Erzegovina
I luoghi dove tutto scorre
di Raffaele Palumbo
L'Erzegovina è dunque una regione della Bosnia Erzegovina, ed è l’unica, posizionata all’estremità sud-orientale, ad affacciarsi sul mare Adriatico. A parte la già citata Mostar, altri centri urbani dell’Erzegovina importanti sono Trebinje, Konjic e Čapljina. L’Erzegovina è la parte collinosa della Federazione bosniaca, con ampie zone carsiche, esclusa la parte del fiume Neretva.
Durante il Medioevo l’Erzegovina fu divisa tra il regno di Croazia e l’Impero Bizantino. Successivamente, dal 1320, entrò a far parte del regno Bosniaco. Poi l’istituzione del Ducato: in un documento mandato a Federico III, il 20 gennaio del 1448, il Duca bosniaco Stjepan Vukčić Kosača si autodefinì Herzog – “duca” in tedesco – della santa Sava, quindi le terre che controllava divennero l'Erzegovina.
Nella seconda metà del XV secolo anche l'Herzog venne travolto dai Turchi Ottomani. E qui l'Erzegovina venne organizzata come una provincia (Sanjak) nello stato (Pashaluk) della Bosnia. Il nome dello stato cambiò poi definitivamente in “Bosnia Erzegovina” nel 1853. Da questo momento il suo destino fu quello della Bosnia e dei vari passaggi che hanno caratterizzato le vicende di queste terre fino ai giorni nostri.






