
Nel centro storico
piazza Duomo ieri (archivio storico ATAF. Foto
Alinari)
La tramvia porterà indubbi benefici, sia perché non emette inquinanti atmosferici, sia perché la pedonalizzazione eliminerà l’intenso traffico di bus, auto e moto oggi presente.
Oggi e domani
piazza Duomo, oggi e domani
Nel tratto del centro storico che sarà percorso dalla linea 2 l'inquinamento
oggi è altissimo, soprattutto a causa del gran numero di autobus in transito. Domani invece i
marciapiedi saranno allargati e passerà solo il tram.
Nei 390 metri tra le due fermate vicino al Duomo e al Battistero inoltre l'alimentazione del
tram è a batteria: alla fermata prima del tratto senza fili il tram abbassa il pantografo e procede
a velocità ridotta utilizzando l'energia accumulata da una batteria fino alla fermata successiva,
dove rialza il pantografo, per riprendere la marcia alimentato dalla linea aerea, che ricarica
anche la batteria.
Questa soluzione consente di non installare la linea elettrica che interferirebbe con la
vista dei monumenti.
Meno rumore, meno vibrazioni, meno emissioni inquinanti
La soluzione tecnica adottata per ridurre al minimo le vibrazioni - soletta “
galleggiante” con materassino anti-vibrante ad altissime prestazioni e rivestimento della rotaia
con resina elastica - unitamente alla completa pedonalizzazione della zona porterà ad una riduzione
dell'inquinamento acustico maggiore di 10 dBA.
Nei punti più vicini a Battistero e Duomo la vibrazione sarà minima e comunque molto minore
di quella creata oggi dagli autobus, in particolare quelli che viaggiano a velocità sostenuta e che
creano la lunghezza d'onda più dannosa per i monumenti.
L'inquinamento dell'aria ha già arrecato danni notevoli al patrimonio monumentale (la porta
d'oro del Ghiberti è stata sostituita con una copia). La tramvia e la pedonalizzazione porteranno
indubbi benefici.