
Il comune di Firenze, attraverso il servizio scuola dell'infanzia, da diversi
anni ha avviato una serie di collaborazioni con l'Università di Firenze e con altre scuole di
specializzazione per dare l'opportunità a studenti, neolaureati e specializzandi, di svolgere
attività didattiche e osservazioni scientifiche.
Negli anni inoltre, le nostre scuole dell'infanzia hanno accolto numerose delegazioni di
paesi europei ed extra europei interessati a modelli didattici ripetibili, di particolare valore e
interesse educativo.
L’Amministrazione Comunale e l’Università degli Studi di Firenze hanno stipulato
una convezione quadro per offrire a tutti gli studenti la possibilità di effettuare tirocini in
ogni disciplina.
Per svolgere questa attività gli studenti devono presentare la richiesta compilando l’a
pposito modulo, rilasciato dall‘Università; in quanto tutor aziendale, il tirocinio sarà
autorizzato dal Dirigente dell’ufficio presso il quale si svolgerà l’a ttività.
Altre scuole di specializzazione o scuole medie superiori hanno attivato convenzioni per
avere la possibilità di inserire propri studenti nell’attività di tirocinio presso le nostre scuole
per praticare osservazioni scientifiche e svolgere esperienze didattiche, per migliorare le proprie
abilità e qualificare sempre più il proprio curriculo professionale.
Il nostro Servizio, in quanto struttura formativa, svolge la sua attività anche in campo
europeo accogliendo ormai da anni studenti del progetto “
Erasmus” e del progetto “
Leonardo”, che hanno la possibilità di svolgere l’attività prevista dal progetto
medesimo, concordando con il nostro Servizio l’intervento e il calendario di presenza, apprendendo
così anche le basi della lingua italiana.
Nell’ambito della didattica le scuole sono in continuo scambio con le omologhe strutture dell’infanzia norvegesi e danesi; l’attività si svolge accogliendo nelle nostre aule delegazioni sia di Amministratori locali che docenti.
In ambito europeo, oltre a Norvegia e Danimarca, sono state accolte delegazioni di Olanda e Islanda, oltre al Giappone e agli Stati Uniti d’America.
La forte immigrazione e il relativo inserimento degli alunni provenienti da
paesi stranieri ha evidenziato il problema della comunicazione linguistica, per questo è stato
attivato un servizio per facilitare l’accoglienza, sia delle famiglie che dei bambini inseriti
nelle nostre scuole, attraverso una associazione specializzata nel settore della mediazione
culturale.
Gli incontri formativi a supporto e accoglienza delle famiglie hanno interessato in
particolare il Quartiere 5 dato l’alto numero di bambini di nazionalità cinese frequentanti.