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Giovedì 10 Luglio 2008
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Bus, auto, biciclette, pedoni

Parallelamente alla realizzazione delle linee tranviarie, vanno messe in atto una serie di azioni indispensabili per decongestionare il centro e spostare quote di traffico privato sul trasporto pubblico.

Parcheggi, piste ciclabili, aree pedonali

I parcheggi devono essere riorganizzati in un'ottica di interscambio con tramvia e ferrovia:

  • parcheggi scambiatori lontano dal centro e in corrispondenza di stazioni ferroviarie e capolinea tranviari, secondo il principio che “più presto si lascia l'auto e si prende il treno o il tram meglio è per tutti” in termini di costi e tempi di viaggio;
  • parcheggi di “attestamento” intorno al centro storico, dove entrare con la tramvia o a piedi;
  • parcheggi pertinenziali destinati ai residenti;
  • estensione delle ZCS (Zone a Sosta Controllata) per disincentivare gli spostamenti veicolari all'interno della città.

E per finire, piste ciclabili (dove le dimensioni delle strade lo consentono) e aree pedonali lungo tutto il percorso della tramvia.

Sistema dei parcheggi a Firenze
Sistema dei parcheggi a Firenze

Liberare il centro storico dagli autobus

Anche le linee di autobus devono essere riorganizzate in funzione degli interscambi con le stazioni ferroviarie e le fermate tranviarie.
Oggi passano nel centro storico 19 linee provenienti da tutte le direzioni: ben 2.330 autobus percorrono ogni giorno via Panzani-de’ Cerretani-de’ Martelli, dove passerà la tramvia. Risultato: accodamenti davanti al Duomo e al Battistero, emissioni inquinanti e vibrazioni che danneggiano i monumenti, rumore e degrado.
In prospettiva gli autobus si fermeranno ai margini del centro storico, in piazza Unità italiana e piazza San Marco, in corrispondenza delle fermate della tramvia.

Traffico in centro a Firenze