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Giovedì 10 Luglio 2008
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La rete tranviaria

I percorsi sono progettati in un’ottica di servizio pubblico integrato, per servire l’area metropolitana interscambiando con la rete ferroviaria già esistente e con la rete capillare degli autobus.

Una “dorsale” lungo i viali

Il sistema tranviario fiorentino nella sua configurazione completa - circa 35 km totali, prolungamenti compresi - crea una “dorsale” che dall'Arno (piazza Vittorio Veneto) percorre i viali attorno al centro storico fino a ritornare all'Arno (piazza Piave), e su cui si innestano le linee radiali che collegano le diverse aree periferiche e il tratto a servizio del centro storico.
In sostanza, quelli che oggi sono i principali assi di scorrimento del traffico privato intorno al centro saranno domani serviti dal trasporto pubblico su ferro, mantenendo comunque sufficienti corsie per la viabilità ordinaria.

Mappa sistema tranviario di Firenze
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Gli elementi qualificanti

Lungo l'intero percorso delle tre linee:

  • il tram viaggia sempre in sede esclusiva, percorribile dai mezzi di emergenza in caso di stretta necessità;
  • le fermate sono collocate a una distanza tipica fra 300 e 400 metri;
  • tutti gli incroci sono semaforizzati, con precedenza al tram;
  • tutti gli attuali attraversamenti pedonali vengono mantenuti e semaforizzati;
  • le stazioni e fermate ferroviarie di Santa Maria Novella, Alta Velocità, Porta a Prato, Statuto, Campo Marte, Circondaria, Castello e Rovezzano interscambiano con il tram;
  • vengono serviti alcuni “grandi attrattori”, servizi urbani che generano forti movimenti di persone.