Edifici Austro-Ungarici
Edifici Austro-Ungarici (XIX-XX sec.)
A Mostar si trovano numerosi palazzi costruiti durante il periodo Austro-Ungarico che ben rappresentano l'unione di architettura occidentale e orientale (pseudo-moresca). Tra i più interessanti: la Scuola Secondaria (1898), l'istituto più prestigioso della città (in Španski trg) e il Bagno Pubblico (1914), edificato su progetto dell'architetto Rudolf Tonnies con il sostegno di Miroslav Loose. Sono imponenti costruzioni in stile austroungarico in cui spiccano elementi ornamentali moreschi. Nel Bagno Pubblico (in Musala b.b., apertura: 8.00-17.00 da lunedì a venerdì) recentemente restaurato e riaperto ai visitatori, è possibile nuotare all'interno di piscine coperte o richiedere rilassanti massaggi e trattamenti di vario genere. La struttura comprende, inoltre, uno spazio per il fitness, un solarium e un salone di bellezza. Ecco un modo piacevole e rilassante per unire alla conoscenza della città la cura del proprio benessere.
Palazzo Metropolitan (Vladičin dvor)(1908)
Costruito nel 1908 durante il regno della monarchia Austro-Ungarica, per il Vescovo della Chiesa Ortodossa, il Metropolitan costituisce un interessante esempio di architettura Neobarocca. Il palazzo si erge nel punto alto della zona est di Mostar, sul lato sinistro del fiume Neretva, e permette una suggestiva vista panoramica della città vecchia. Le preziose decorazioni degli interni e la particolarità della facciata, con nicchie che ospitano statue di santi, strutture a conchiglia e urne, lo rendono un monumento di una certa originalità nel contesto locale.
Indirizzo: Bjelušine b.b. (visitabile tramite agenzia turistica).






