IL PIANO DI EMERGENZA DI PALAZZO VECCHIO

Palazzo Vecchio, edificio storico unico nel suo genere, è sede di uffici comunali (in cui operano 450 dipendenti anche su più turni) e di rappresentanza, ospita musei e raccolte d'arte, convegni e manifestazioni varie, oltre alle tipiche attività istituzionali del Consiglio e della Giunta comunali.

L'edificio ha una superficie utile di circa 16.000 mq. e una superficie coperta di 5.560 mq.; per la sua complessità, è classificato come luogo di lavoro a rischio di incendio elevato (D.M. 10 marzo 1998) e gli 8 datori di lavoro presenti hanno designato un unico Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione per tutto il Palazzo.

Il Piano di emergenza è stato studiato e organizzato dal Servizio Prevenzione e Protezione suddividendo l'intero Palazzo in 15 zone per la parte destinata ad uffici, oltre a quella destinata alle attività museali.

Per ognuna di esse i datori di lavoro hanno designato un gruppo di dipendenti all'attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza, per un totale di 274 unità, di cui 254 per la zona uffici, 17 dipendenti comunali e 3 dipendenti di altri enti per la zona museale. Di questi sono stati appositamente formati:

Addetti all'antincendio (corso di 16 ore per rischio elevato):
61 per la zona uffici
15 per la zona museale.

Addetti al primo soccorso sanitario:
41 per la zona uffici
12 per la zona museale.

Incarichi assegnati all'interno del PIANO DI EMERGENZA:



  
  
IL  REGISTRO  INFORTUNI  INTRANET

L'informatizzazione del registro infortuni è stata realizzata con risorse interne, grazie alla sinergia fra le direzioni Organizzazione e Sistemi informativi e contiene i dati dal 1998 al 2001, archiviati ed elaborati da una società esterna, consulente del comune di Firenze per gli aspetti di sicurezza sul lavoro.

Obiettivi del progetto di registrazione, archiviazione e gestione informatizzate degli eventi infortunistici: