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nuova_rete_civica - Comune di Firenze Progetto - Nuova Rete Civica del Comune di Firenze
Percorso: Home > Nuova Rete Civica > Posizionamento negli ultimi anni

Posizione Il 9° rapporto del 2006 "Le città digitali in Italia" - realizzato dal Rur in collaborazione con il Censis e per conto del Ministero per le riforme e l’innovazione nella pubblica amministrazione - mette in evidenza che a livello nazionale negli ultimi anni c’è stato un incremento importante dei cittadini multimediali (dal 46,6% nel 2002 al 53% nel 2006) grazie all’a pporto delle fasce più giovani e più istruite della popolazione. Tuttavia questo non permette di colmare il divario che ancora ci separa dal resto d’E uropa.

Il rapporto offre un quadro molto dettagliato dell’innovazione tecnologica nell’a mministrazione pubblica italiana e dell’evoluzione dei servizi e-government a livello territoriale. Sei indici settoriali rilevano le dimensioni più importanti che caratterizzano e misurano la qualità di un sito internet di un Ente Locale:

  • Contenuti istituzionali e trasparenza amministrativa: capacità informativa a livello istituzionale e utilizzo del sito come strumento di efficace rappresentanza istituzionale e di trasparenza amministrativa.

  • Qualità e interattività dei servizi: disponibilità di informazioni o di procedure di transazione riguardanti i servizi on line. Capacità di offrire servizi a distanza.

  • Usabilità e accessibilità: dimensioni fondamentali da sviluppare per un sito della PA. Le direttive internazionali e nazionali sulla facilità di accesso e la reperibilità delle informazioni costituiscono il naturale riferimento per la definizione di tali indicatori.

  • Cooperazione, relazionalità e communities: capacità di interazione su vari piani sul territorio. Livello di collaborazione sviluppato attraverso la rete internet tra i diversi soggetti che costituiscono le comunità locali.

  • Marketing territoriale: promozione territoriale, generale presenza di contenuti riferiti all’offerta turistica e alle possibilità di investimento sul territorio. Diffusione di servizi erogati sul web attraverso le sezioni degli sportelli unici per le attività produttive.

  • Qualità tecnologica dei siti: rilevazioni effettuate direttamente su server attraverso soggetti terzi; tra gli indicatori più significativi il tempo di caricamento dell’home page e il "peso" delle immagini presenti in essa.

 

Il confronto tra il 2000 e il 2006 per gli indici di qualità rende evidente una situazione di ricerca di equilibrio tra le varie dimensioni, più netta sui Comuni che sugli altri enti.

  La città digitale

 

 

Dall’analisi di 500 siti istituzionali (20 regioni, 102 province, 103 comuni capoluogo di provincia, 92 comuni sopra i 40 mila abitanti e 183 comuni più piccoli) emerge una maggiore disponibilità di prestazioni telematiche e una maggiore integrazione fra le stesse. Nell’i ndagine, ad un calo dei risultati ottenuti sull’indice di qualità tecnologica corrisponde un calo minore nell’indice dedicato ai servizi on line. Cresce il punteggio medio sull’indice dedicato alle cooperazioni con altri enti (la dimensione più critica dei siti comunali); più netta è stata la crescita di interesse verso il marketing territoriale e, in assoluto, verso il tema dell’usabilità e accessibilità.

".... Molti sono, proprio per la forte stabilità ai vertici della classifica, i siti comunali cosiddetti "veterani". Oltre Bologna e Torino in primis, che si passano da anni il testimone della migliore città on line, fanno parte di questa categoria anche i siti dei comuni di Firenze e Roma, i siti dei comuni di Genova, Modena, Pisa, Venezia, Ravenna, Cremona."(Fonte: Rur-Censis, 2006)

 

A livello territoriale, dal rapporto del 2005 "La Toscana in rete" - realizzato da Nielsen//NetRating per conto del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) della Toscana – periodo 2002-2005 e in particolare primo trimestre 2005 – emerge una sintesi delle tendenze e dei profili dei "navigatori" toscani con una notevole penetrazione culturale del mezzo internet nelle famiglie:

• i navigatori toscani rappresentano il 5,55% del totale della popolazione on-line,

• il 61% dei navigatori ha visitato un sito di e-government e in questo settore l’esperienza toscana è molto marcata.

Il primo sito di Pubblica Amministrazione frequentato dai toscani è quello del Comune di Firenze (243.000 utenti unici nel primo trimestre 2005). Il canale digitale è uno strumento importante per l’amministrazione nella comunicazione con i cittadini: un’efficace modalità di relazione che gli utenti dimostrano di apprezzare.

Se si prende a riferimento l’utenza complessiva su base nazionale dei tre maggiori siti toscani visitati (Comune di Firenze, Università di Firenze, Regione Toscana), si riscontra che il sito con maggiore audience unica è quello del Comune di Firenze, con oltre 1 milione di visitatori, il 24% dei quali toscani. In particolare, negli anni 2002-2005 il sito del Comune di Firenze ha triplicato i visitatori con una crescita del 206%.

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