LA RICERCA DEL LAVORO E L'EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'

Il progetto Jonathan parte dalla volontà del partenariato proponente di attivare un sistema sinergico di integrazione sociale dedicato ai giovani e ai minori, in precarie condizioni sociali: giovani, maschi e femmine, dai 16 ai 25 anni, in carico ai servizi sociali in cerca di prima occupazione.
E' un quadro sociale articolato e composito in cui si incontrano percorsi di vita già segnati da un contesto familiare molto debole su cui si è già innestato un meccanismo di tutela sociale più o meno forte.
Giovani che sono spesso sprovvisti di sostegni strutturali, come una casa e un adeguato sostegno economico e psicologico, mancanti di valori di riferimento, e che si trovano ad affrontare un mercato del lavoro con difficoltà.

L'inserimento lavorativo risulta difficile sia per la situazione di mercato del lavoro in generale sia per situazione specifica che li costringe ad avviarsi al lavoro precocemente, spesso senza protezione e con lacunose competenze.

L'obiettivo di Jonathan è: inserire questi giovani, siano essi ospiti di strutture residenziali o comunque in carico ai servizi sociali o colpiti da provvedimenti penali, nel mondo del lavoro attraverso percorsi sperimentali; formare figure professionali per accompagnare e inserire i giovani nel mondo del lavoro; prefigurare e sperimentare strutture territoriali per facilitare l'inserimento in collaborazione e in rete con le agenzie esistenti; attivare azioni trasversali di percorsi di 'educazione alla legalità' e alle pari opportunità. Il progetto Jonathan è strutturato in sei grandi azioni.