comune di firenze
English Version
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Seguici su Instagram Seguici su YouTube
Percorso: Home > Comune di Firenze > Archivio notizie
testo piccolo testo medio testo grande Stampa la pagina RSS Condividi su Twitter Condividi su Facebook

News totale: 377 - Pagina 1 di 26 - 15 risultati per pagina
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Gli spazi per la Street Art

53 luoghi, distribuiti in tutta la città, dove si possano esprimere la creatività e il talento dei writers

Gli spazi per la Street Art



Su indicazione dei cinque quartieri sono stati individuati gli spazi destinati alla Street Art. Si tratta di 53 spazi, di cui 35 riservati a progetti seguiti direttamente dall’Amministrazione o da soggetti privati e 18 lasciati alla libera espressione artistica dei writers.
Ecco come si presenta la situazione articolata per quartiere.

Q.1/ Spazi di progetto: parco delle Cascine, scuola Verdi (San Jacopino), viale Lavagnini (Banca BNL), fermate linea 1 tram (Leopolda e Piazza Stazione), viale fratelli Rosselli (sede Lega Pro), piazza San Benedetto (garage di un privato), via delle Porte Nuove (garage di un privato), via dei Neri (esercizi commerciali e artigianali).
Spazi liberi: giardino di via Maragliano, pannelli di cantiere.

Q.2/ Spazi di progetto: piazza Nanotti (parete ex-deposito Ataf), viale Paoli (parete biglietteria stadio Ridolfi), giardino via Pasquali (muro di confine con Caserma Perotti).
Spazi liberi: piazza Nannotti (muro di uscita del parcheggio); sottopasso Cure; sottopasso San Salvi; sottopasso piazza Alberti; sottopasso Varlungo.

Q.3/ Spazi di progetto: lungarno Ferrucci (parete Rari Nnates), lungarno Ferrucci (parete Canottieri Firenze), via Villamagna (muro di cinta tra numeri civici 6 e 18), via Villamagna (muro ex-vasche), piloni del raccordo tra viadotto Marco Polo e via Villamagna, sottopasso viadotto Marco Polo, parco Anconella, via Portogallo (proprietà privata).
Spazi liberi: viadotto Marco Polo (piloni e muro sotto la carreggiata); ponte da Verrazzano (pareti murarie dei terrazzi); parco dell’Anconella (su appositi pannelli); piazza Istria (pensilina in cemento).

Q.4/ Spazi di progetto: via Chiusi-Canova (muro dello spazio musicale Sonoria), passerella pedonale via Mortuli (tra viale dei Bambini e la Montagnola), fermate linea 1 tramvia (Talenti e Batoni), via Chiusi (distretto sanitario, muro rampa disabili).  
Spazi liberi: via Bezzuoli-via Pampaloni (parete muraria a sostegno di viale Etruria, inizio Fi-Pi-Li); sottopasso pedonale via Lunga; viale Piombino (rampa di accesso da via della Casella).

Q.5/ Spazi di progetto: ITI Leonardo da Vinci (muro edificio scolastico), ITIS via Benedetto Dei (muro edificio scolastico), scuola Capuana di via Campania, scuola elementare Marconi Meyer, Villa Pallini (muro di recinzione), autoparco Anas di via Baracca, via Lazio e via Marche (coop. Le Piagge), via CIroni (muro ferroviario).
Spazi liberi: Ponte all’Indiano (pareti); giardino di via Castelnuovo Tedesco; giardino di via Fanfani (muro di recinzione ex-Hantarex); via del Terzolle  (muri della linea ferroviaria), via Sighele (muro ferroviario), piazza Leopoldo (pareti supermercato Coop); piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (Viper Club).

 

Nella foto di Marco Maestosi murales sulla parete esterna dello Stadio di Atletica Ridolfi al Campo di Marte

Il programma di potenziamento delle piste ciclabili

Come si presenta il quadro dei nuovi percorsi, quartiere per quartiere

Il programma di potenziamento delle piste ciclabili



La giunta comunale ha approvato la realizzazione di nuove piste ciclabili per oltre 2,6 chilometri di percorsi con un investimento pari a 950.000 euro.
Questi gli interventi in programma, suddivisi per quartiere.

Q.1/ In lungarno della Zecca Vecchia verrà esteso il tratto esistente da via delle Casine fino a piazza dei Cavalleggeri: 200 metri di pista bidirezionale, la maggior parte su sede propria e l’ultimo tratto, in prossimità della Biblioteca Nazionale, sul marciapiede. Sul Ponte San Niccolò saranno realizzati due tratti di collegamento tra le piste ciclabili dei lungarni Cellini e Ferrucci, uno per senso di marcia, sui lati esterni della carreggiata. Sul ponte troveranno quindi posto i marciapiedi, i percorsi per le biciclette e due corsie veicolari per senso di marcia. Previsti anche interventi sulle aiuole spartitraffico in corrispondenza del semaforo lato centro e la riasfaltatura dei tratti iniziali delle piste ciclabili dei lungarni Ferrucci e Cellini. Complessivamente si tratta di 350 metri di nuovi itinerari per le due ruote. In lungarno Serristori è in programma la sistemazione del percorso promiscuo a uso pedo-ciclabile lato Arno da piazza Poggi a Ponte alle Grazie, con la creazione di una pista ciclabile in sede propria. Complessivamente si tratta di poco meno di 610 metri suddivisi in due tratti: nel primo, da piazza Poggi fin quasi al ponte (poco più di 567 metri), la pista sarà a doppio senso di marcia e sulla carreggiata (lato marciapiede); il secondo tratto, circa 50 metri di raccordo con Ponte alle Grazie, sarà realizzato sull’attuale percorso promiscuo pedo-ciclabile ma ricavando un itinerario protetto per le biciclette con la conseguente riduzione della larghezza del marciapiede. Nel tratto terminale del ponte è prevista anche la risagomatura dell’attuale marciapiede.

Q.3/ In via di Villamagna si procederà all’estensione della pista ciclabile a doppio senso esistente nel tratto finale verso piazza Ravenna. Si tratta di 136 metri di percorso attualmente in promiscuo sul marciapiede e monodirezionali che invece diventeranno a doppio senso e riservati alle bici. A questa vanno aggiunti i 110 metri della nuova pista ciclabile in via Cimitero del Pino, tra piazza Rodolico e viale Europa. Attualmente esiste un itinerario ciclabile monodirezionale in sede separata verso viale Europa che non permette la completa continuità con la pista bidirezionale di via di Ripoli interrompendosi all’incrocio tra questa strada e via Cimitero del Pino. Il progetto prevede quindi la realizzazione di un tratto di 108 metri in sede propria e a doppio senso di marcia, sulla porzione di carreggiata adiacente al marciapiede di destra.

Q.4/ In via Pampaloni sarà costruita una pista ex novo da via Lunga, prima del sottopasso con viale Etruria, a via Canova, per proseguire poi attraverso via Sernesi. La pista si snoderà su quasi 460 metri attraverso un percorso promiscuo pedo-ciclabile nell’area verde tra via Lunga e via Bezzuoli,  che proseguirà per un breve tratto sulla sede stradale protetta, oltre via Corcos rientrerà nell’area verde contigua al marciapiede esistente per poi arrivare in via Canova in sede propria, nella carreggiata a lato del marciapiede. Da via Canova inizierà anche la nuova pista di via Sernesi (quasi 400 metri) che permetterà il collegamento con quella di via Torcicoda. Nel primo tratto è prevista la costruzione di un itinerario contiguo al marciapiede fino a via Cassioli; successivamente la pista si snoderà in sede propria nelle aree verdi di separazione tra le aree condominiali e il marciapiede, mentre nell’ultimo tratto si sposterà sulla sede stradale ma separata dalla carreggiata veicolare.

Q.5/ In via Agnolo Poliziano è in programma la sostituzione dell’attuale pista monodirezione con una a doppio senso e l’allargamento di quella presente sul ponte sul Mugnone, complessivamente 190 metri che garantiranno ai ciclisti il collegamento sicuro tra i viali e via XX Settembre. Proprio da questa strada inizia una pista di nuova realizzazione di 170 metri bidirezionali in sede protetta attraverso via Ruffini e via Abba, cui si aggiunge il tratto centrale su piazza della Vittoria, che consentirà il collegamento tra viale dei Cadorna, via XX Settembre e il ponte sul Mugnone.


Foto di Marco Maestosi

Il futuro di Sant'Orsola

L'ex-convento verrà restituito alla città con attività culturali, strutture ricettive e servizi per il quartiere

Il futuro di Sant'Orsola


 
Sant'Orsola cambierà volto, molto presto.  Questo immenso spazio, posto nel cuore dello storico rione di San Lorenzo, è stato a lungo sottratto alla città ma  nei prossimi anni dovrebbe rinascere a nuova vita. Il monastero, che risale all’inizio del XIV secolo, tornò all’evidenza delle cronache nel 2012 quando vi fu individuata la tomba di Lisa Gherardini del Giocondo, considerata la donna ritratta da Leonardo da Vinci nella Gioconda/Monna Lisa. Oggi, il complesso, dopo aver ospitato nel XIX secolo la Manifattura Tabacchi, è ridotto a uno scheletro cementificato, vittima di un progetto mai completato di trasformazione  in sede della Guardia di Finanza.
Giovedì 10 agosto, proprio nel giorno della festa di San Lorenzo, Sant'Orsola si è proposta come open space accessibile a tutti e per l’occasione il sindaco metropolitano Nardella ha presentato il progetto per il suo ritorno a pieno titolo tra i luoghi d’eccellenza della città.
La Città Metropolitana (ex- provincia, proprietaria dell’immobile) ha valutato positivamente il progetto e l'offerta economica presentati da un gruppo che fa capo alla 'Property Finance e Partners spa di Firenze' e, dopo il placet della commissione tecnica, si attende il parere della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. Previsto un periodo di sei anni per portare a compimento il recupero e la valorizzazione del grande complesso.

Il dettaglio degli interventi e delle funzioni

Saranno  realizzati: il museo Monna Lisa, l'accademia musicale 'Bocelli Academy', una ludoteca, un 'wine loft e music stage', una scuola di creatività, un incubatore d'eccellenze, un parcheggio.
Nel Museo di Monna Lisa verrà raccontata la storia dell'ex convento con la valorizzazione degli scavi archeologici e delle tracce di Lisa Gherardini del Giocondo detta "Monnalisa", musa di Leonardo Da Vinci. L'area degli scavi sarà pavimentata con lastre di vetro e percorsa da un suggestivo sistema di illuminazione. Dispositivi interattivi consentiranno di approfondire la visita nel museo che ospiterà anche opere d'arte e materiali documentali sulla storia del convento.
Con la "Bocelli Academy Music School" si crea un centro di alta formazione musicale a cura del Maestro Andrea Bocelli e dei professionisti che con lui lavorano. In programma anche una "Creativity School" per l'apprendimento e lo sviluppo dell'artigianato. Sarà offerta anche accoglienza agli utenti per brevi e medi periodi con una foresteria collegata con le attività formative erogate nel complesso.
Il legame e l’interscambio con il  quartiere saranno assicurati da servizi aperti a tutti come la ludoteca, la sala lettura, il book shop, il caffè lab, il ristorante 'Monnalisa' e altri spazi dedicati a eventi e attività culturali. Un ruolo fondamentale nell'osmosi con la città sarà rivestito dalle corti interne, riconvertite in piazze e giardini urbani, in grado di ospitare eventi culturali e installazioni di arte contemporanea.
E’ stato anche allestito un sito web, a cura della Città Metropolitana, che offrirà le informazioni storiche e registrerà tutti i passaggi legati alla valorizzazione dell'edificio.

Nell'immagine il rendering del Cortile dell'Orologio

Ritiro dei tesserini venatori

In corso la distribuzione presso gli Urp del Parterre (quartieri 1, 2 e 3) e di Villa Vogel (quartieri 4 e 5)

Ritiro dei tesserini venatori

        

In vista della stagione venatoria 2017-18, dal 10 agosto i tesserini venatori potranno essere ritirati presso gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Firenze, dal lunedì al venerdì, ore 9-13, il giovedì anche in orario 14,30-17,30.
I cacciatori residenti nei Quartieri 1 (Centro Storico), 2 (Campo Marte), 3 (Gavinana e Galluzzo) dovranno recarsi  presso l’U.R.P. del Parterre (cubo 4),  piazza della Libertà 12.
I cacciatori residenti nei Quartieri 4 (Isolotto e Legnaia) e 5 (Rifredi-Novoli)  avranno invece come riferimento l’U.R.P. di Villa Vogel, via delle Torri 23.
Coloro ai quali non sia stato attribuito o riattivato il codice cacciatore o che non dispongano del tesserino prestampato dovranno rivolgersi all’U.R.P. del Parterre durante il mese di agosto;  dal mese di settembre occorrerà recarsi presso  la Direzione attività Economiche e Turismo, piazza Artom 18.
Per la distribuzione dei tesserini venatori è stata attivata una collaborazione con le Associazioni venatorie (Federcaccia, Arci Caccia e Anuu) che saranno di supporto presso gli sportelli U.R.P.

Ritiro tesserini venatori: scheda servizio con informazioni dettagliate e modulistica

Gli Urp resteranno chiusi lunedì 14 agosto.

In funzione il Bike Sharing

Il servizio si attiva con l'utilizzo di una app. Le postazioni di riferimento.

In funzione il Bike Sharing



Il 2 agosto è entrato in funzione a Firenze il bike sharing a flusso libero, con biciclette dotate di Gps e facilmente identificabili  per le loro caratteristiche (telaio in alluminio, ruote arancioni, sellino e cestino neri).
Il servizio, gestito da Mobike sulla base dell’avviso pubblico  indetto dal comune il 31 maggio scorso, prevede un ‘parco’ di 4.000 bici  in funzione h24 per tutti i giorni dell’anno coprendo l’intero centro abitato cittadino.  Il sistema si presenta totalmente automatizzato grazie ad una APP gratuita per smartphone con cui l’utente può visualizzare le bici disponibili, prenotarle, sbloccarle a inizio utilizzo, bloccarle al termine, pagare, segnalare guasti e malfunzionamenti.
La caratteristica del bike sharing a flusso libero è la possibilità per l’utente di trovare i mezzi dovunque: le bici non hanno infatti bisogno di stazioni di parcheggio fisse. Possono essere parcheggiate in tutta la città in tutti gli spazi in cui è normalmente consentita la sosta delle biciclette. Ma per semplificare l’utilizzo da parte degli utenti l’Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del bike sharing: complessivamente in questa prima fase si tratta di circa 130 aree individuate da apposita segnaletica, concentrate soprattutto entro la cerchia dei viali ma presenti anche nelle zone più decentrate.

Come funziona praticamente

L’utente scarica l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Il passaggio successivo è la creazione di un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura, almeno parziale, dei costi sostenuti in caso di comportamento inappropriato o di vandalismo da parte dell’utente. Sempre tramite l’APP si può consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine. È possibile anche prenotare (massimo 15 minuti) semplicemente selezionando la bici e cliccando “prenota”. Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull’APP e, scansionando il QR code vicino al manubrio della bici, il lucchetto si apre automaticamente. Una volta giunti a destinazione è possibile lasciare la bicicletta in modo sicuro in una qualunque delle zone individuate e segnalate, chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’APP provvede automaticamente a terminare il viaggio.
Le bici Mobike  permettono di monitorare il comportamento dei fruitori nell’ottica di prevenire e scoraggiare  possibili furti, danni  o atti vandalici  e l’utente, sempre attraverso l’APP, può segnalare anche eventuali guasti e malfunzionamenti: basta riportare il numero identificativo della bici e la descrizione del problema (con massimo 140 caratteri).
Per il periodo di lancio sono previste tariffe promozionali sia per la quota di utilizzo sia per la quota di deposito: la tariffa base di utilizzo per un periodo di 30 minuti è di 30 centesimi; il deposito è di 1 euro. Saranno disponibili modalità di abbonamento che prevedono formule mensili, trimestrali, semestrali e annuali.

Le postazioni sul territorio

lungarno Soderini  
piazza Piattelina 6R
piazza Santa Maria Novella 3
piazza della Stazione (ex-bar Deanna)
piazza Salvemini (fronte civ. 19)
via della Colonna 11
S. Croce- via Verdi 12
S. Marco via Cavour 48-118R
piazza del Mercato Centrale fronte civ. 22 (sotto pensilina)
piazza Pitti 28R-18
Santo Spirito- via Mazzetta 11
piazza Tasso (viale Petrarca)
piazza della Calza (fronte civ. 3)
piazza Beccaria 17b/rosso
via San Gallo 123- piazza Libertà
piazza bambine e bambini di Beslan 1
piazza del Carmine 1
Porta a Prato, viale Flli Rosselli  (fronte civ. 12)
Sant’Ambrogio, piazza Annigoni
Biblioteca Nazionale piazza dei Cavalleggeri
Brunelleschi piazza Brunelleschi 6
San Giovanni piazza dell'olio 1
via Martelli 42R-48R
viale Lavagnini fronte civ. 30
viale Gramsci 53
Stazione S. M. N. - ex pensilina piazza della Stazione fronte marciapiede ex pensilina
Serristori via dei Renai fronte civ. 7
Lungarno Santa Rosa fronte civ. 13
via Scipione Ammirato 69
centro visite Piazzale delle Cascine 7 di fronte al centro visite
piazza Alberti tra le fioriere lato via del Campofiore
piazza Poggi (lato Arno)
Ghibellina viale Giovine Italia 13
Parterre via M. di Savoia (ingr. tergale pedonale Parterre)
piazza degli Strozzi 11R
piazza Puccini fronte civ. 8
Stazione Campo di Marte - Largo Gennarelli
Stazione Rifredi - via Vasco de Gama fronte civ. 47
Careggi Largo Brambilla, sul marciapiede di fronte a Careggi
Santa Maria Nuova via Bufalini 3
Dalla Piccola via Monteverdi fronte civ. 25 (sul marciapiede della Piazza)
Morgagni - via Santo Stefano in Pane accanto all'ASL
via Fanfani 2
Agraria piazzale delle cascine 20
centro didattico viale Morgagni 42
via Micheli civ. 2
via Gino Capponi 14
via San Gallo 10
casa dello studente viale Morgagni 49
via di San Salvi 12
via del Mezzetta uscita parco
via San Gallo 66
via Romana 17
via del Ghirlandaio angolo via Giotto
via Ghibellina 86
Gignoro via Calasso ingresso centro commerciale
piazzale Vittorio Veneto paletti tramvia
Piazza Paolo Uccello percorso ciclopedonale interno piazza
piazza Duomo 6
via della Ninna via della Ninna angolo piazza della Signoria
via del Proconosolo fronte 51/R
via Porta Rossa 50R
via Vacchereccia 4R
Repubblica via Pellicceria fronte 21R
via de' Pecori 10
Tornabuoni Piazza degli Antinori
via del Proconsolo 20
via de' Benci 10
via degli Alfani 46R
via dei Serragli 71R
Stadio viale Paoli intersezione viale Valcareggi


L'avviso resterà aperto un anno (prorogabile di un ulteriore anno) in modo da prevedere, come accaduto per il car sharing, l’arrivo di ulteriori proposte da altri soggetti interessati, fino a raggiungere la flotta massima prevista attualmente in 8.000 biciclette.


Per info: mobike.com  evlonet.com

Da settembre la riqualificazione di piazza della Libertà

I lavori dureranno quattro mesi e riguarderanno la pavimentazione e la protezione degli alberi

Da settembre la riqualificazione di piazza della Libertà




Partiranno a settembre i lavori di riqualificazione di piazza della Libertà. Il progetto prevede, anzitutto, la sistemazione delle pavimentazioni, in pietra e in asfalto, che risultano particolarmente sconnesse o degradate. In corrispondenza dell’anello dei lecci sarà demolito l’asfalto e steso stabilizzato di cava, delimitato da un cordolo in pietra. La diminuzione dello strato impermeabile permetterà una migliore protezione degli alberi, consentendo maggior respiro alle radici e riducendo il flusso d’acqua immesso in fognatura. In questo anello verranno anche rimossi i cordonati in pietra che soffocano la base delle piante e ne impediscono il corretto sviluppo. Al loro posto verranno invece inserite delle griglie in ghisa di protezione. Nell’anello pavimentato in pietra le lastre sconnesse verranno smontate e rimontate, con lo stesso schema, dopo una rilavorazione a scanalature, per offrire maggiore aderenza al camminamento.
Non potendo ripristinare l’antica pavimentazione in ghiaia, per problemi di uso e manutenzione, il resto del piazzale e dei percorsi in asfalto saranno ripavimentati con materiale ecologico drenante il cui colore sarà scelto insieme ai tecnici della soprintendenza. Per individuare un unico e più sicuro passaggio dei ciclisti, si provvederà a segnalare il passaggio della pista ciclabile con una colorazione diversa della pavimentazione ecologica drenante.
I lavori prevedono anche la manutenzione delle fogne con la sostituzione delle parti non più funzionanti. La vecchia fogna in muratura lungo il bordo verrà scoperchiata, ispezionata e recuperata, ove possibile, con interventi di restauro. Controlli saranno eseguiti all’impianto di irrigazione, alla fontana e alle panchine in pietra. Queste ultime saranno restaurate, o sostituite, laddove non sarà possibile il recupero, con elementi uguali e dello stesso materiale.
Nell’occasione sono state aggiornate le valutazioni di stabilità su tutti gli alberi ed eseguiti gli interventi di messa in sicurezza delle piante.
I lavori dureranno quattro mesi per un investimento complessivo di 350mila euro.

Fonte immagine Wikipedia

6 agosto, Domenica Metropolitana

Libero accesso ai Musei Civici per i residenti nei comuni della Città Metropolitana

6 agosto, Domenica Metropolitana



Domenica prossima, 6 agosto, ottavo appuntamento 2017 con la ‘Domenica Metropolitana’, che consente ai fiorentini e a tutti i residenti nei comuni della Città Metropolitana di accedere gratuitamente ai musei civici.
La Domenica Metropolitana di agosto offre un ricco ventaglio di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini, con particolare riferimento alla visita alla Torre di San Niccolò e all’esposizione  Glenn Brown. Piaceri sconosciuti (Museo Stefano Bardini).  Da rilevare anche le attività per le famiglie con bambini: Favola della tartaruga con la vela, Vita di corte e Dipingere in fresco.
Sono inoltre in programma le visite accompagnate presso  il Museo del Bigallo, Piazza San Giovanni 1 (ore 10 e ore 12). Occorre prenotazione, tel. 055-288496.

Si ricorda che le visite guidate e le attività sono gratuite  ma che è necessaria la prenotazione.
Non c’è  bisogno di  prenotazione per la semplice visita ai Musei Civici Fiorentini che presentano i seguenti orari di apertura.

Museo di Palazzo Vecchio, ore 9/23
Torre di Arnolfo, ore 9/21  
Scavi archeologici di Palazzo Vecchio, ore 9/23
Santa Maria Novella, ore 12/18,30
Museo Stefano Bardini, ore 11-17
Cappella Brancacci (S. Maria del Carmine), ore 13-17  
Fondazione Salvatore Romano, P.zza Santo Spirito, ore 13/17
Museo Novecento, P.zza Santa Maria Novella, ore 11-20
Museo del Ciclismo Gino Bartali, via Chiantigiana 175 (Ponte a Ema), ore 10/16.
Torre San Niccolò, orario 17/20, 18 persone ogni mezz’ora

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
Gli accessi ai Musei sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.

Info e prenotazioni
Da lunedì a sabato, ore 9.30-13 e 14-17 (servizio non attivo la domenica mattina)  
Tel. 055.2768224, 055.2768558  info@muse.comune.fi.it  www.musefirenze.it



Immagine della mostra di Glenn Brown al Museo Stefano Bardini (fonte Sky Arte)

Tram, il punto sui cantieri della linea 3

Fino al 14 agosto chiude il sottopasso Statuto per lavori di rifacimento delle volte

Tram, il punto sui cantieri della linea 3


Lunedì 7 agosto chiude il transito nel sottopasso ferroviario di via dello Statuto per effettuare il rifacimento delle volte. Il provvedimento resta in vigore fino al 14 agosto. Ecco l’itinerario alternativo per chi arriva da viale dei Cadorna in direzione piazza Muratori-Careggi: viale dei Cadorna-via del Romito-via Richa-piazza Muratori-via Milanesi.
Per l’avanzamento dei lavori in zona Fortezza si sta procedendo allo spostamento previsto dell’attraversamento pedonale tra viale Strozzi e viale Lavagnini all’altezza di via Dolfi che in questa fase sarà collocato su piazza Bambine e Bambini di Beslan. I pedoni possono utilizzare anche il sottopasso pedonale in viale Lavagnini. Con la prosecuzione dei lavori tra fine agosto e inizio settembre saranno attuate ulteriori modifiche che prevedono, tra l’altro, la ricollocazione dell’attraversamento pedonale sul viale Strozzi, all’altezza di via Ridolfi.
Dalle 21 di martedì 10 agosto sarà riaperta via Vittorio Emanuele II con obbligo di svolta in viale Morgagni verso Careggi. Tornerà anche il doppio senso di marcia sull’intero viale Morgagni, anche nel tratto da via Santo Stefano in Pane a piazza Dalmazia compresa (e quindi a partire da Careggi fino a via Mariti). Nel viale quindi ci saranno tre corsie: una lato centro per i veicoli diretti a Careggi mentre sul lato Casa dello Studente le corsie saranno due, una per i mezzi di soccorso diretti a Careggi, una per tutti i veicoli in uscita dal polo ospedaliero diretti verso piazza Dalmazia.
Per quanto riguarda la piazza, sul lato di via Reginaldo Giuliani torneranno due corsie: una per le ambulanze verso Careggi, una per tutti i veicoli verso via Mariti. Sul lato centro città resterà una corsia verso Careggi sulla direttrice via Mariti-viale Morgagni.
I veicoli provenienti da via Vittorio Emanuele II e diretti in piazza Dalmazia dovranno utilizzare l’itinerario alternativo: via Cesalpino-via Segato-via Dino del Garbo-via Santo Stefano in Pane-via Reginaldo Giuliani.
Rimanendo sulla linea 3, fino al 3 settembre per lavori relativi allo spostamento dei sottoservizi della rete telefonica e delle fibre ottiche sono previsti divieti di transito in via dello Statuto (da viale dei Cadorna a via della Cernaia nella semicarreggiata in direzione centro), via delle Cinque Giornate (da via XXIV Maggio a via dello Statuto), via Guasti (da piazza Vieusseux a piazza Muratori nella carreggiata verso piazza Muratori ), via Passerini (da via Bandini a via Guasti). Previsti anche divieti di sosta. Per quanto riguarda gli itinerari alternativi, i veicoli provenienti da viale dei Cadorna e diretti in piazza della Costituzione per la chiusura di via dello Statuto dovranno utilizzare via XXIV Maggio-via della Cernaia-via dello Statuto. A seguito del divieto di transito in via Guasti i mezzi provenienti da piazza Vieusseux e diretti verso piazza Muratori dovranno usare il percorso via Zobbi-via Milanesi-piazza Tanucci-via del Romito.




 

 

 

 

Le infografiche

Luglio 2017 - Linea 2

Aprile 2017 - Linea 3

 


Gennaio 2017 - Linea 3

Dicembre 2016 - Linea 3

Settembre 2016 - Linea 3


Luglio 2016 - Linea 2


Giugno 2016 - Linea 3

 

11 agosto, il giorno della Liberazione

73 anni fa Firenze insorgeva contro l’occupazione nazi-fascista

11 agosto, il giorno della Liberazione


Un giorno che vale anni

Nel pomeriggio dell'8 agosto il comando militare della Resistenza ha già messo in stato d’allarme tutte le squadre d'azione perché da tanti segni si intuisce che i tedeschi si apprestano a lasciare la città mentre le truppe anglo-americane indugiano ancora a sud dell’Arno. Il segnale convenuto dell'insurrezione generale sarà il suono a martello del campanone di Palazzo Vecchio, la Martinella.

Nella notte tra il 10 e l’11 agosto i tedeschi iniziano a ritirarsi e alle 6,45 i rintocchi della Martinella chiamano alla lotta. L'insurrezione si accende dappertutto ma i partigiani non sono soli perché al loro fianco si ritrovano persone di ogni età e di ogni fascia sociale, pronte a partecipare in prima persona alla battaglia decisiva per la liberazione della città.  Da sud arriva il grosso del contingente della Divisione Potente, che ha ricevuto il via libera alle 11 dal comando britannico con un fonogramma.  I reparti partigiani guadano l’Arno attraverso la Pescaia di Santa Rosa e ingaggiano battaglia con la retroguardia tedesca, cominciando a stanare i franchi tiratori fascisti che dai tetti continuano a sparare e a uccidere. A sera, dopo alcuni intensi scontri pomeridiani nella zona di Rifredi, dove alcune squadre partigiane erano rimaste accerchiate, la città è sostanzialmente libera anche se alle prese con i tentativi di contrattacco tedeschi che il 15 agosto si spingeranno addirittura fino in piazza San Marco, praticamente in pieno centro.
I primi reparti alleati entreranno in città solo il  giorno 13, fino ad attestarsi sulla linea del Mugnone.
Intanto, sin dai primi rintocchi della Martinella, il Comitato di Liberazione Nazionale si insedia a Palazzo Medici Riccardi, mentre a Palazzo Vecchio una giunta comunale, designata dal CLN,  assume l'amministrazione della città. Il Sindaco è il socialista Gaetano Pieraccini (grande figura di medico e ricercatore nel campo della patologia del lavoro), vicesindaci il comunista Renato Bitossi e il democristiano Adone Zoli.
 

Fonte foto www.intoscana.it

Due anni dalla bufera del 1° agosto 2015

Una ferita ancora aperta che la città sta colmando con un progressivo recupero

Due anni dalla bufera del 1° agosto 2015



Il 1° agosto 2015 una violentissima bufera si abbatteva sulla parte orientale della città, infliggendo pesanti danni sia umani che materiali. A cominciare dalla morte del giovane Alessio Sabatini, diciannovenne di Montemurlo, colpito da un ramo mentre si trovava lungo l’Arno e deceduto dopo oltre due mesi di agonia. Altre persone rimasero ferite, per fortuna in forma non irreparabile.  Ingentissimi anche i danni patrimoniali, soprattutto per il gran numero di alberi caduti o abbattuti per motivi di sicurezza: 1241 nei soli Quartieri 2 e 3, mettendo insieme quelli pubblici e privati.  Danneggiate anche alcune scuole e diversi edifici monumentali, tra cui la Basilica di San Miniato e lo stesso Palazzo Vecchio, dove si verificarono infiltrazioni d’acqua.
La reazione della città, come sempre accaduto in circostanze del genere, fu immediata e ricca di determinazione, con centinaia di operatori professionali e di volontari subito al lavoro per il superamento dell’emergenza e migliaia di cittadini impegnati nel ripristino di case, fondi, cantine, esercizi commerciali.
Sono passati due anni caratterizzati da un percorso di progressivo recupero, almeno dalle ferite più profonde. Basta pensare al ritorno alla vita di polmoni verdi come i parchi dell’Albereta-Anconella o come i giardini di Bellariva (proprio in questi giorni sono partiti i lavori per la definitiva  riqualificazione dei lungarni Cristoforo Colombo e Aldo Moro).

 

Nuovo servizio bus per Forte Belvedere e Villa Bardini

Dal 18 luglio è attiva una nuova linea bus che collega la città con i luoghi delle mostre

Nuovo servizio bus per Forte Belvedere e Villa Bardini

 

Nasce la linea Ataf “FB”, che collega il centro storico con  la collina del Forte di Belvedere e di Villa Bardini, sedi di mostre d’arte di rilievo internazionale. L’iniziativa è del Comune di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con Mus.e,
Dal 18 luglio al 1° ottobre, tutti i giorni escluso il lunedì, un bus Ataf  effettuerà  una corsa ogni 30 minuti, dalle 10 alle 19. Un capolinea sarà in piazza Pitti, l’altro al Forte di Belvedere. Questo l’itinerario a partire da Piazza Pitti: via dei Bardi, piazza dei Mozzi davanti al Museo Stefano Bardini, Porta San Miniato, Forte Belvedere, via di San Leonardo, viale Galilei, piazzale Galilei, viale Machiavelli, Porta Romana, piazza della Calza, Via Romana, piazza San Felice, Piazza Pitti. Si sale a bordo con il normale biglietto ATAF&Li-nea.
La nuova linea “FB” è stata pensata per offrire un servizio ai tanti fiorentini e turisti che desiderano visitare la mostra “Ytalia. Energia Pensiero Bellezza”, al Forte di Belvedere fino al 1° ottobre, e la mostra “Lloyd. Paesaggi toscani del Novecento”, aperta dal 14 luglio a Villa Bardini.

Gli investimenti nelle periferie

Interventi in infrastrutture, edilizia scolastica, riqualificazione urbana, verde pubblico, manutenzione

Gli investimenti nelle periferie

 

Il Comune di Firenze ha varato un piano di investimenti nelle periferie cittadine per il triennio 2017-2019  con progetti mirati nei quartieri 2, 3, 4 e 5 (alcuni quasi ultimati, alcuni in corso di realizzazione, altri completamente nuovi).

Tra le opere finanziate di maggior rilievo figurano:
Q.2/ parco del Mensola, riqualificazione di  piazza delle Cure e nuova scuola Dino Compagni;  
Q.3/ bypass di Cascine del Riccio, lavori in piazza Elia Dalla Costa;  
Q.4/ riorganizzazione di piazza dell’Isolotto, passerella Argingrosso-Cascine;
Q.5/ sistemazione  di via Pistoiese, interventi vari alle Piagge, realizzazione Isis Leonardo da Vinci.
 
La spesa per investimenti nei quartieri 2, 3, 4 e 5 complessivamente è pari a 973.976.005 ed è così ripartita: 98.852.686 nel quartiere 2, 64.871.317 nel quartiere 3, 95.251.961 nel quartiere 4 e 715.000.040 nel quartiere 5 (la cifra è comprensiva anche dei lavori della tramvia).

Ecco come si presenta il dettaglio degli altri interventi, articolati per quartiere.

Manutenzione dei marciapiedi   (elenco delle strade)

Q.2/ Duca degli Abruzzi, Ripa, Aretina Vecchia, Malcantone, Cocchi, Fibonacci, Amari, Mannelli,
Varchi, Masaccio, Spano, Spaventa, Ponterosso, Giotto, Ghirlandaio, Sarpi, Bolognese Vecchia,
Arnolfo,  Lorenzo di Credi, Capodimondo, Guerrazzi, San Gervasio, Gelli, Fucini, Tazzoli, Artisti,
Buonvicini, Della Robbia, Pico della Mirandola, Pratellino, Marconi, Gasperi, Pastrengo,
Mamiani, Volta, Falcucci, Arcolaio, Fanti

Q.3/ Gelsomino, Tanini, Filippi, Buondelmonti, Silvani, Rusciano, Belgio, Francia,
Villamagna, Ferrucci, Michelangiolo, Torre del Gallo, Pian dei Giullari, San Felice a Ema,
Ripoli, Europa, Chiantigiana, Salutati, Bacci, Fortini, Giannotti, Senese, Ciolini, Marsuppini,
Orsini

Q.4/ Soffiano, Duccio di Boninsegna, Bartolomeo della Gatta, Scandicci, Pisana, Caparra, Cronaca,
Canova, Sernesi, Piombino, Olivuzzo, Domenico Veneziano, Pollaiolo, Baccio da Montelupo

Q.5/ Pigafetta, Traversi, Brazzà, Ramusio, Buonaccorsi, F.lli Zeno, Brancacci, Sigoli, Corsali, Saverio, Corbizi, Santucci, Balducci Pegolotti, Forlanini, Ulivelli, Roselli Cecconi, Tagliaferri, Baracchini, Morosi, E. il Navigatore, Piaggia, Fabiani, Allende, Steccuto, Michelazzi, Becciolini
Console, Spinucci, Caldieri, Grifeo, Sestese, Baracca, Padre G. Boffito, Giuseppe Grandi, Molise

Reimpianto degli alberi

Q.2/ via Caracciolo, via Guglielmo Pepe, via Gabriele D’Annunzio

Q.3/ viale Benedetto Croce, viale Europa, largo Novello, piazza Bernardino Pio,
via Gran Bretagna, via Reims,  via Chiantigiana

Q.4/ via di Soffiano, via Piero di Cosimo, Isolotto Vecchio, via del Filarete, via dell’Isolotto,
viale Etruria, Lungo percorso Tram Linea 1

Q.5/ via Carlo del Prete, viale Corsica, via Mariti, via Ponte di Mezzo, via Perfetti Ricasoli,
via Accademia del Cimento, via Caduti di Cefalonia, via Emilia

Dotazione di arredi e attrezzature ludiche

Q.2/ Aree ludiche: Campo di Marte. Giardini: via Pasquali, Cenacolo, Bellariva

Q.3/ Aree ludiche: via Federico da Montefeltro, piazza Elia dalla Costa, Rovezzano,
viale Tanini, Parco Villamagna-Anconella, viale B.Croce. Giardini: via di Nanchino,
via Brenta e Isonzo, via Nazioni Unite, via Moschi, Cascine del Riccio, Peep Ponte a Ema

Q.4/ Aree ludiche: via di Mantignano, via Neri di Bicci, via Caravaggio, viale Nenni,
via del Saletto, via Ussi, via Silvestro Lega

Q.5/ via Basilicata, via Sardegna, piazza 1° maggio, giardino PEEP via Sestese,
via San Piero a Quaracchi

Interventi sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Q.2/ via Minghetti, via Masaccio, via D’Orso , via Manni, via Gelli, via Moreni,
via Marangoni, via Rocca Tedalda

Q.3/ via Erbosa, via Isonzo, via Tagliamento, via San Brunone, piazza Val d’Ema,
via Massapagani,via Federico da Montefeltro

Q.4/  via della Casella, via Aleardo Aleardi, via Zanella, via Annibal Caro, via Torcicoda,
via Canova, via Signorelli, via Segantini, via Massa, via Argingrosso

Q.5/ via Rosellini, via Enrico il Navigatore, via Versilia, via Carlo del Prete,
via dell’Accademia del Cimento, viale Guidoni, via Magellano, via Perfetti Ricasoli,
via Niccolò da Tolentino, via Reginaldo Giuliani, via della Sala, via Marche,
via della Nave di Brozzi, via  Baracchini

Arte contemporanea, in città le opere di Helidon Xhixha

Installazioni dello scultore albanese al giardino di Boboli, in piazza San Firenze e in altri spazi urbani

Arte contemporanea, in città le opere di Helidon Xhixha



L’arte contemporanea approda in piazza San Firenze. Davanti all’ex tribunale è stata installata un’opera dell’artista albanese e italiano d’adozione Helidon Xhixha. L’opera, in acciaio lucidato, si intitola ‘La “O” di Giotto’ e fa riferimento alla ricerca di perfezione stilistica perseguita dal pittore toscano al punto da ispirare in proposito narrazioni e leggende.
L’evento è realizzato in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi che fino al 29 ottobre organizzano al giardino di Boboli una personale del maestro. La mostra, dal titolo ‘In Ordine Sparso’, è curata dal direttore delle Gallerie degli Uffzi Eike Schmidt insieme al critico d’arte Diego Giolitti e comprende quindici sculture e installazioni monumentali, distribuite tra il giardino di Boboli e l’ambiente urbano cittadino. Il tema caratterizzante è quello del rapporto tra ordine e caos, mostrando come questa dialettica abbia attraversato da sempre non solo i fenomeni naturali ma anche le epoche storiche e le civiltà umane, generando frutti di straordinario interesse nei più diversi campi della cultura, della scienza, dell’arte e della filosofia.  

Fonte foto: nove.firenze

Anagrafe, gli orari estivi

Resteranno sempre in funzione gli sportelli del Parterre e di Villa Pallini (quest'ultimo su prenotazione)

Anagrafe, gli orari estivi

 

In occasione del periodo estivo, in considerazione della ridotta affluenza e delle ferie dei dipendenti, i Punti Anagrafici Decentrati (PAD) osserveranno le seguenti chiusure.


Pad Villa Vogel (Q.4): dal 17 al 31 luglio
Pad piazza Alberti (Q.2): dal 1° al 18 agosto
Pad via Carlo Bini (Q.5): dal 14 agosto al 1° settembre
Pad S. Croce (Q.1) e via Tagliamento (Q.3): dal 1° luglio al 2 settembre

Resteranno in funzione per tutto questo periodo gli sportelli del Parterre piazza della Libertà 12 (dal lunedì al venerdì, ore 8.30-13, martedì e giovedì, anche ore 14.30-17, sabato solo su prenotazione telefonando allo 055055) e di Villa Pallini, via Baracca 150/p (martedì e giovedì, solo su prenotazione telefonando allo 055055).

Lunedì 14 agosto saranno garantiti questi servizi al pubblico

Sportelli anagrafici: Pad Parterre aperto

Uffici di stato civile
Ufficio denunce morte: aperto esclusivamente per le denunce di morte
Ufficio nascite: aperto esclusivamente per le denunce di nascita

Tutti gli altri uffici anagrafici e di stato civile riapriranno al pubblico, secondo la programmazione estiva da mercoledì 16 agosto

 

Disposizioni in materia di emergenza idrica

Previste sanzioni per chi utilizza acqua potabile per innaffiare il giardino o per lavare l'auto

Disposizioni in materia di emergenza idrica



A causa della perdurante siccità e dell’eccezionale calura che sta caratterizzando la situazione climatica, inducendo la Regione Toscana a dichiarare lo stato di emergenza (Decreto Regionale 78 del 16 giugno),  il Comune di Firenze, con provvedimento dirigenziale 4472 del 27 giugno, ha disposto una serie di misure in materia di emergenza idrica.
Con questo atto si prescrive agli utenti del servizio idrico di impiegare l’acqua potabile esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari e di non utilizzare acqua potabile fornita dall’acquedotto per innaffiare giardini, prati e orti,  lavare cortili e piazzali, per il lavaggio domestico di veicoli a motore,  per il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua.
Con lo stesso provvedimento si invitano tutti gli utenti del servizio idrico integrato ad un uso estremamente accorto dell’acqua fornita dal pubblico acquedotto adottando ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua; si invita inoltre la cittadinanza a non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontanelle pubbliche.
Il mancato rispetto di queste prescrizioni determinerà una sanzione pecuniaria ai sensi dell’art.7 bis comma1 bis del D.lgs.267/2000.

Provvedimento 4472 del 27 giugno 2017

Fonte immagine Cremona web

News totale: 377 - Pagina 1 di 26 - 15 risultati per pagina
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Amministrazione Trasparente: I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006

Website Security Test

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Vai al contenuto principale  Percorso di navigazione  Vai al menu di Comune di Firenze  Vai al menu di Area tematica  Piè di pagina

Scorciatoie - Funzionalità

Torna indietro,  Stampa pagina 

Scorciatoie - Pagine principale

Comune di Firenze  Eventi in Città  Servizi e modulistica - Servizi on-line  Mappa del sito