Estate Fiorentina, al via l'edizione 2013
Dall'Anfiteatro delle Cascine a piazza Santissima Annunziata, all'Arno i luoghi simbolo
Al via l'Estate fiorentina 2013. L'edizione di quest'anno è stata presentata in Palazzo Vecchio dal
sindaco Matteo Renzi, dall'assessore Sergio Givone e dal direttore artistico Riccardo Ventrella.
'L'Estate fiorentina – ha affermato il sindaco Renzi – è il tentativo di 'nutrire' l'idea e l'anima
di una città con occasioni di approfondimento; mi piace molto che quest'anno ci sia un collegamento
anche con ciò che chiuderà l'estate, i mondiali di ciclismo. La città - ha spiegato il sindaco - ha
investito più soldi rispetto al passato: 78 sono le domande valide, 25 per cento in più rispetto al
2012, per 992mila euro di richieste di finanziamento, 40 per cento in più rispetto allo scorso
anno. Il Comune investirà 270mila euro, la stessa cifra del 2012'. 'Il volo delle biciclette verso
la luna sul cielo di Firenze, scelto come immagine dell'Estate 2013 – ha spiegato Ventrella – ci
ricorda molte cose: E.T., Miracolo a Milano, i Mondiali di ciclismo che ci aspettano a fine
settembre ma anche la necessità di vedere lo spazio che abitiamo da punti di vista inusuali. Una
proposta culturale deve servire soprattutto a questo, a stimolare la partecipazione attiva'. Tutto
questo attorno ad alcuni luoghi simbolo dei quali con forza si è voluto sottolineare il ruolo:
l'Anfiteatro delle Cascine, dove l'Estate comincerà il 19 col concerto dei Lambchop, piazza
Santissima Annunziata e il corso dell'Arno.
E' arrivata 'FirenzeMia', la prima App di mobile government a 360°
Dati e pratiche a portata di 'touch' per un rapporto diretto tra ente pubblico e cittadino
E' nata 'FirenzeMia' la prima App che cambia a 360° il rapporto tra ente pubblico e cittadino. La
nuova app del Comune di Firenze è scaricabile da Apple Store e Google Store nella duplice versione
per iPhone e Android. FirenzeMia facilitare un dialogo personalizzato tra il cittadino e gli enti
mettendo a disposizione le informazioni di relazione istituzionale con il Comune - le 'Mie'
pratiche, le 'Mie' scadenze, i 'Miei' impegni e presto anche i 'Miei' dati amministrativi e
catastali, ma anche le informazioni di relazione con il 'Mio' territorio. I residenti del Comune di
Firenze, una volta scaricata l'applicazione ed effettuato l'accesso utilizzando le stesse
credenziali (username e password) previste per i servizi online 055055, hanno accesso a una serie
di dati e servizi configurabili liberamente dall'utente in base ai propri interessi e preferenze.
Da quel momento, i contenuti e i servizi presenti in 'Firenze Mia' verranno automaticamente
proposti e valorizzati a seconda del profilo utente. Gli stessi servizi saranno resi fruibili anche
tramite applicazione web. Cambia, quindi, il modo di interagire con l’amministrazione che, in
maniera proattiva, fornisce al cittadino dati e servizi individualizzati costruiti ad hoc per le
sue esigenze. Nel sistema sono al momento disponibili i dati del Comune su pagamenti scuola e la
situazione della famiglia all'anagrafe, i dati di Quadrifoglio sui pagamenti TIA effettuati e i
giorni di pulizia strade nella via di residenza. Sono presenti anche i dati del portale Open Data
legati alla propria residenza (esempio: fontanelli, colonnine di ricarica, presto anche i punti
noleggio bici e le rastrelliere per bici). Si inaugura così il mondo dei 'Personal Data', una
versione degli Open Data personalizzata per l'utente. In prospettiva si potranno integrare i dati
personali presenti nei sistemi di altri enti, come altre partecipate del Comune o la Regione
Toscana (si pensi ad esempio al mondo della motorizzazione e, perché no, dei dati sul fascicolo
sanitario). FirenzeMia è stata realizzata grazie al programma Elisa (Enti locali innovazione di
sistema) del dipartimento per gli Affari regionali e autonomie della Presidenza del Consiglio, che
ha cofinanziato progetti di valenza nazionale.
Jovanotti allo Stadio Franchi, tutte le info su mobilità, trasporti e servizi
Treni speciali, bus, parcheggi e aggiornamenti costanti su web e social network per il concerto del 23 giugno
Il 23 giugno Lorenzo Jovanotti arriva allo stadio Franchi di Firenze con il suo 'Backup tour 2013'.
Tutte le informazioni utili per chi va al concerto e per i cittadini sono già raccolte in un
pieghevole informativo e sul sito web dedicato www.lorenzoafirenze.it, oltre che sui social network
che seguiranno costantemente l'evento. Il palco sarà allestito in Curva Ferrovia. Sono previsti
treni speciali, bus potenziati e navette. Anche la tramvia resterà in funzione fino alle 2 di
notte.
Nell'ex Tribunale di piazza San Firenze in mostra l'arredamento cult degli Eames
Dal 14 giugno al 13 luglio l'esposizione dedicata ai protagonisti del design del Novecento
Oggetti cult come la Lounge Chair Wood, gli sgabelli, i mobili in acciaio. I famosi e innovativi
progetti di Charles e Ray Eames, coppia di designer americani, sono i protagonisti della mostra
'Eames by Vitra', organizzata nella Sala della Musica dell'ex tribunale di piazza San Firenze e
visitabile a ingresso libero dal 14 giugno al 13 luglio. La mostra è stata presentata a Palazzo
Vecchio dall'assessore alla cultura e contemporaneità Sergio Givone, dalla curatrice Valentina
Gensini e da Vanni Pasca, presidente dell'Associazione italiana degli storici del design. Si tratta
di una retrospettiva sulla collaborazione tra Charles e Ray Eames, indiscussi protagonisti del
design del Novecento, e l'azienda Vitra, leader nel campo dell'arredo per la casa e i luoghi di
lavoro, promossa da Comune e Associazione design industriale in collaborazione con Selfhabitat
(negozio di arredamento e progettazione di interni) e con la partecipazione dell'Istituto superiore
per le industrie artistiche (Isia) e dell'Istituto europeo del design (Ied). La mostra sarà aperta
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, il sabato dalle 10 alle 13. L'inaugurazione, venerdì 14
giugno sarà preceduta da una tavola rotonda dal titolo 'The Eames Design Philosophy' alle 17 nella
Sala d'Arme di Palazzo Vecchio.
'Io Eva tu serpente', a Palazzo Vecchio premiazione del concorso video sulle pari opportunità
Servirà a realizzare una campagna pubblicitaria per individuare i principali rischi per le donne
Una campagna di pubblicità sociale per scacciare la paura delle donne. 'Io Eva e tu serpente' è
l'iniziativa promossa da Soroptimist International, con il supporto della Regione Toscana e del
Comune di Firenze per realizzare una campagna sulle principali insidie che oggi le donne si trovano
di fronte e per diffondere il messaggio 'conoscere il pericolo è il primo modo per scamparlo'.
Venerdì 14 giugno, nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio (inizio 16.30), saranno premiati i
vincitori. Erano ammessi a partecipare, singolarmente o in gruppo, tutti i giovani, sia di genere
femminile che maschile, di età compresa fra i 18 e i 26 anni, studenti o lavoratori, italiani o
stranieri, residenti in Italia. I vincitori hanno realizzato uno o più spot pubblicitari della
lunghezza di 30 secondi, inventati, interpretati e realizzati da loro stessi (utilizzando gli
strumenti e le modalità preferite: telecamera, telefonino, tablet, computer, grafica o disegni
animati, etc.) per raccontare una brevissima storia capace di evidenziare, in ciascun filmato, i
principali pericoli per le donne.
Il 16 giugno torna la Domenica del fiorentino
Musei civici gratuiti per nati o residenti a Firenze e provincia. Sarà possibile visitare anche la Casa di Dante
Domenica 16 giugno torna la Domenica del fiorentino, la giornata di apertura gratuita dei Musei
civici fiorentini per i nati o residenti a Firenze e provincia. La novità di domenica prossima sarà
la possibilità di visitare anche il museo Casa di Dante. Sarà sufficiente mostrare la card
UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità per entrare gratuitamente in Palazzo Vecchio
(orario 9/24), Santa Maria Novella (orario 13/17), Museo Stefano Bardini (orario 11/17), Fondazione
Salvatore Romano (orario 10/16) e museo Casa di Dante (orario 10/18) senza alcuna prenotazione. Con
prenotazione obbligatoria sono invece le visite alla Torre di Arnolfo (ogni mezz'ora in orario
9/21) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario
13/17). Ampia l'offerta di visite e attività: agli adulti Palazzo Vecchio propone Visite a Palazzo,
Percorsi segreti, Visite agli scavi archeologici, Visite a Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio
racconta la città e Visite alla Donazione Loeser, mentre la Fondazione Salvatore Romano e il Museo
Stefano Bardini offrono la visita delle due straordinarie collezioni. Le famiglie con bambini
potranno invece partecipare ai laboratori artistici 'La cornice è l’opera' (Palazzo
Vecchio-Donazione Loeser), 'Libri tattili' (Fondazione Romano) e 'Intorno al Porcellino' (Museo
Bardini). Al Museo Bardini, alla Fondazione Romano e alla Cappella Brancacci saranno inoltre
esposti gli elaborati realizzati dai bambini nel corso dell'anno scolastico sul patrimonio della
città: inedite installazioni collettive per valorizzare il lavoro svolto e invitare alla visita
tutte le famiglie.
A Firenze, gli appuntamenti di giugno in città
In alberghi e infopoint un pieghevole per far sapere cosa succede nei musei, nelle piazze, nei teatri. Anche on line
Dalla Repubblica delle idee, dibattiti e spettacoli con ospiti internazionali e le grandi firme del
quotidiano La Repubblica, al Calcio Storico Fiorentino, fino alla riapertura del Forte Belvedere e
alle celebrazioni del 24 giugno per San Giovanni, patrono di Firenze. E ancora gli appuntamenti con
i musei gratuiti. Sono solo alcuni egli eventi in programma a giugno in città, raccolti in
'aFirenze', il pieghevole in distribuzione in alberghi, info point e punti notevoli della città e
che si affaccia dalle 'vetrinette' del centro storico. Ogni giorno nelle piazze, nei teatri, nei
musei ci sono tanti eventi che il Comune vuole condividere con chi è fiorentino da sempre e con chi
lo è anche solo per qualche giorno. Un piccolo gesto che vuole essere il benvenuto a chi arriva in
città, sperando che possa vivere appieno la bellezza di Firenze e desideri tornarci. Firenze Eventi
è realizzato in italiano e inglese ed è disponibile anche on line in versione scaricabile.
Patti chiari per la notte, nuove regole condivise per la movida fiorentina
Prime firme del protocollo tra amministrazione, associazioni di categoria e locali
'Patti chiari per la notte. La notte è viva quando è vivibile'. Nuovo slogan per il rinnovato
protocollo d'intesa tra amministrazione, associazioni di categoria ed esercenti, votato dalla
giunta e che ha già registrato le prime sottoscrizione ufficiale: quella di Confesercenti,
Confcommercio, Cna e Confartigianato e dei locali della zona di via dei Benci, uno dei cuori della
movida fiorentina. Regole chiare e partecipate sulla base di una filosofia condivisa, fondata su
prevenzione e informazione: sicurezza, vivibilità, decoro e bellezza riguardano tutti, e tutti sono
liberi di divertirsi se si rispetta l'ambiente, la quiete e la libertà di circolazione. E dunque,
gli esercenti si impegnano a mantenere pulizia e decoro, a scoraggiare l'abuso di alcol, ad evitare
che suoni e rumori dei locali invadano le strade; il Comune si impegna contro vendite abusive,
soste irregolari e controlli antialcol; il 'popolo della notte' è chiamato a collaborare con gli
addetti per evitare schiamazzi, assembramenti e abbandono di rifiuti; e sul fronte della
prevenzione 'antiabusi' quest’anno arriva anche la figura dell'operatore di strada. Il tutto
accompagnato da una campagna di comunicazione che ha già logo, slogan, cartoline, vetrofanie e
magliette, e che si arricchirà di contenuti e iniziative. Il protocollo, proposto dall'assessore
allo Sviluppo economico Sara Biagiotti, oltre che agli esercenti dei locali delle altre zone della
movida potrà essere allargato a consumatori, comitati e altre categorie produttive.
#sAPPilo, è on line la 'vetrina' per chi sviluppa App utilizzando gli Open data del Comune
Firenze è il primo ente locale per numero di dati aperti. Sul sito le applicazioni di imprese, studenti, ricercatori
E' on line la 'vetrina' delle App sviluppate a partire dagli Open data del Comune. Showcase per
imprese, studenti, ricercatori che costruiscono applicazioni web e per dispositivi mobili
(smartphone e tablet) basate sull'enorme quantità di dati aperti messi a disposizione dal Comune di
Firenze sul portale opendata.comune.fi.it. La vetrina app.comune.fi.it raccoglie anche tutte le App
sviluppate dal Comune. Per proporre la propria App basta indicare quali dati del sito Open data
sono stati utilizzati per vederla entrare direttamente nella vetrina delle applicazioni mobili di
Firenze. Non solo, se si realizza un'applicazione che non usa gli Open data ma che si ritiene
comunque utile ai cittadini fiorentini, è possibile utilizzare lo stesso meccanismo della richiesta
di patrocinio del Comune, stavolta in chiave 2.0. #sAPPilo è l'iniziativa di comunicazione sull'app
showcase che ne accompagnerà la promozione.
Calcio Storico Fiorentino, prosegue la prevendita dei biglietti
Le partite del Torneo di San Giovanni in programma il 15, 16 e 24 giugno
Al via il 31 maggio la prevendita dei biglietti per le partite del torneo di San Giovanni di Calcio
Storico Fiorentino che si disputeranno in piazza Santa Croce. Il programma prevede il 15 giugno
Bianchi (Santo Spirito) contro Rossi (Santa Maria Novella), il 16 giugno Verdi (San Giovanni)
contro Azzurri (Santa Croce), il 24 giugno, nel giorno di San Giovanni, la finale. I biglietti per
il Calcio Storico 2013 saranno in vendita a partire dalle ore 10 a cura del circuito Box Office -
via delle Vecchie Carceri 1, Firenze. Prevendita telefonica al numero 055 210804, prevendita on
line: www.boxol.it - www.boxofficetoscana.it. Questi i prezzi dei biglietti: tribuna d'onore
centrale: 45 euro prevendita: 7 euro; tribuna d'onore laterale: 35 euro prevendita 7 euro; tribuna
numerata: 20 euro prevendita 7 euro; tribune popolari: 15 euro prevendita 6 euro.
'Abbracci gratis' sugli alberi e uno spazio verde in piazza San Firenze
Fino a domenica la campagna Treedom. E nelle scuole arrivano 314 piante
Cartelli su 1200 alberi che offrono abbracci gratis, uno spazio verde in piazza San Firenze e 314
nuove piante donate dal quotidiano La Repubblica alle scuole. Sono queste le iniziative che da
oggi, Giornata Mondiale dell'Ambiente, fino a domenica 9 giugno celebrano la conclusione della
campagna di sensibilizzazione di Treedom, l'innovativa azienda fiorentina nata per aiutare persone
e imprese a compensare le emissioni di anidride carbonica, promuovendo progetti di riforestazione
nel sud del mondo. La campagna, resa possibile grazie al contributo di Gucci, We Wood, Mail Up, AXA
MPS, Sofidel e realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, ha l'obiettivo di coinvolgere i
cittadini affinché tutti facciano la loro parte per aiutare l'ambiente, partecipando ai progetti di
riforestazione promossi da Treedom. In questi quattro giorni, in concomitanza con 'La Repubblica
delle idee', più di 1200 alberi delle principali strade e piazze saranno protagonisti di una grande
installazione e faranno sentire la loro voce con cartelli in varie lingue e offrendo un 'abbraccio
gratis', con una iniziativa realizzata da Treedom in collaborazione con No Dump e con l'assessorato
all'Ambiente. Negli stessi giorni in piazza San Firenze uno spazio verde. Ad aprire le iniziative
il direttore di Repubblica Ezio Mauro e l'assessore all'ambiente Caterina Biti alla scuola Barsanti
per piantare i primi 20 dei 314 alberi che Repubblica dona alla città. Gli altri verranno piantati
a fine autunno.
Scrivere per ricominciare, a Firenze arriva la Repubblica delle idee
Dal 6 al 9 giugno quattro giorni con oltre 70 eventi in programma
Dan Brown, Saviano, Sorrentino, Jovanotti e le grandi firme del giornale La Repubbica, dal
direttore Ezio Mauro al fondatore Eugenio Scalfari al vicedirettore Massimo Giannini. Ma anche
ospiti internazionali come Orhan Pamuk e Ulrick Beck e temi d'attualità, dal lavoro al razzismo al
femminicidio. E' tutto pronto a Firenze per la quattro giorni di Repubblica delle Idee: dal 6 al 9
giugno oltre 70 incontri in programma nelle sedi più suggestive dal Salone dei Cinquecento di
Palazzo Vecchio al Teatro Verdi. L'evento sarà seguito anche su Twitter dove sono attivi gli
hashtag #repidee13 e #ricomincioda. In piazza della Signoria è già allestita la grande 'R' bianca
sulla quale saranno proiettati lavori degli studenti di cinque scuole di grafica fiorentine. Fino a
venerdì saranno aperti dalle 15 alle 19 anche gli infopoint allestiti nell'ex tribunale di piazza
San Firenze per permettere, a chi non avesse avuto la possibilità di farlo già online, di
riservarsi un posto per gli eventi del Festival di Repubblica.
Alla Galleria Carnielo la 'casa' fiorentina dell'archivio Zeffirelli
Proseguono i lavori di ristrutturazione. Al Maestro consegnato anche il Fiorino d'oro
Fiorino d'oro per il maestro Franco Zeffirelli: lo ha consegnato a sorpresa il sindaco Matteo Renzi
al maestro, a Palazzo Vecchio per la presentazione del progetto del suo Centro Internazionale per
le Arti dello Spettacolo che troverà 'casa' nella Galleria Rinaldo Carnielo. Il regista era stato
insignito del prestigioso riconoscimento lo scorso anno ma non aveva mai potuto ritirarlo. Il
sindaco ha consegnato l'onorificenza, approfittando della presenza del maestro che si è detto
'commosso'. L'occasione è stata la presentazione dal progetto del Centro Internazionale per le Arti
dello Spettacolo che troverà sede alla Galleria Carnielo e che è stato curato dalla senatrice Rosa
Maria Di Giorgi, ex assessore all'educazione in Comune. La galleria Carnielo, uno dei rari esempi
di arte secessionista a Firenze, si trova in piazza Savonarola. Il Centro di Zeffirelli sarà
dedicato alle arti dello spettacolo e ospiterà il suo sterminato archivio (bozzetti per le scene,
lettere, contratti, appunti, disegni preparatori, soggetti cinematografici, figurini per i costumi,
fotografie, ritagli stampa, cassette audio e video degli spettacoli) raccolto nella lunga carriera
come regista, scenografo, costumista e scrittore. Ospiterà anche la biblioteca del maestro, 10 mila
volumi prevalentemente riferiti alle arti figurative, e fungerà da luogo di formazione e didattica,
con corsi che spazieranno dalla scenografia al canto, dalla regia alla fotografia, dal costume alla
recitazione, dalla sceneggiatura all'arredamento. Coinvolto anche il teatro della Pergola, che
ospiterà stages e laboratori di formazione e che collaborerà con la Fondazione Zeffirelli per la
buona riuscita del progetto. Previsto anche un collegamento tra spettacoli teatrali alla Pergola e
mostre al Carnielo, così da creare un filo conduttore che accompagni lo spettatore dal palco al
museo. I lavori di ristrutturazione della Galleria sono già in corso con un impegno economico
dell'amministrazione di 700 mila euro per le opere di adeguamento dell'edificio, mentre per la fase
di allestimento serviranno anche sponsor privati. Lo stesso maestro ha partecipato a disegnare la
nuova 'scenografia' interna del complesso. Il termine previsto per l'inaugurazione è l'autunno del
2014. 'A Zeffirelli - ha dichiarato il sindaco Matteo Renzi - diamo il bentornato a casa sua e
siamo felici che un progetto lungamente inseguito e fortemente voluto stia per diventare realtà,
grazie alla tenacia del maestro e al cuore e alla passione della senatrice Di Giorgi. Questo centro
- ha aggiunto - è anche un bel segnale per le istituzioni fiorentine sul territorio perché indica
che scommettere sulla cultura si può e si deve”.
Strage di via dei Georgofili, mostra fotografica dell'Ansa e girotondo di 1000 bambini
Il Comune di Firenze ricorda l'attentato con una serie di iniziative
A 20 anni dallo scoppio della bomba di via dei Georgofili – che causò la morte di 5 persone, ne
ferì quasi 50 e danneggiò, talvolta in maniera irreparabile, il patrimonio storico artistico della
Galleria degli Uffizi - il Comune di Firenze ricorda l'attentato con una serie di iniziative in
programma domenica 26 e lunedì 27 maggio. La prima è la mostra fotografica dell'agenzia Ansa 'La
notte dei Georgofili' che documenta l'intera storia di quell'evento e di questi venti anni,
attraverso le foto e il lavoro giornalistico svolto dall'Ansa. La mostra (25 pannelli di 1,5 metri
per 1 con oltre 50 foto di grandi dimensioni), allestita nel Cortile di Michelozzo di Palazzo
Vecchio, offrirà i momenti più significativi seguiti all'attentato, dal dolore della città alle
indagini, dalla ricostruzione della Torre del Pulci ai processi, dal recupero del patrimonio
artistico danneggiato a come quell'episodio drammatico abbia rappresentato anche l'inizio di un
percorso di educazione alla legalità. Non a caso la mostra è rivolta in particolare ai giovani e
alle scuole, rappresentando per il periodo di apertura un punto di riferimento dei ragazzi mentre
in seguito potrà essere itinerante negli stessi istituti. L'inaugurazione è prevista per il 26
maggio alla presenza del sindaco Matteo Renzi. Dopo l'esposizione in Palazzo Vecchio la mostra
rimarrà al Comune che, a sua volta, la proporrà alle scuole cittadine inserendola in una progetto
sulla legalità all'interno de 'Le Chiavi della Città', il programma di iniziative e progetti
formativi che l'assessorato all'educazione offre ai ragazzi delle scuole dell'infanzia, primarie e
secondarie di primo grado. La mostra è stata realizzata con il contributo di Comune di Firenze,
Banca CR Firenze, Fondazione CR Firenze, Camera di Commercio, Publiacqua, A. Menarini industrie
farmaceutiche riunite, Unicoop Firenze. La seconda iniziativa, organizzata dall'assessorato alla
Pubblica istruzione del Comune di Firenze, è in programma lunedì 27 maggio alle 9 in piazza della
Signoria: un girotondo intorno al complesso vasariano degli Uffizi che coinvolgerà oltre 600
ragazzi di tutte le scuole primarie e secondarie inferiori di Firenze. Ideato da Marco Ferri e
Marta Pesamosca, l'evento si intitola 'Girotondo per Caterina – Firenze abbraccia gli Uffizi' e fa
riferimento sia alla più piccola delle vittime di via dei Georgofili (Caterina Nencioni) che aveva
solo sei mesi quando perse la vita – le altre vittime furono Nadia Nencioni (9 anni), Dario
Capolicchio (22 anni), Angela Fiume (36 anni), Fabrizio Nencioni (39 anni) – sia al primo museo
d'Italia, gli Uffizi, il cui patrimonio storico-artistico fu barbaramente oltraggiato.
Strage di via dei Georgofili, presentata la scultura di Barni
Una statua in bronzo e oro dedicata alla memoria delle vittime in occasione del 20esimo anniversario
Esattamente 20 anni fa, la notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, una bomba collocata in via dei
Georgofili, uccideva 5 persone, ne feriva quasi 50 e danneggiava per sempre una parte del
patrimonio della Galleria degli Uffizi. Tre dipinti andarono perduti, mentre in totale furono
intaccate circa 200 opere (150 quadri e 50 sculture), tra quelle esposte e quelle nelle stanze
della riserva. Per ricordare l’accaduto e commemorare le vittime, la direzione del museo e i
responsabili della Fondazione non profit Friends of Florence hanno realizzato una serie di
iniziative nella giornata domenica 26 maggio, tra le quali la presentazione di una scultura in
bronzo e oro dedicata alla memoria delle vittime e offerta dai Friends of Florence e l'apertura
gratuita della Galleria dalle 19 alle 23.30. L'opera, dal titolo I Passi d'oro, è stata realizzata
dal pistoiese Roberto Barni, scultore di fama internazionale. La scultura è alta circa 2 metri per
90 centimetri di larghezza. Il Comune di Firenze ha ospitato la presentazione dell'opera ieri nel
Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Alla cerimonia di scoprimento della scultura hanno preso
parte Pietro Grasso, presidente del Senato della Repubblica, Cristina Acidini, Soprintendente per
il Patrimonio storico, artistico e etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze,
Eugenio Giani, presidente del Consiglio comunale di Firenze, Antonio Natali, direttore della
Galleria degli Uffizi, Simonetta Brandolini d’Adda, presidente Friends of Florence, Giovanna
Maggiani Chelli, presidente dell'associazione tra i familiari delle Vittime della strage di via dei
Georgofili, Roberto Barni, autore della scultura. In seguito, all'ora esatta dello scoppio
dell'ordigno, le 1.04 del 27 maggio, al rintocco della campana di Palazzo Vecchio, la statua
bronzea di Roberto Barni è stata illuminata per la prima volta.