
Il servizio ferroviario metropolitano
L’interramento della linea per l’Alta Velocità permetterà di trasformare radicalmente il sistema dei trasporti cittadini e regionali, potenziandolo.
Linee interrate e linee di superficie
La realizzazione del tratto interrato dell'Alta Velocità, da Campo Marte a oltre Rifredi, permetterà di utilizzare i binari di superficie sia per potenziare il servizio ferroviario regionale con maggiori frequenze e orari cadenzati, sia per offrire nel tratto urbano un servizio “metropolitano”, anche grazie a una serie di nuove fermate. Presso le stazioni di Santa Maria Novella, Porta al Prato, Statuto, Campo Marte, Stazione AV, Circondaria, Castello e Rovezzano ci sarà l'interscambio con le linee tranviarie.
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Col treno si risparmia e si inquina meno
Chi percorre tutti i giorni i 20 km fra Prato e Firenze spende in un mese
circa 264 euro, cioè 0,30 euro/km, che includono non solo il carburante ma tutte le spese di
gestione dell'auto (fonte: costi chilometrici ACI su autovettura media cilindrata).
Il costo dell'abbonamento ferroviario mensile è invece di 34 euro.
Inoltre, calcolando una media di circa 170 g/km per 880 km, si risparmiano circa 150
kg/mese di anidride carbonica immessa nell'atmosfera (fonte: elaborazione Comune di Firenze su
fonte Commissione delle Comunità Europee Bruxelles 7.02.2007 COM 19 definitivo).
Orari cadenzati e stazioni di interscambio
Il servizio ferroviario regionale e metropolitano è di fatto in parte già
attivo ed esiste un piano – di consistente impegno finanziario, voluto dalla Regione ed attuato da
Trenitalia Spa – per il progressivo miglioramento del servizio.
Da quando su alcune linee sono stati introdotti i cosiddetti treni Memorario, cioè treni che
compiono le stesse fermate a cadenze regolari, l'offerta di servizio è aumentata del 20/30% e il
numero di utenti del 25/30% soprattutto nelle fasce pendolari (circa 10.000 persone).
Calcolando una media di 1,2 persone/auto l'afflusso di auto a Firenze si è ridotto di circa
8.000 unità.
Regione, Provincia e Comune di Firenze promuovono l'uso del treno anche con politiche di
integrazione tariffaria (Pegaso e Unico) e mappe tascabili che indicano per ogni stazione gli
interscambi con la rete di autobus e le piste ciclabili.