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70 anni dalla prima elezione democratica del consiglio

24 febbraio, ore 16, celebrazione nel Salone dei Cinquecento. Interventi degli storici Rossi e Allegretti

70 anni dalla prima elezione democratica del consiglio



Venerdì 24 febbraio, ore 16, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio si celebra il settantesimo anniversario delle prime elezioni democratiche del consiglio comunale fiorentino (10 novembre 1946). Dopo la dittatura fascista, la guerra e la nomina di Gaetano Pieraccini ad opera del Comitato di Liberazione Nazionale finalmente il popolo si esprimeva a suffragio universale maschile e femminile anche in un’elezione amministrativa (l’esordio assoluto si era verificato con il voto sul Referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente del 2 giugno 1946), tornando ad esercitare in pieno la propria sovranità.  Per l’occasione gli storici Mario Giuseppe Rossi e Umberto Allegretti sono stati invitati a sviluppare una riflessione sulle esperienze di autonomia locale a Firenze e in Toscana.   

Saluti
Dario Nardella, Sindaco
Caterina Biti, Presidente del Consiglio Comunale
Matteo Biffoni, Presidente di Anci Toscana
Simone Guglielmo, Coordinatore della Conferenza Anci dei Consigli Comunali,

Relazioni
Mario Giuseppe Rossi  (Istituto Storico della Resistenza in Toscana)
Dalla Resistenza alla costruzione della democrazia: il modello toscano di autogoverno locale
Umberto Allegretti (Professore Emerito dell'Università degli Studi di Firenze)
Autonomia Locale e Consiglio Comunale

Sarà distribuita una copia del volume  "Democrazia della Città, 70 anni di Consiglio Comunale di Firenze" che raccoglie i nomi di tutti coloro che hanno prestato il loro servizio di Consigliere Comunale a Firenze dal 1946 a oggi.

INFO: Segreteria della Presidente del Consiglio Comunale
055.2768041/8242 - presidente.consiglio@comune.fi.it


Nella foto il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (fonte wikipedia)

Il 'Biancone' rimesso a nuovo

Parte il restauro della celebre fontana dell'Ammannati, con il finanziamento della Maison Ferragamo

Il 'Biancone' rimesso  a nuovo



Al via i lavori di restauro alla fontana del Nettuno in piazza Signoria. Il cantiere sarà dotato di pareti trasparenti per consentire di monitorare  l’andamento dei lavori. L’adozione di una webcam e un programma di visite guidate consentiranno così di seguire passo per  passo la rinascita del 'Biancone' ,uno dei monumenti più conosciuti e amati di Firenze.
Il costo del restauro ammonta a 1,5 milioni di euro nel triennio 2016-18, con il finanziamento della maison Salvatore Ferragamo attraverso lo strumento dell’Art Bonus che consente di dedurre dall’imposizione fiscale le somme erogate per la tutela del patrimonio pubblico. Il primo lotto durerà un anno e costerà 600 mila euro. Il progetto è curato dai Servizi tecnici e Belle Arti del Comune (impresa esecutrice RAM, Restauri Artistici e Monumentali).

Cenni storici

Nel 1559 Cosimo I de’ Medici bandì un concorso per creare la prima fontana pubblica di Firenze; vi parteciparono i più importanti scultori fiorentini dell’epoca:e venne scelto il Nettuno di Bartolomeo Ammannati, giudicato più significativo nell’esaltare i gloriosi traguardi marinari raggiunti in quei decenni dal Granducato di Toscana. L’apparato scultoreo venne eseguito tra il 1560 e il 1565 e fu inaugurato il 10 dicembre 1565 in occasione delle nozze tra Francesco I de’ Medici e la granduchessa Giovanna d’Austria. La figura di Nettuno, realizzata in marmo bianco di Carrara, riprende i tratti di Cosimo I de’ Medici e si erge su un piedistallo decorato con le statue di Scilla e Cariddi, al centro della vasca ottagonale con i quattro cavalli del cocchio. Ai suoi piedi tre tritoni intenti a suonare delle tibie che zampillano acqua. Agli angoli della vasca sono presenti gruppi di divinità marine, corredate da un corteo di ninfe, satiri e fauni in bronzo realizzati da Giambologna. L’opera sollecitò subito lo spirito caustico e irriverente dei fiorentini che scherzosamente ribattezzarono il Nettuno con il soprannome di “Biancone”.

L’intervento di restauro

I lavori prevedono: pulitura delle superfici marmoree e bronzee; sostituzione completa dell’impianto idraulico compresa la parte impiantistica, elettrica ed elettronica.

 

Foto di Marco Maestosi

66 Unioni Civili celebrate a Firenze

Anche assessori, consiglieri comunali e presidenti di quartiere sono ora titolati alla registrazione

66 Unioni Civili celebrate a Firenze



Nell’ agosto scorso, nella Sala Rossa di Palazzo Vecchio, il Sindaco ha celebrato le prime unioni civili a Firenze. Dall’entrata in vigore della legge sono 66 (51 maschili e 15 femminili) le unioni civili che sono state registrate a Firenze alla data del 31 gennaio 2017, a cui vanno aggiunte  4 già prenotate e  13 richieste di trascrizione di unioni/matrimoni dall’estero (11 maschili e 2 femminili).
L’istituto delle unioni civili tra persone dello stesso sesso è stato introdotto dalla legge Cirinnà (20 maggio 2016 n. 76).  La legge stabilisce che due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione resa, alla presenza di due testimoni, davanti all’ufficiale di stato civile, che provvede alla registrazione dell’atto.
Ai sensi di una recente ordinanza, oltre al sindaco, possono svolgere le funzioni di ufficiale di stato civile per la costituzione delle unioni civili anche assessori, consiglieri comunali, presidenti e consiglieri di quartiere del Comune di Firenze.
Al momento della costituzione dell’unione civile le parti hanno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni; in mancanza di diversa convenzione, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni.
Con la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri, in quanto dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni. Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato. All’unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano le disposizioni del codice civile relative agli obblighi alimentari.
In caso di decesso di una delle parti andranno corrisposte al partner superstite sia l' eventuale indennità dovuta dal datore di lavoro che quella relativa al trattamento di fine rapporto.
L’unione civile si scioglie per morte di una delle parti , applicando la normativa relativa alle cause di divorzio, ovvero su richiesta unilaterale di una delle parti. Per le unioni civili vige la stessa disciplina semplificata del divorzio breve..

Come farne richiesta

Gli interessati dovranno prenotare un appuntamento per la stesura del primo verbale di richiesta telefonando al numero 055/2768575 nei seguenti orari : lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 12 alle ore 13, oppure inviando una mail a matrimoni@pec.comune.fi.it  (nell'oggetto specificare "Unioni Civili").

Per saperne di più leggere l’apposita e dettagliata scheda di servizio  http://goo.gl/W9c1W7


Fonte foto La Nazione

Il Carnevale in città

Tutte le iniziative in programma, quartiere per quartiere

Il Carnevale in città



Come ogni anno il Carnevale imperversa nelle nostre strade con la vivacità delle sue maschere e dei suoi colori, proponendo quel giuoco di sberleffi e di ribaltamento dei ruoli che tanto intriga  non solo i piccoli ma tutti quanti noi.  Presentiamo un sintetico quadro delle diverse iniziative in programma nei 5 quartieri fiorentini, oltre ad alcuni laboratori allestiti nei musei civici.  

NEI QUARTIERI

Q.1

25 febbraio, Carnevale dei Bambini, piazza Ognissanti, , a cura dell'Associazione Borgognissanti.
26 febbraio,  ore 14, Piazza Santa Croce, Festa di Carnevale a cura del Q.1, con maschere, trucchi, marionette, travestimenti, in collaborazione con Teatrolà, Circo Libre, Blocco Bandito, Il Tango della Civiltà, Ass. Giardino Borgo Allegri.

Q.2

Sabato 25 febbraio,  Carnevale di Quartiere, organizzato dagli Esercenti Creativi di via Fra Bartolomeo  e zone limitrofe.
Sabato 25 febbraio,   Carnevale dei Bambini- carnevale di solidarietà, presso oratorio dei Salesiani "Don Bosco" via Gioberti, a cura  dell'Ass. A.T.T.
Sabato 25 febbraio,  Il Carnevale del Buonumore a Varlungo, lungo la via Aretina, a cura  del C.C. Varlungo in collaborazione con l'Ass. Culturale Buonoumore.
Martedì 28 febbraio, presso l'oratorio dei Salesiani Don Bosco giochi, sfilate e premi con set fotografico.

Q.3

In piazza Bartali

Una grande festa di Carnevale si svolgerà martedì 28 febbraio, ore 17, nello spazio davanti alla ludoteca. I bambini saranno chiamati a vivere le avventure di Paolino (protagonista di una storia curata dalla ludoteca) che si ritrova ad affrontare strani personaggi (moschettiere, mago, indiano, torero, cinese, pagliaccio, cavaliere, cow boy etc.). Al termine di ciascuna prova il personaggio incontrato consegnerà una pagina del libro per poter così alla fine ricostruire l’intera avventura.
Le prove che i bambini “affronteranno” seguiranno un’alternanza di attività: giochi di movimento
e abilità, giochi musicali, piccoli laboratori di attività manuali, spettacolini di magie, sculture di palloncini etc.

Galluzzo

25 febbraio, ore 15, ritrovo dei bambini in maschera sul piazzale della chiesa di San Giuseppe, con intrattenimenti e giochi vari. Alle ore 15.45, sfilata dei bambini al seguito del carro allegorico per le vie del paese fino alla Casa del Popolo dove oltre all’animazione sarà offerto un rinfresco gratuito per tutti. L’iniziativa viene realizzata dal Centro Sportivo, Misericordia e Casa del Popolo.
26 febbraio ore 16, c/o scuola San Brunone., a cura de ‘Il  Paracadute di Icaro’. Laboratori e giochi di musica, danza, teatro, fumetto e alla fine una performance che coinvolgerà tutti. Una sola raccomandazione: tutti in maschera!!

Nave a Rovezzano

Sabato 25 febbraio, a partire dalle ore 14,30  undicesima edizione dell’ormai classico Carnevale della Nave, in collaborazione con S.R.M.S. “Nave a Rovezzano”, con varie attrazioni. Quest’anno il carro e il tema della festa avranno per titolo: “La Nave dei Vichinghi”. Martedì 28 febbraio, ore 17, Festa dei Bambini presso il Circolo, via Villamagna 115.

Gavinana

Via Datini, via d’Antiochia, piazza Gualfredotto, 26 febbraio.
Ore 9, banchi gastronomici e artigianato locale, musica itinerante; ore 15, sfilata da via D’Antiochia con le maschere e il carro allegorico della Nave a Rovezzano dal titolo “La Nave…dei Vichinghi”, insieme ai gruppi di bambini delle scuole. L’iniziativa è a cura del Centro Commerciale Naturale ‘Punti di Incontro’

Circolo Vie Nuove

Sabato 25 febbraio, ore 17, spettacolo teatrale per bambini dai 4 ai 12 anni. Seguirà una merenda. Partecipazione ad offerta libera Per info: 055.683388 vienuone@vienuove.it


Q.4

Un Carnevale per la Pace

Anche quest'anno il Quartiere 4 si animerà per Carnevale. Domenica 26 febbraio in particolare sarà possibile partecipare ad un colorito corteo promosso dal Consiglio di Quartiere insieme ai Comitati Genitori delle scuole, ai gruppi scout e a tante associazioni locali.
La manifestazione vedrà i vivaci colori  del Carnevale mescolarsi a quelli della pace; l'evento sarà infatti colto quale occasione per far festa insieme con tutte le comunità presenti nel nostro territorio e provenienti da tante e diverse parti del mondo.
L'invito a tutti è dunque quello di presentarsi in costume utilizzando, magari, gli abbigliamenti dei propri paesi di provenienza.
L'idea di conoscere sempre meglio le diverse tradizioni culturali delle nuove comunità del nostro territorio si affianca poi a quella di promuovere e valorizzare, allo stesso tempo, la conoscenza e la memoria delle nostre tradizioni. Per questo anche quest'anno si prevede la presenza di sbandieratori e di costumi ispirati alla tradizione rinascimentale.
Il corteo vedrà il proprio concentramento formarsi in Piazza Isolotto a partire dalle ore 15 con successivo  itinerario per le vie della zona sino a giungere (tempo permettendo) al parco di Villa Vogel dove si svolgeranno giochi ed attività promossi da scout Agesci e Cngei, da associazioni e gruppi spontanei.
Appuntamento domenica 26 febbraio, ore 15, in piazza isolotto!

Il Carnevale in biblioteca

25 febbraio, ore 16.30, Carnevale ogni scherzo vale!
Letture tratte dalla tradizione della festa del Carnevale. A seguire laboratorio per realizzare la propria Maschera. A cura della Sezione Junior di BiblioteCaNova Isolotto. Su prenotazione anche telefonica allo 055710834. (4-8 anni)

Q.5

Star wars al Viper

12 febbraio Viper Theatre, via Pistoiese, dalle 10 alle 19, Festa di Carnevale Star Wars.
            Al mattino Stage Jedi Generation tenuto da un maestro della “Jedi Generation”, l’accademia di spettacolo che si ispira ai combattimenti di Star Wars. Pomeriggio: dimostrazioni di utilizzo delle spade laser;  trucco e parrucco; sfilata delle maschere; spettacolo finale con esibizione dei Florence Knighs.

Il Carnevale nei borghi di via Pistoiese

Venerdì 26 febbraio, ore 15,30, Giardino di San Piero a Quaracchi, festa di Carnevale con animazione e attività ludiche, destinata ai bambini di Brozzi, Peretola, Quaracchi, Le Piagge. In caso di maltempo la manifestazione sarà effettuata nei locali della Libertas Quaracchi.



NEI MUSEI CIVICI FIORENTINI

Per il Carnevale 2017 i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono ai bambini e alle loro famiglie l’occasione per dare vita alle proprie fantasie ed elaborare un travestimento decisamente originale.

Creature fantastiche a Palazzo Museo di Palazzo Vecchio domenica 26 febbraio  ore 15 e 16.30
I dipinti e gli affreschi di Palazzo Vecchio raccontano storie che affondano le proprie radici nella mitologia classica: i muri e i soffitti del palazzo sono popolati da esseri fantastici e da mostri incredibili. Il laboratorio permetterà di elaborare un travestimento creativo ispirato a queste creature fantastiche.

Un carnevale da artista Museo Novecento domenica 26 febbraio ore 15
Sulla scia dei grandi artisti del Novecento i bambini e le loro famiglie potranno cimentarsi nella realizzazione di un costume (e di un trucco) diventando essi stessi oggetti d’arte.

Per informazioni e prenotazioni 055-2768224 055-2768558  info@muse.comune.fi.it



Le immagini si riferiscono al classico corteo carnevalesco che si svolge ogni anno nel borgo della Nave a Rovezzano (Quartiere3)

Anziani e informatica, corsi gratuiti nelle biblioteche comunali

Sono i giovani studenti ad insegnare agli over 60 l'uso del computer

Anziani e informatica, corsi gratuiti nelle biblioteche comunali



PC over 60 è un  corso di alfabetizzazione informatica rivolto alle persone che hanno superato i 60 anni di età e vogliono avvicinarsi alla conoscenza e all’utilizzo del computer.
L’iniziativa, promossa da alcune  biblioteche comunali fiorentine, utilizza la metodologia dell’apprendimento intergenerazionale. Ad insegnare sono infatti gli studenti delle scuole che, coordinati da un tutor, aiuteranno a capire come si accende il PC, come si utilizza il programma di scrittura, come si naviga in Internet e si invia una e-mail.  
I corsi, gratuiti, durano 12 ore e sono distribuiti in 6 lezioni nell’arco di due settimane.
Si raccolgono le iscrizioni fino a giugno prossimo.

Ecco le sedi dove è possibile ricevere informazioni ed iscriversi

Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, 055.2616512 bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3 A, 055.710834 bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it
Biblioteca Luzi, via Ugo Schiff 8, 055.669229  bibliotecaluzi@comune.fi.it
Biblioteca De Andrè, via delle Carra 2,  055.351689 bibliotecadeandre@comune.fi.it

L'illuminazione pubblica passa al Led

Saranno sostituite oltre 33.000 lampade con consistente risparmio energetico e più sicurezza

L'illuminazione pubblica passa al Led



Al via il grande piano di riqualificazione dell’illuminazione in città: oltre 33 mila corpi illuminanti saranno sostituiti con led. L’intervento prevede un investimento di quasi 10 milioni di euro con smontaggio delle vecchie apparecchiature, rimontaggio e ricollegamento elettrico. Il risparmio energetico complessivo ammonta a circa 12.000 MWh, che corrisponde a oltre 2'000'000 € euro annui. Il tempo di realizzazione si stima in 18 mesi.
Ad essere sostitute saranno precisamente 33755 lampade ‘a scarica’ (sodio o mercurio) su 44 mila totali in città. Le rimanenti, tutte nel centro storico, al momento non verranno sostituite perché i led attuali non sono compatibili con il particolare pregio artistico e architettonico dei lampioni presenti. Ad effettuare i lavori sarà la Silfi. Il via è previsto a primavera e la sostituzione delle lampade si concluderà in un anno. Tra i risultati dell’operazione, oltre al risparmio energetico, c’è anche una maggiore illuminazione in città: al momento infatti di notte i lampioni vengono alternativamente spenti per consumare meno energia, mentre con i led rimarranno tutti accesi e ci sarà solo un abbassamento della potenza. In questo modo anche la notte sarà più sicura e non ci sarà nessuna zona buia.

Queste le strade interessate dall'intervento:

Q2: via di Barbacane, via Antonio Genovesi, via Ettore Carafa, via Matteo Galdi, vicolo di via del Pianerottolo, via di San Marco Vecchio, via della Capponcina, via di Corbignano, via Vecchia di Settignano, via dei Fancelli, via del Rossellino, via dei Buonarroti Simoni, via della Madonna delle Grazie, via delle Fraschette, via del Loretino, via Odoardo Spadaro, via di Varlungo, via Fabrizio De Andrè, via Benedetto Fortini.
Q3: via delle Sentinelle, via di Villamagna, via delle Lame, via di Badia a Ripoli, via di San Piero in Palco, viuzzo del Pozzetto, via del Crocifisso del Lume, via della Villa Cedri, via San Lorenzino a Ripaltuzza, via Paolo Mascagni, via Buia. 
Q4: via di Fagna, via di Ugnano, via dello Scalo, via del Donicato, viuzzo di Fagna, via del Ferrale, via di Castelnuovo, viuzzo dei Galli, via del Chiuso, via Michele Amari, via delle Torri, via del Ponte a Greve, viuzzo del Roncolino, via del Ronco Lungo.
Q5: via delle Masse, via di Serpiolle, via del Gondo, via del Pontormo, via di San Michele a Castello, via del Mulino, via delle Gore, via Nuova del Mulino, via di Quarto, via di Careggi, via Giuseppe Pescetti, via del Pergolino, via di Motrone, via del Fossetto, via del Granchio, via del Luccio, via San Biagio a Petriolo, via dei Vespucci, via di Sotto.

Case popolari, on line la graduatoria provvisoria

Fino al 14 marzo gli esclusi potranno presentare ricorso. Come ricevere assistenza.

Case popolari, on line la graduatoria provvisoria



Dalle ore 14 di lunedì 13 febbraio è in pubblicazione la Graduatoria Provvisoria relativa al Bando per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia  Residenziale Pubblica (ERP 2016). A partire dal 14 febbraio 2017 e fino al 14 marzo 2017 è possibile presentare ricorso online per coloro che risultano esclusi dalla Graduatoria provvisoria.
La Graduatoria Provvisoria e le istruzioni per presentare ricorso si possono consultare al link http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/bando-2016-per-lassegnazione-di-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica       

Contatti con Ufficio Casa per chiarimenti sui motivi dell’esclusione

Coloro che desiderano chiarimenti sui motivi di esclusione al Bando potranno telefonare al Servizio Casa dal 14 febbraio al 14 marzo al numero 055.2769608 nei seguenti giorni ed orari:
Lunedì,dalle ore 11 alle ore 13
Martedì, dalle ore 11 alle ore 13
Mercoledì, dalle ore 9 alle ore 11
Giovedì, dalle ore 15 alle ore 17

Per ricevere supporto e assistenza

I nuclei familiari che intendono presentare ricorso e hanno bisogno di assistenza e supporto si possono rivolgere agli Enti e Associazioni che hanno fornito la propria disponibilità reperibili nel link

Sedi sindacali a disposizione per aiutare nella compilazione della domanda

Acli Solidarietá,  piazza di Cestello 3, 055.283795  firenze@acli.it
Orari (telefonare per appuntamento):  martedì ore 14-18; giovedì  ore 8-14

Conia- Fenapi,  via Sant’Angelo 17,  055.753386  conia.firenze@alice.it
Orari (telefonare per appuntamento): martedì, giovedì e venerdì ore 9-12 e 16-18

Sicet,  via Carlo del Prete 135, 055.326901-3393090950 sicet_firenze@libero.it
Orari (telefonare per appuntamento): mercoledì ore 13-18, presso via Palazzuolo 114/R;
venerdì, ore  13-18 presso via Carlo del Prete 135

Sunia, via delle Porte Nuove 15/A, 055367904  055368573 sunia@suniafirenze.it
Orari  (telefonare per appuntamento): da lun. a ven. ore 8,30-12,30 e 13,30-17

Uniat, via V. Corcos 15, 055.7326199 - 3395736776 r.zanieri@uiltoscana.it  
Orari (telefonare per appuntamento): martedì, ore 9-12. (via V. Corcos 15) e  15-18 (via L. Alamanni 23);  mercoledì, ore  10-12 (via L. Alamanni 23);  giovedì, ore  15-18 (via V. Corcos 15);  venerdì, ore 9-12 (via L. Alamanni 23)

Unione Inquilini, via dei Pilastri 4/R,  055244430 firenze@unioneinquilini.it
Orari (telefonare per appuntamento):  martedì, mercoledì e giovedì, ore 15-19

Punti di assistenza per l’accesso guidato alla tecnologia informatica

Patronato Uil,  via Vittorio Corcos 15,  055 7326199
toscana@pec.italuil.it   Orari: lunedì ore 10-12, martedì ore 10-12 e 18-19, mercoledì ore 18-19

Centro pensionati Bellariva,  Lungarno Aldo Moro 12,  055.679549
cs.pensionati.bellariva@gmail.com   Orari: martedì e giovedì, ore 16-19

Centro Anziani Villa Bracci,  Stradone di Rovezzano 33, 055.6911536
villa.bracci@virgilio.it  Orari: lunedì ore 9-12, martedì e giovedì ore 15-17, mercoledì ore 10-12

Ireos,  via dei Serragli 3, 055.216907 info@ireso.org  Orari: da lunedì a giovedì, ore 18-20

Accademia Aliprandi,  via Ricasoli 22. 055.289496 info@accademia-aliprandi.it  
Orari: lunedì e mercoledì ore 15-19; venerdì ore 15-21



Palazzo Vecchio, al via il restauro della Sala degli Elementi

La Fondazione Sacchetti mette a disposizione 475.000 euro nell'ambito del progetto 'Florence I Care'

Palazzo Vecchio, al via il restauro della Sala degli Elementi

 

Prende il via una complessa opera di restauro della maestosa Sala degli Elementi, al terzo piano del museo di Palazzo Vecchio. Il Quartiere degli Elementi consiste in cinque grandi stanze e due loggiati. Cosimo I ne commissionò originariamente la realizzazione a Battista del Tasso ma alla sua morte le decorazioni furono portate a termine da Vasari e bottega, soprattutto da Cristofano Gherardi detto il Doceno e Marco da Faenza. Le pareti della Sala degli Elementi sono decorate con affreschi allegorici: Acqua (Nascita di Venere), Terra (Primizie della Terra offerte e Saturno), Fuoco (Fucina di Vulcano). Il soffitto è decorato con l'allegoria dell'Aria, con al centro Saturno che mutila il cielo, mentre tra le finestre sono affrescati Mercurio e Plutone. A completare l’ambiente lo splendido camino disegnato dall'Ammannati.
L’intervento, a cura della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus per un importo complessivo di 475 mila euro, è inserito nel progetto Flic (Florence I care) che coinvolge i privati nel restauro dei beni culturali cittadini. I cantieri dureranno circa 500 giorni e non pregiudicheranno l’accesso alla sala da parte dei visitatori che, anzi, potranno seguire da vicino  il processo di riqualificazione.
I lavori, che consisteranno nel restauro del ciclo di affreschi e dipinti che decorano interamente le pareti e il soffitto della Sala, sono stati affidati  all’Associazione Temporanea d’Impresa “Meridiana-Mannucci-Techne”.

 

18 febbraio, il giorno dell'Elettrice Palatina

Accesso gratuito ai Musei Civici, Corteo Storico, convegno in Palazzo Vecchio

18 febbraio, il giorno dell'Elettrice Palatina



Musei civici gratuiti sabato 18 febbraio, in occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa (1677-1743), Elettrice Palatina, ultima del ramo granducale dei Medici, a cui va il merito di aver reso pubblico il patrimonio artistico e culturale della famiglia che aveva dominato Firenze per tre secoli. Si deve infatti a lei la stesura di un atto giuridico, conosciuto con il nome di Patto di Famiglia, grazie al quale l’ultima erede della casata vincolava allo Stato (il Granducato di Toscana) tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee.

I musei cittadini osserveranno il seguente orario di apertura:
Museo di Palazzo Vecchio, ore 9/19    
Torre di Arnolfo, ore 10/17  
Santa Maria Novella, ore 9/17,30
Museo Stefano Bardini, ore 11-17
Cappella Brancacci (S. Maria del Carmine), ore 10-17  
Fondazione Salvatore Romano, P.zza Santo Spirito, ore 10/17
Museo Novecento, P.zza Santa Maria Novella, ore 11-19
Museo del Ciclismo Gino Bartali, via Chiantigiana 175 (Ponte a Ema), ore 10/13.
Museo del Bigallo, Piazza San Giovanni 1, ore 10.30-16.30

Altri eventi

In mattinata è prevista la tradizionale rievocazione storica con  il Corteo della Repubblica Fiorentina che percorrerà le vie del centro (partenza ore 10,20 da Palagio di Parte Guelfa) accompagnando le autorità comunali alle Cappelle Medicee in San Lorenzo, dove, ore 10,45, avverrà la deposizione di un omaggio floreale alla tomba dell’Elettrice Palatina. Nell’occasione le Cappelle avranno ingresso gratuito.
Alle ore 11.30 in Palazzo Vecchio, in Sala dei Gigli, è in programma  il convegno: “L’eredità di Anna Maria Luisa de’ Medici tra Pubblico e Privato”, con interventi di Cristina Acidini, Stefano Casciu, Serena Pini. Per l’occasione sarà esposto il Ritratto di Anna Maria Luisa de’ Medici lasciato in eredità alla Città di Firenze dalla Marchesa Zena Peruzzi de’ Medici.

17 febbraio, la partita dell'assedio

In piazza Santa Croce si rievoca lo storico sberleffo all'esercito imperiale

17 febbraio, la partita dell'assedio

 

Venerdì 17 febbraio, ore 15, in piazza Santa Croce si rievoca lo storico episodio della partita giocata il 17 febbraio 1530 in spregio all'assedio con cui l'esercito imperiale di Carlo V stringeva la città. L'ingresso alla manifestazione è gratuito.

L'evento è preceduto dal tradizionale corteo storico che seguirà il seguente itinerario:

Ore 13.30, ritrovo con i Calcianti presso la palestra L. Battista Alberti in Piazza S. Croce
Ore 13.45, partenza a piedi verso il Palagio di Parte Guelfa
Ore 14.00, arrivo al Palagio di Parte Guelfa
Ore 14:30, partenza del Corteo da Palagio di Parte Guelfa, Via Pellicceria, Via Porta Rossa, Mercato Nuovo,  Via Vacchereccia, Piazza della Signoria, Via  dei Gondi, San Firenze, Borgo dei Greci, Piazza Santa Croce
Ore 15, arrivo del Corteo in piazza Santa Croce, ingresso nella Chiesa e Benedizione da parte dell’Autorità Religiosa  
Ore 15:15, uscita del Corteo dalla Chiesa, schieramento in campo 
Ore 15:30, ingresso in campo del Corteo e sbandierata
Ore 15.45, inizio partita
Ore 16.35, termine della partita e rientro del Corteo per percorso in

Che dire dello spirito fiorentino: orgoglioso, beffardo, dissacrante e condito dalla giusta strafottenza; tutte doti messe in mostra quel giorno in Santa Croce, con grande scorno degli assedianti spagnoli. Firenze era da tre anni una repubblica e papa Clemente VII (al secolo Giulio de’ Medici) aveva stretto accordo con l’imperatore Carlo V per un attacco che costringesse i fiorentini a riabbracciare la causa dei Medici. La città reagì con grande fermezza, resistendo per quasi due anni all’assedio e decidendo, in scherno ai nemici, di mantenere viva la tradizione della partita di Calcio Storico, che allora si giocava per il Carnevale. Non soltanto una presa in giro quindi, ma una dimostrazione di forza e un inno alla vita, fatte attraverso un gioco, in un momento in cui di giocare ci sarebbe stata poca voglia. Il messaggio fu chiaro, il nostro spirito è più forte dei vostri cannoni e le truppe imperiali non poterono far altro che osservare, dalle colline adiacenti, la tenzone tra i bianchi e i verdi, gonfi di rabbia e con la coda tra le gambe. A quel tempo il “calcio in costume” era un passatempo praticato anche da molti nobili fiorentini, che amavano la sua atmosfera battagliera, da rivisitazione del torneo cavalleresco; in anni recenti, con la diffusione dei 4 colori di quartiere e lo spostamento dell’evento alla festa patronale del 24 giugno, ha perso la sua connotazione di nobile contesa per assumere un carattere sempre più popolare. Oggi questo gioco, che è considerato il più antico sport di squadra con la palla di tutta Europa, è ancora seguitissimo, dai tanti turisti e soprattutto da tutti i fiorentini che, ogni anno, si dividono in fazioni inneggianti i propri colori, ma sempre con Firenze nel cuore.

 

Foto di Giuseppe Sabella (particolare)

Incontri con i grandi artisti del '900 italiano

Esordio domenica 12 febbraio al Museo Novecento con un approfondimento su Felice Casorati

Incontri con i grandi artisti del '900 italiano

 

Dopo il successo del primo ciclo, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono, anche per il 2017 un calendario di incontri dedicati ai protagonisti del Museo Novecento, per ripercorrerne la vicende biografiche e artistiche e offrire degli spunti utili alla comprensione e interpretazione delle loro opere.
La rassegna si articolerà attraverso appuntamenti mensili, il primo dei quali, in programma domenica 12 febbraio, ore 15, sarà dedicato a Felice Casorati, figura intrigante del primo Novecento che si caratterizza per la sua rivisitazione morbida e sofisticata dei modelli classici.
Un’operazione che lo fa accostare all’esperienza e allo stile dei grandi maestri del Rinascimento toscano. Nei mesi successivi saranno presentati altri celebri artisti come Filippo De Pisis, Carlo Carrà, Arturo Martini e Ottone Rosai.
Gli incontri si svolgeranno presso l’Altana del Museo Novecento. Accesso gratuito con obbligo di prenotazione attraverso i seguenti canali: tel. 055.2768224 055.2768558  info@muse.comune.fi.it

Museo Novecento Piazza Santa Maria Novella 10, 055.286132


Fonte immagine Ansa

10 febbraio, Giorno del Ricordo

Le iniziative in programma per commemorare il dramma delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata

10 febbraio, Giorno del Ricordo


 
Il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale. Istituita con legge 30 marzo 2004 n. 92 la ricorrenza vuole "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".
In questi ultimi anni si sono fatti molti passi avanti nella comprensione e nella conoscenza della storia e degli eventi che caratterizzarono gli ex territori italiani della Dalmazia e dell’Istria, dal momento in cui passarono all’Italia nel 1918 fino al ritorno definitivo di Trieste all’Italia (1954)  e alla firma del trattato di Osimo che confermò i confini usciti dal Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947.
Vicende complesse e articolate su cui si sono giocati (e ancora si giocano) emozioni e sentimenti ma che lentamente, grazie al lavoro di riflessione e studio degli storici, al dialogo e al confronto, al lavoro diffuso nelle scuole, cominciano a delineare terreni in cui superare preconcetti e risentimenti e rendere davvero giustizia alle vittime e a tutti coloro che, con grande dolore, non ebbero altra scelta che la via dell’esilio.
 
Eventi in programma
 
ore 8, Palazzo Vecchio, esposizione delle bandiere a mezz'asta
ore 10,15,  Cimitero di Trespiano, cerimonia con deposizione di una corona di alloro al monumento in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.

Consiglio Regionale in seduta solenne

Aula Consiliare, Palazzo del Pegaso, alle ore 11 celebrazione del Giorno del Ricordo

Nelle Biblioteche

Giovedì 9 Febbraio, alle ore 15, la Biblioteca ITI Leonardo Da Vinci (Via del Terzolle, 91) esporrà i libri del cosiddetto "Fondo Istriano" presente in Biblioteca.
Il "Fondo Istriano" rappresenta un'importante testimonianza sulle tragiche vicende che, durante la seconda guerra mondiale, sconvolsero le regioni dell'Istria, della Venezia-Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia. Oggi che l' Europa è alle prese con la propria identità è importante riscoprire i legami profondi e molteplici che legano i popoli dell' Adriatico e anche questo fondo diventa un contributo utile a ricostruire il senso di una civiltà comune maturata  purtroppo anche attraverso le tragedie della storia.
Anche la Biblioteca delle Oblate dal 1998 ha un Fondo Istria Fiume e Dalmazia costituito da donazioni provenienti da associazioni, enti e privati cittadini desiderano mantenere vivo il ricordo dell'esodo della popolazione di lingua italiana dalle zone passate alla Jugoslavia alla fine del secondo conflitto mondiale.
Il catalogo aggiornato del Fondo, già edito nel 2000 e nel 2004, è consultabile online dal catalogo della Biblioteca, selezionandone il nome nella ricerca per campi.

Suggerimenti per approfondimenti
 
Proposte di lettura della Biblioteca delle Oblate

Dossier sul confine orientale: Istituto storico grossetano della resistenza e dell’età contemporanea

Nella foto il sacrario di Basovizza

Quali nomi per le linee 1, 2 e 3 della Tramvia?

Si può votare fino al 10 febbraio partecipando a un sondaggio on-line

Quali nomi per le linee 1, 2 e 3 della Tramvia?

 

In corso il sondaggio per scegliere i nomi alle linee tramviarie fiorentine

Vorremmo dare a ciascuna delle 3 linee della Tramvia un nome che le leghi alla storia e all'identità di Firenze.

Per votare hai tempo fino a venerdì 10 febbraio alle ore 20

Per votare

Baby Pit Stop

Tutti i luoghi attrezzati in città dove cambiare il pannolino e allattare i nostri bambini

Baby Pit Stop

 

Il Baby Pit Stop prende spunto dalla nota operazione del "cambio gomme + pieno di benzina" che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. In questo caso il BPS  riguarda il cambio-pannolino e il "pieno" di  latte.
Uscire per una commissione o per svago o visitare una città con un bimbo piccolo che ancora si allatta non è sempre facile. L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata e, se fino a qualche anno fa poteva essere limitante per una neo-mamma pianificare un’uscita o un viaggio, oggi, per fortuna, grazie a degli spazi “dedicati”, le cose stianno cambiando.
Ecco i Pit Stop di Firenze dove potrete trovare uno spazio tranquillo,con una comoda poltrona per allattare e un fasciatoio per il cambio di pannolino:

Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti, Biblioteca della Oblate, BiblioteCaNova Isolotto, Biblioteca Mario Luzi, tutte le Ludoteche fiorentine, Palazzo Vecchio, Chiesa di Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, Museo Bardini, Chiesa di  Santa Croce,  Uffici informazione e Accoglienza Turistica piazza Stazione 4, Servizi Igienici borgo Santa Croce 29r, OPA piazza Duomo 7, Mercato Centrale piazza del Mercato, Ospedale Pediatrico Meyer viale Gaetano Pieraccini, Nuovo ingresso Careggi  (Padiglione 1 Centro Servizi, Largo Brambilla 3

Se invece cercate solo un luogo per cambiare comodamente solo il pannolino,ecco dove si trovano i fasciatoi: Aeroporto di Firenze, Palazzo Strozzi.

Festival del Libro

17-19 febbraio, Fortezza da Basso. Tra gli ospiti Ben Jelloun, Capossela, Lucarelli, Corona e Vichi.

Festival del Libro


 
A Firenze per la prima volta un Festival del libro. Dal 17 al 19 febbraio il padiglione Spadolini (Fortezza da Basso) ospiterà un evento costruito su tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro (illustrazioni, autori, case editrici, lettori). Il Festival fiorentino non farà alcuna discriminazione tra piccola e grande editoria. Tutti gli operatori condivideranno infatti un grande open-space, gli uni vicini agli altri, determinando uno spazio unico senza centri e periferie.
Il tema centrale proposto dalla fiera sarà quello della “comunicazione interrotta”,  riscontrabile ad ogni livello (umano, razziale, sociale, geopolitico). Ne discuteranno artisti, cantautori, attori, giornalisti e naturalmente scrittori ed editori. Tra i tanti ospiti attesi Tahar Ben Jelloun, Vinicio Capossela, Dolcenera, Carlo Lucarelli, Andrea De Carlo, Diego De Silva, Marco Vichi, Mauro Corona, Paolo Crepet.
Tra le caratterizzazioni della manifestazione si segnalano:  l’Happy Hour letterario che consentirà, in un orario da definire, la compravendita di due libri tascabili a un prezzo concorrenziale; un concorso letterario, con il vincitore pubblicato da una grande casa editrice; una sessione serale, a partire dalle ore 20, con concerti e altri eventi; uno speciale spazio dedicato a ragazzi e bambini, con presentazione di libri alla presenza degli autori più importanti del settore.
 
Info www.firenzelibroaperto.it

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