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Le Consulte del Comune di Firenze

CONSULTA DISABILI


Sede:Presso ANIEP - Via Pietro Fanfani, 26/a, Firenze
Referente:Michele Cirrincione
E-mail:aniepfi@inwind.it

descrizione e finalità

La "Consulta Comunale degli invalidi e degli handicappati" è un organismo di partecipazione istituito con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 2522/233 del 29 aprile 1987, ai sensi di quanto previsto dall'art. 96 dello Statuto del Comune di Firenze. La Consulta ha funzione consultiva, informativa e di promozione della partecipazione dei cittadini alla gestione sociale e all'attivazione di programmi riguardanti l'handicap a livello di area cittadina e comprende Associazioni operanti o avente sede nel Comune di Firenze che partecipano ai lavori con due propri rappresentanti che restano in carica tre anni. Si riunisce 2-3 volte l'anno presso la sede dell'ANIEP (Associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti civili e sociali dei disabili) in via Pietro Fanfani n. 26/a e comunque per ogni circostanza che necessiti di una partecipazione allargata degli argomenti. La Consulta Comunale elegge al proprio interno l'Ufficio di presidenza che resta in carica tre anni e che risulta composto dal Presidente, da due vice Presidenti e dal Segretario.

Regolamento della consulta

CONSULTA PER IL DIALOGO CON LE CONFESSIONI RELIGIOSE


Sede: III° piano di Palazzo Vecchio - Piazza Signoria - Firenze
Referente:Antonella Barbieri - Segreteria
E-mail:consultecomunefirenze@comune.fi.it

descrizione e finalità

Il primo comma dell’art. 96 dello Statuto del Comune di Firenze recita: “Le Consulte rappresentano organismi di partecipazione ove sono rappresentate libere forme associative, organizzazioni di volontariato, categorie professionali ed economiche, organizzazioni sindacali, enti, istituzioni”.
E’ in questo contesto che la Consulta per il dialogo con le Confessioni Religiose si inserisce, perseguendo le seguenti finalità, come stabilito dall’art. 9 del Regolamento:
-          promuovere le relazioni, nel’ambito delle istituzioni laiche cittadine, tra le differenti confessioni religiose presenti sul territorio comunale, al fine di favorirne la reciproca conoscenza ed il dialogo tra le comunità religiose e la società civile;
-          diffondere la conoscenza del pensiero di ogni confessione religiosa circa i temi etici e morali posti dai continui sviluppi della scienza e della società contemporanea;
-          organizzare, nel rispetto della libertà religiosa, incontri ed attività finalizzate al superamento dei pregiudizi e delle incomprensioni culturali che spesso rappresentano l’origine di tensioni e conflitti nella cittadinanza;
-          suggerire all’Amministrazione locale, secondo quanto espresso sopra, interventi e strumenti idonei alla promozione di un clima di pacifica convivenza e solidarietà tra i cittadini;
-          contribuire alla promozione sociale e culturale della città di Firenze e della sua popolazione, sostenendo iniziative di carattere informativo e formativo rivolte in particolar modo alle scuole (primarie e secondarie), attraverso lo strumento del Centro di In-Formazione Religiosa.
 
Presidente della Consulta per il Dialogo con le Confessioni Religiose è l' avv. Leonardo Bieber, anche Presidente della Vª Commissione Consiliare, – Cultura, Sport, Istruzione -, e della Consulta per la Laicità del Comune di Firenze.
La Consulta è stata istituita con deliberazione n. 12/2009, esecutiva dal 16 febbraio 2009, ed i suoi organi sono: la Commissione Direttiva e l’Assemblea dei delegati delle Confessioni Religiose .
 
I membri della Consulta restano in carica tre anni.
Il Regolamento della Consulta per il dialogo con le Confessioni Religiose, nel quale vengono disposte anche le modalità di adesione e le finalità, è consultabile cliccando su Regolamento della Consulta per il Dialogo con le Confessioni Religiose del Comune di Firenze

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CONSULTA ANZIANI


Sede:Direzione Sicurezza Sociale V.le E. De Amicis 21, Firenze
Referente:Maria Cozzi
E-mail:m.cozzi@comune.fi.it

descrizione e finalità:

La Consulta Anziani è un organismo di partecipazione ed ha per scopo il perseguimento delle seguenti finalità: Esaminare l'evolversi delle condizioni di vita, la situazione sociale e le esigenze della popolazione anziana in città; Favorire la partecipazione dei suoi rappresentanti alla definizione, programmazione ed elaborazione di specifici provvedimenti di competenza comunale volte a dare adeguate risposte alle esigenze degli anziani. La Consulta Anziani ha funzioni consultive per l'esame dei provvedimenti in materia di terza età e per la definizione degli obiettivi e degli strumenti necessari alla loro attuazione. In particolare può esprimere pareri e presentare memorie sul contenuto degli atti amministrativi o regolamentari. Può presentare formale richiesta al Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, alle Commissioni Consiliari, ai Presidenti dei Consigli di Quartieri, ai Direttori per richiedere audizioni e promuovere incontri che dovranno essere tenuti entro 30 giorni dalla richiesta. In relazione alla propria finalità può svolgere iniziative per la conoscenza dei fenomeni di interesse della Consulta stessa e proporre al Comune l'organizzazione e la realizzazione di convegni e seminari sui diversi temi riguardanti gli anziani.

Regolamento della Consulta cittadina degli anziani

CONSULTA DELLA SALUTE MENTALE


Sede:Direzione Sicurezza Sociale V.le E. De Amicis 21, Firenze
Referente:
E-mail:consulta.salutementale@comune.fi.it

descrizione e finalità:

La Consulta della Salute Mentale del Comune di Firenze è un organismo composito che raccoglie da un decennio tutte le associazioni che senza scopo di lucro, ma con finalità scientifiche, riabilitative, sociali e umanitarie, si interessano al miglioramento della cura e della assistenza della sofferenza psichica dei cittadini di Firenze, in un concorso integrato di prospettive. Oltre alle diverse associazioni dei familiari e a quei sodalizi che si richiamano a specifiche competenze, è presente per il sindacato una delegazione della CGIL.

Regolamento della Consulta per la Tutela della Salute Mentale

CONSULTA PER LA LAICITA'


Sede: III° piano di Palazzo Vecchio - Piazza Signoria - Firenze
Referente:Antonella Barbieri - Segreteria
E-mail:consultecomunefirenze@comune.fi.it

Descrizione e finalità:

Il primo comma dell’art. 96 dello Statuto del Comune di Firenze recita: “Le Consulte rappresentano organismi di partecipazione ove sono rappresentate libere forme associative, organizzazioni di volontariato, categorie professionali ed economiche, organizzazioni sindacali, enti, istituzioni”.
E' in questo contesto che la Consulta per la laicità si inserisce, al fine di perseguire le seguenti finalità.
    - raccolta di documentazione, dati statistici, pubblicazioni, relativi ai diversi Movimenti, Associazioni, Comitati, Gruppi, onde averne un più          esauriente quadro conoscitivo;
    - organizzazione di incontri e seminari sui grandi temi del dibattito civile quali scuola, giustizia, lavoro, sanità, diritti individuali;
    - promozione del principio di laicità relativamente a problemi etici, bioetici, politici, economici, demografici;
    - promozione di iniziativea favore della pace, della giustizia e per la tutela dei diritti civili.
La Consulta per la Laicità è stata istituita con apposita deliberazione n. 13/2009, esecutiva dal 5 marzo 2009; ne fanno parte i rappresentanti di Associazioni, Gruppi, Comitati, Movimenti, impegnati nella promozione e salvaguardia della Laicità.
Presidente della Consulta per la Laicità è l' avv. Leonardo Bieber, anche Presidente della Vª Commissione Consiliare, – Cultura,  Sport, Istruzione -, e della Consulta per il dialogo con le Confessioni Religiose del Comune di Firenze.
Il Regolamento della Consulta per la Laicità, nel quale vengono disposte anche le modalità di adesione e le finalità, è consultabile cliccando su Laicità

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CONSULTA CITTADINA PER LO SPORT


Sede: III° piano di Palazzo Vecchio - Piazza Signoria - Firenze
Referente:Antonella Barbieri - Segreteria
E-mail: consultecomunefirenze@comune.fi.it

Descrizione e finalità:

La Consulta Cittadina dello Sport è un organo consultivo dell’Amministrazione Comunale e di raccordo fra questa ed il mondo dello Sport cittadino.
E’ stata istituita, con apposita deliberazione n.656/91 del 23 luglio 2001, dal Consiglio Comunale e si è insediata il 15 giugno 2010.
 
Alla Consulta possono essere richiesti pareri sulle politiche comunali in materia di sport, con particolare riferimento alla programmazione dell’impiantistica sportiva e delle iniziative di promozione della pratica sportiva.
Può avanzare proposte all’Amministrazione Comunale sulla base della valutazione delle istanze e delle problematiche delle varie realtà sportive, dirette a favorire un’efficace programmazione di iniziative e progetti per la promozione della pratica sportiva, con particolare attenzione al mondo giovanile e della scuola.
 
Presidente della Consulta Cittadina dello Sport è Marco Ceccantini
 
Organi della Consulta sono il Comitato di Presidenza e l’Assemblea della Consulta. L’Assessore allo Sport del Comune di Firenze, Dario Nardella, è invitato permanente ai lavori della Consulta.
 
La Consulta resta in carica per la durata del mandato amministrativo del Consiglio Comunale. Il Regolamento della Consulta Cittadina dello Sport, allegato B alla Deliberazione n. 7/2010, esecutiva dal 15.03.2010, nel quale vengono disposte anche le modalità di adesione e le finalità della Consulta, è consultabile cliccando su Regolamento consulta cittadina dello sport

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Altri organismi di partecipazione

CONSULTA CITTADINA DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE


Sede:Via dell’ Olmatello 25, Firenze
E-mail:consultavolontariato.pc@comune.fi.it

descrizione e finalità:

La Consulta cittadina delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile è un organo consultivo e di raccordo fra l'Amministrazione Comunale (Ufficio del Sindaco – U.T.P. Protezione Civile) e le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile che hanno sede nell'ambito cittadino ed ha per scopo le seguenti finalità:Favorire il pieno coinvolgimento del volontariato ed in particolare la massima valorizzazione delle sue risorse. Acquisire le istanze e trattare le relative problematiche avanzate dalle Associazioni in merito all'organizzazione del sistema di protezione civile cittadino e alla partecipazione dei volontari. Favorire un efficace programmazione per le attività di protezione civile nell'ambito della previsione, della prevenzione e dell'emergenza. Essere lo strumento rappresentativo e di raccordo fra il mondo del volontariato della Protezione Civile e l'Amministrazione Comunale facendosi carico di tutte le problematiche inerenti l'associazionismo ed esercitando la propria azione nel rispetto degli articoli n. 93, n. 94, n. 95 e n. 96 dello Statuto del Comune di Firenze. Essere, attraverso il suo organo rappresentativo, lo strumento di coordinamento del volontariato in emergenza ogni volta che il Sindaco, autorità ordinaria di Protezione Civile, attraverso la sua struttura operativa, ritenga opportuno l'utilizzo del volontariato (D.Lgs n. 112 art. 108 comma c).

Protezione Civile Comune di Firenze

CONSULTA DEL TERZO SETTORE


Sede:c/o Società della Salute Via Pietrapiana, 53 Firenze
Referente:Stefano Naldi
E-mail:stefano@fratellanzamilitare.it

descrizione e finalità:

Nell'ambito dei principi fissati dal Piano Sanitario Regionale, la SdS favorisce e valorizza la massima partecipazione delle organizzazioni di volontariato e del Terzo Settore operanti nel proprio territorio e coinvolti, a vario titolo, nel campo dell'assistenza socio-sanitaria. La Consulta partecipa alla costruzione del Piano Integrato di Salute, nell'ambito degli indirizzi impartiti dalla Giunta: essa è chiamata a fornire parere o a formulare specifiche proposte prima dell'approvazione del PIS. La partecipazione alla predisposizione del PIS non comporta né esclude il coinvolgimento nel PIS stesso, in qualità di erogatori di prestazioni e servizi, delle organizzazioni presenti nella Consulta.

CONFERENZA TECNICA PERMANENTE


Sede:presso Commissione consiliare n. 3 - Palazzo Vecchio, Firenze
Referente:Presidente della Commissione consiliare n. 3
E-mail:comcons3@comune.fi.it

Descrizione e finalità:

La Conferenza tecnica permanente è prevista dall'articolo 23/bis del Regolamento Edilizio: è il luogo di confronto “tra il Comune, i Quartieri, l’Azienda Sanitaria competente per territorio, l’ARPAT e le categorie professionali che operano nel settore dell’edilizia, al fine di stimolare ed indirizzare l’attività della Pubblica Amministrazione verso comuni obiettivi di efficacia nella gestione del processo edilizio”.
La Conferenza tecnica permanente è presieduta dal Presidente della Commissione consiliare 3 e vi partecipano il Sindaco o l'Assessore all'Urbanistica; i responsabili delle Direzioni Urbanistica, Avvocatura, Decentramento e Ambiente del Comune di Firenze; il responsabile del Dipartimento della Prevenzione della ASL di Firenze; il responsabile del Dipartimento di Firenze dell'ARPAT; i Presidenti degli Ordini professionali (Architetti, Ingegneri, Geologi, Agronomi e Forestali); i Presidenti dei Collegi tecnici (Geometri, Periti Industriali, Periti Agrari). Partecipano inoltre, come invitati permanenti, i Consiglieri comunali membri della Commissione consiliare 3 e i Presidenti dei Quartieri.
La Conferenza tecnica permanente può essere consultata in occasione dell'esame delle modifiche o integrazioni del Regolamento Edilizio; dell'esame dei regolamenti comunali inerenti l'attività edilizia previsti dalla Legge regionale n° 1/2005 e dai relativi Regolamenti regionali di attuazione; dell'esame degli atti di governo del territorio e loro varianti (Piano Regolatore Generale, Piano Strutturale, Regolamento Urbanistico, Piani di Settore), che comportino modifiche o integrazioni delle Norme tecniche di attuazione.

Regolamento della Conferenza tecnica permanente

CONSULTA PER IL CONTRASTO ALL'OMOFOBIA


Descrizione e finalità

La Consulta per il contrasto dell’omofobia e per i diritti delle persone LGBT (persone lesbiche, gay, bisessuali e trans gender) è organismodi partecipazione per la promozione del principio di uguaglianza relativamente a questioni legate all’orientamento sessuale e all' identità di genere. Sono membri della Consulta, oltre ai Presidenti delle Commissioni Consiliari sui Diritti Umani, Pace, Solidarietà e Relazioni Internazionali, i rappresentanti di Associazioni, Gruppi, Movimenti e Comitati che operano nel contrasto dell'omofobia e per la promozione e il riconoscimento dei diritti delle persone LGBT. I Soggetti interessati a farne parte possono inoltrare domanda alla Presidenza del Consiglio Comunale.

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