Il percorso
Parte dall'aeroporto di Peretola, interscambia con l'Alta Velocità, percorre il centro
storico e termina in piazza della Libertà. 7,2 km di percorso e 18 fermate, compresi i
capolinea.
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Strada per strada
Dal capolinea presso l'aeroporto, la linea sottopassa le ferrovie per Osmannoro e Pisa e si
innesta su via di Novoli. Superati la rotatoria di viale Forlanini e il Mugnone, percorre via
Buonsignori e via Gordigiani.
Prosegue lungo l'argine del Mugnone ed entra nell'area servizi della nuova stazione Alta
Velocità, dalla quale esce in viale Belfiore, dove verrà realizzato un sottovia per il traffico
ordinario e si eseguirà in superficie una significativa riqualificazione urbana.
Imbocca quindi via Guido Monaco, percorre via Alamanni ricongiungendosi con la linea 1 e
interscambia con essa alla fermata della stazione.
In piazza Unità italiana inizia il tratto all'interno del centro storico, lungo via Panzani,
via de' Cerretani, piazza San Giovanni, via de' Martelli, via Cavour, piazza San Marco. Da qui il
percorso si sdoppia - lungo le vie La Pira/La Marmora in direzione nord, e via Cavour in direzione
sud - fino al capolinea in piazza della Libertà.
Si tratta di una linea fondamentale per diversi motivi:
- interessa la zona di maggior sviluppo dell'area metropolitana,
- collega l'aeroporto con la nuova stazione Alta Velocità;
- serve i nuovi insediamenti per l'università e il tribunale nell'area di Novoli;
- serve il centro storico, consentendo la completa pedonalizzazione lungo l'asse che passa di
fianco a Duomo e Battistero.
È allo studio un prolungamento da Peretola verso Castello, che collegherà le nuove sedi di
Provincia e Regione nonché il polo scientifico di Sesto Fiorentino.
Alberature e piste ciclabili
In via di Novoli, nel tratto fra viale Forlanini e via Baracchini, la tramvia
è affiancata da una nuova pista ciclabile connessa alla rete cittadina.
Per quanto riguarda le alberature, complessivamente vengono effettuati 192 abbattimenti e 195
reimpianti.
N.B. Il numero previsto di
abbattimenti e di nuovi reimpianti non tiene conto delle modifiche apportate al progetto,
comunicate attraverso gli infopoint e analizzate dai laboratori con i cittadini e le attività
produttive. Pertanto i dati definitivi saranno comunicati non appena disponibili.