuata nella Tav. 11– Unità territoriali omogenee elementari- degli elaborati di progetto del Tomo III, all’interno dell’UTOE n. 14 Collina Sud; inoltre nella Tav.4- Sistema della mobilità- degli elaborati di progetto, l’area è identificata nel Sub-sistema della mobilità su strada, come viabilità da potenziare;
    - è compatibile con i vincoli sovraordinati al P.R.G. gravanti sull’area che ne è oggetto;
    - l’area ricade in gran parte fuori dal perimetro del centro abitato ed in piccola parte entro il perimetro del centro abitato;

  4. quanto agli eventuali apporti conoscitivi da parte di Enti ed organismi pubblici, si prescinde da essi dal momento che la variante urbanistica non interferisce con gli strumenti della pianificazione regionale e provinciale, è connessa alla realizzazione dell’opera pubblica richiamata in premessa, ed è pertanto di esclusivo interesse comunale;
  5. quanto agli eventuali pareri, nulla – osta o assensi da parte di Enti o organi pubblici ai fini della approvazione della variante urbanistica in oggetto, gli atti costituenti la variante stessa sono soggetti unicamente al deposito presso l’Ufficio Regionale per la tutela del territorio, al quale sarà provveduto prima della sua formale adozione da parte del Consiglio Comunale;

Più esattamente gli adeguamenti delle previsioni del P.R.G. vigente sulla base della progettazione delle opere della nuova viabilità, considerato che devono essere reiterati i vincoli preordinati all’esproprio su parte delle aree, sono riassunti dalla delibera come segue:

Da:

A:

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Sottozona E2: agricola di particolare interesse

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Sottozona G1p: verde pubblico e sportivo di progetto, con simbolo di attrezzatura sportiva

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Aree di tutela boscate e cespugliate

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Sottozona H1: aree di verde privato e di pertinenza

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Sottozona E2: agricola di particolare interesse

Sottozona F3: Viabilità di progetto in galleria

Sottozona F3: Viabilità di progetto a raso

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Sottozona E2: agricola di particolare interesse

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Sottozona G1p: verde pubblico e sportivo di progetto con simbolo di attrezzatura sportiva,

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Sottozona G1p: verde pubblico e sportivo di progetto, con simbolo di verde pubblico

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Sottozona G2p: attrezzature e servizi di progetto, con simbolo di parcheggio

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Sottozona H1: aree di verde privato e di pertinenza

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Aree di tutela boscate e cespugliate

Sottozona F3: verde di corredo stradale

Sottozona G1p: verde pubblico e sportivo di progetto, con simbolo di attrezzatura sportiva

Sottozona G1p: verde pubblico e sportivo di progetto, con simbolo di verde pubblico

Con la medesima variante sarà, inoltre, variata la destinazione di piccole e poco significative porzioni del territorio comunale, in quanto ricadute conseguenti al progetto viario in oggetto.

La variante prevede inoltre la realizzazione di una vasca per la compensazione idraulica (per un volume di circa 11000 mc.) su un’area attualmente destinata a zona G, Sottozona G1 attrezzatura sportiva di progetto, per la quale l’Autorità di Bacino del fiume Arno prevede nella "Carta degli interventi strutturali per la riduzione del rischio idraulico nel bacino dell’Arno" una Cassa di esondazione di tipo "B".

Il progetto di variante urbanistica sopra descritto seguirà la seguente procedura, ovvero:

In relazione al presente procedimento possono richiedersi informazioni anche al Responsabile unico del procedimento (arch. Marcello Cocchi), previo appuntamento telefonico al numero: 055 2624595 o 0552624594. Orario per telefonare:

E’ inoltre possibile leggere il comunicato stampa sulla variante:


Informazioni aggiornate al 18 aprile 2006

Il 13 novembre 2006 il Consiglio Comunale, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica, ha approvato la Deliberazione n. 2006/C/00077-2006/00776 "Adozione della variante al P.R.G. relativa al progetto della Nuova viabilità di Cascine del Riccio ex art. 17 della L.R. n. 1/2005."
Dal giorno 14/03/2007, per 45 giorni continuativi, la Deliberazione suddetta e gli elaborati grafici e descrittivi ad essa allegati sono depositati a libera visione dei cittadini in Palazzo Vecchio presso i locali dell’Albo Pretorio (lato Via dei Leoni).
L’Avviso relativo alla Deliberazione è stato pubblicato sul B.U.R.T. n. 11 del 14/03/2007.
Chiunque ha facoltà di prenderne visione e presentare eventuali osservazioni, entro il termine perentorio del 27/104/2007, indirizzandole al Comune di Firenze – Direzione Urbanistica – Responsabile del procedimento Arch. Marcello Cocchi - Via A. del Castagno 3/e.


 

Informazioni aggiornate al 12 Luglio 2007

Il 25 Giugno 2007 il Consiglio Comunale, su proposta dell'Assessore all'Urbanistica, ha definitivamente approvato la Deliberazione n. 2007/C/00036- 2007/00381: "PIANO REGOLATORE - CASCINE DEL RICCIO - Approvazione della variante urbanistica, ex art. 17 della LR 1/2005, relativa al progetto della nuova viabilità".

La Deliberazione è stata pubblicata in Rete civica il giorno 7/07/2007.

Verrà successivamente reso noto attraverso questo comunicato quando l’avviso relativo alla Deliberazione verrà pubblicato sul B.U.R.T..


 

Informazioni aggiornate al 7 Agosto 2007

Il 25 Giugno 2007 il Consiglio Comunale, su proposta dell'Assessore all'Urbanistica, ha definitivamente approvato la Deliberazione n. 2007/C/00036- 2007/00381: "PIANO REGOLATORE - CASCINE DEL RICCIO - Approvazione della variante urbanistica, ex art. 17 della LR 1/2005, relativa al progetto della nuova viabilità".

La Deliberazione è stata pubblicata in Rete civica il giorno 07/07/2007.

L’Avviso relativo alla Deliberazione è stato pubblicato sul B.U.R.T. del 01/08/2007 n. 31, parte IV.

Il Garante della comunicazione
Dott.ssa Silvia Scarsella
Via Andrea del Castagno n. 3, Piano IV
Tel. 055/2624612
e.mail
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Pagina a cura di Silvia Scarsella
Data di verifica/aggiornamento: 14-8-2007

 

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