World Bach Fest, Firenze "invasa" dagli appassionati del grande genio
Formula vincente per la tre giorni di musica. Salone dei Cinquecento affollatissimo

Per tre giorni la musica di Johann Sebastian Bach ha risuonato senza soluzioni di continuità a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e nel Cinema Odeon. Una formula vincente quella della prima Woodstock di note, cinema e parole dedicata al padre di tutta la musica, che ha portato a Firenze una folla di appassionati del grande genio. Un evento nato dalla rete, dal Gruppo JS Bach di Facebook, fondato e presieduto da Ramin Bahrami, e concretizzato grazie allo stesso Bahrami e a Mario Ruffini. Dopo l'inaugurazione del festival al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino la sera di venerdì 9, la maratona è proseguita sabato e domenica nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e al Cinema Teatro Odeon, con una non stop di musica di 48 ore. Nella giornata di domenica 500 persone si sono alternate fin dalla mattina nel Salone dei Cinquecento per assistere a emozionanti lezioni, dialoghi, concerti, conversazioni, fino all'intervista impossibile di Vinicio Capossela a Johann Sebastian Bach interpretato dal pianista persiano Ramin Bahrami e ai due concerti di chiusura con l'Orchestra della Toscana e sulle "Variazioni di Goldberg". Oltre cinquemila i pass che sono stati distribuiti per poter partecipare alle manifestazioni. Grande musica anche fuori da Palazzo Vecchio grazie al maxischermo installato nella Loggia dei Lanzi e alla diretta streaming integrale dell'evento. Aggiornamenti continui anche su twitter e sul sito ufficiale www.worldbachfest.it.






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