Regolamento per la attività di consulenza tecnica, studio e ricerca ed analisi su problematiche relative al ciclo delle acque ad opera del Servizio Ricerca Controllo e Sviluppo della Direzione Produzione Acqua Depurazione
Nuovo Regolamento approvato con delibera consiliare n.197/63 il 17/03/97

PREMESSA

Il Servizio controllo, ricerca e sviluppo della Direzione Produzione Acqua, Depurazione comprende il Laboratorio Chimico - Biologico che svolge, oltre ai normali controlli di legge sulla qualità dell'acqua, attività di studio, ricerca e documentazione sulle problematiche relative all'intero ciclo dell'acqua.

Il Laboratorio è altamente specializzato in termini di continuo aggiornamento di sofisticate apparecchiature e dispone di personale di elevata e specifica preparazione per cui si ritiene che le notevoli conoscenze acquisite trovino sbocco in una collaborazione con Enti fra cui l'Università degli Studi di Firenze con la quale infatti vengono effettuate ricerche mirate da parte di studenti, dottorandi e laureati. Tutto ciò porta alla produzione di articoli scientifici che vengono presentati sia in convegni specifici sia pubblicati su riviste a carattere nazionale ed internazionale.

La collaborazione tra Enti Pubblici deve essere pertanto mirata alla flessibilità di fruizione delle realtà operative esistenti, nel senso particolare di un allargato utilizzo dei servizi operanti sul territorio, che al fine di non avere ripetizioni di costosissime strutture, debbono essere resi disponibili per una condivisione secondo le necessità.

Gli alti costi, non solo di investimento ma soprattutto di gestione di un Laboratorio Chimico-Biologico altamente specializzato come quello dell'Acquedotto del Comune di Firenze, consigliano una utilizzazione su scala più ampia di dette strutture sia per ovvie ragioni economiche sia perchè è logico che le notevoli conoscenze acquisite in questo settore dal Laboratorio trovino sbocco in una collaborazione con altri operatori pubblici del territorio che hanno necessità di affrontare problemi tecnico-scientifici nel campo della ricerca e del controllo mirati al ciclo delle acque.

Problemi specifici e particolari che richiedono l'utilizzo di tecniche non frequenti perchè specialistiche possono essere posti anche da privati: in questo senso e limitatamente a ciò, si ritiene di dover rispondere anche a questa esigenza.

Il Laboratorio Chimico-Biologico della Direzione Produzione Acqua, Depurazione è struttura in grado di svolgere l'attività di cui sopra che deve essere pertanto regolamentata .

Art.1

  1. Il presente regolamento, in ottemperanza all' art. 5 dello statuto del Comune di Firenze, contiene le disposizioni relative alla attività di studio, ricerca e alla effettuazione di analisi chimico biologiche da parte del Servizio Ricerca Controllo e Sviluppo della Direzione Produzione Acqua, Depurazione, in seguito definito Servizio, da effettuarsi a favore di Enti Pubblici e privati.
  2. Il Servizio, nello spirito dell'art.10 dello Statuto di Firenze, ha come finalità, oltre alle attività d'istituto prioritarie relative al ciclo dell'acqua comprendente le attività direttamente gestite dal Comune di Firenze, anche la effettuazione di consulenza esplicantesi in controlli, ricerche e studi, per Enti Pubblici tese a realizzare un maggiore utilizzo delle conoscenza teorico-applicative per la soluzione dei problemi connessi al ciclo delle acque, mettendo al servizio della generalità dei cittadini le conoscenze acquisite.
Art.2
  1. Il Servizio, con l'obiettivo di una migliore utilizzazione economica delle risorse professionali e strumentali di cui dispone, può effettuare a pagamento studi, consulenze, analisi, relativamente alle materie di stretta competenza, per Enti Pubblici e soggetti privati, per questi ultimi limitatamente a specifici problemi , di cui agli articoli seguenti.
  2. L'attività svolta ai sensi del comma 1) sarà oggetto di particolare analisi in occasione della redazione dei bilanci a consuntivo, ed in particolare con lo strumento del controllo di gestione tale attività verrà analizzata sotto il profilo economico finanziario.
Art.3
  1. Il Servizio fornirà consulenza tecnica ed eseguirà studi e ricerche nonchè analisi chimiche e microbiologiche mirate al controllo della gestione tecnica degli impianti dell'Ente pubblico e soggetto privato.
  2. Per ogni prestazione l'Ente Pubblico e soggetto privato dovrà approvare in ogni sua parte, ed attenervisi scrupolosamente, il presente regolamento, sottoscrivendo apposito atto di accettazione.
  3. Sull'atto di accettazione verranno indicati la somma impegnata dall'Ente Pubblico e soggetto privato e il N° presunto di analisi/ricerche da far effettuare al Laboratorio Chimico-Biologico del Comune di Firenze.
Art.4

Al fine di definire l'impegno di spesa per le analisi chimiche e biologiche si precisano le determinazioni analitiche e i relativi prezzi:

  1. parametri chimici per campioni provenienti sia da impianti di potabilizzazione che di depurazione come riportato in tabella 1
  2. parametri biologici per campioni provenienti sia da impianti di potabilizzazione che di depurazione come riportato in tabella 2
  3. controllo qualità di prodotti chimici impiegati nei processi di trattamento, per i parametri descritti in tabella 3.
Art.5
  1. Il prezzo delle singole determinazioni, comprensivo di ogni voce di spesa, IVA esclusa, è definito nelle tabelle 1,2,3 allegate al presente regolamento.
  2. Il prezzo per interventi specifici fuori tabella sarà valutato di volta in volta, per analogia di prestazione.
  3. Le tabelle dei prezzi allegate saranno adeguate con apposita deliberazione, esecutiva del presente regolamento, da parte della Giunta municipale con cadenza biannuale e sulla base del tasso di inflazione programmata.
Art.6

1) Il servizio di analisi si svolgerà di norma secondo le seguenti modalità operative:

  1. I campioni di acqua da sottoporre ad analisi, salvo casi particolari, saranno prelevati e conservati, sotto la loro diretta responsabilità, dal personale del soggetto richiedente la prestazione, secondo metodi di campionamento e conservazione opportuni, indicati dal Laboratorio Chimico Biologico, e consegnati nel tempo stabilito al detto Laboratorio per la esecuzione delle analisi.
  2. Le analisi saranno eseguite nei locali del Laboratorio Chimico Biologico del Comune di Firenze : la responsabilità tecnica della esecuzione delle analisi è interamente a carico del Laboratorio Chimico Biologico.
  3. I risultati analitici saranno ufficialmente forniti nei tempi più brevi e da concordarsi caso per caso.
  4. Interventi di ricerca, studio e consulenza, anche effettuati presso gli impianti del soggetto richiedente, e particolarmente impegnativi, saranno oggetto di valutazione preventiva del prezzo.
  5. Nel caso in cui le prestazioni effettuate dal servizio fossero oggetto di pubblicazioni o lavori inerenti studi e ricerche, il soggetto fruitore delle medesime è obbligato a citare l'Ente esecutore.
  6. I risultati non hanno valore legale, ai sensi del D.P.R. 236/88 non essendo il Laboratorio autorizzato in questo senso.
Art.7
  1. I soggetti richiedenti le prestazioni a pagamento corrisponderanno quanto dovuto previo ricevimento della fattura emessa dall'Amministrazione Comunale.

  2.  

     

    Il versamento della somma sarà effettuato mediante accredito su apposito Conto Corrente Postale intestato a Comune di Firenze Servizio Tesoreria, menzionando quale causale "Servizio Conto Terzi del Laboratorio Chimico Biologico della Direzione Produzione Acqua, Depurazione Comune di Firenze"

  3. Entro i 60 giorni successivi al ricevimento della fattura , il soggetto fruitore della prestazione è tenuto al pagamento.
  4. Il mancato pagamento nei termini previsti comporterà la sospensione del servizio, oltre all'applicazione degli interessi nella misura del 10% su base annua.
Art.8
  1. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia allo Statuto del Comune di Firenze ed alla normativa vigente.
  1. Eventuali controversie daranno luogo ad un preventivo tentativo di conciliazione, in contraddittorio tra le parti.
  2. In ogni caso il Foro competente sarà quello di Firenze.
ATTO DI ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA' DI CONSULENZA TECNICA, STUDIO E RICERCA ED ANALISI CHIMICO-BIOLOGICHE SU PROBLEMATICHE RELATIVE AL CICLO DELLE ACQUE AD OPERA DEL SERVIZIO CONTROLLO, RICERCA E SVILUPPO DELLA DIREZIONE PRODUZIONE ACQUA, DEPURAZIONE E PREZZARIO.

Con il presente atto l'Ente/Azienda..............................................................................

con sede in ......................................................................................nella persona legale di.............................................................. accetta in ogni sua parte le condizioni presenti nel Regolamento per le attività di consulenza tecnica, studio e ricerca ed analisi chimico-biologiche su problematiche relative al ciclo delle acque ad opera del Servizio Controllo, Ricerca e Sviluppo del S.F. 43 - Produzione acqua e depurazione, approvato dal Comune di Firenze con delibera consiliare n............... del.............................che norma le prestazioni richieste dall'Ente/Azienda al Comune stesso.

L'Ente/Azienda con la firma del presente atto accetta inoltre le tariffe per le determinazioni analitiche del prezzario allegato al Regolamento stesso stabilite in base ai prezzari degli Ordini Nazionali dei Biologi e Chimici allegate al Regolamento.

L'Ente/Azienda dichiara di avere impegnato la somma di L...........................per un numero presunto di n................... analisi/ricerche da far effettuare al laboratorio chimico-biologico del Comune di Firenze..

Le modalità operative sono contenute nel Regolamento accettato con il presente atto dall'Ente/Azienda.

Il pagamento al Comune di Firenze avverrà dietro presentazione di fattura emessa dall'Amministrazione Comunale entro e non oltre 60 giorni dalla data di emissione mediante accredito su apposito c/c intestato a Comune di Firenze - Servizio Tesoreria - indicando come causale: Servizio conto terzi - S.F. 43 - Laboratorio chimico-biologico.

Il mancato pagamento nei termini previsti comporterà la sospensione del servizio oltre che l'applicazione degli interessi nella misura del 10% su base annua.

Data

................................................

p. l'Ente/Struttura

.................................................

Data di verifica/aggiornamento :