IL CONSIGLIO
DATO ATTO che l'art. 1 della L.R. 28/80 stabilisce la necessità, per i Comuni singoli o associati, di dotarsi di un proprio regolamento sui requisiti di idoneità delle Strutture Residenziali operanti nel proprio territorio;
PRESO ATTO della Legge Quadro per "L'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" n. 104 del 2/2/92;
PRESO ATTO della L.R. n. 42/92 in tema di "Esercizio delle funzioni in materia di assistenza sociale", della L. 72/97 e relativa delibera regionale n. 228 del 15/7/98 che tra l’altro prefigura lo schema di modello organizzativo per Centro Diurno di Socializzazione per disabili;
RITENUTO necessario pertanto redigere apposito Regolamento per i Centri Diurni di Socializzazione per Disabili nel quale si forniscono direttive sulla natura, il funzionamento e la gestione dei rapporti all’interno delle sopracitate strutture, nonché disposizioni sull’iter procedurale giuridico amministrativo e contabile per gli atti necessari al rilascio delle autorizzazioni e alla gestione dei rapporti di suddetti centri con gli EE.PP. di riferimento in conformità della normativa sopra citata;
RITENUTO quindi necessario approvare il Regolamento di cui sopra, di cui all’allegato "A", che forma parte integrante del presente atto;
RILEVATO inoltre che il Comune di Firenze si avvale da tempo di alcuni Centri Diurni per Minori (dai 16 anni) e Adulti Disabili gestiti da soggetti privati per i quali è in corso la procedura per l’autorizzazione al funzionamento presso i competenti organi a ciò preposti, di cui all’allegato "C" che forma parte integrante del presente provvedimento deliberativo, senza alcun atto di convenzione volto a regolare, sul piano giuridico ed economico i reciproci rapporti;
RITENUTO pertanto opportuno provvedere, così come peraltro previsto dal sopracitato Regolamento - art. 18 -, alla stipula di apposito atto convenzionale con tutte le Strutture di ospitalità diurna per disabili con le quali il Comune intende mantenere rapporti ai fini dell'ospitalità diurna dei propri assistiti, nonché a tutte le altre Strutture che, presentando le caratteristiche richieste, si dichiareranno a ciò disponibili;
CONSIDERATA quindi la necessità di predisporre e di approvare a tal fine uno schema-tipo di Convenzione (All. B) per soggetti Minori (dai 16 anni) e Adulti Disabili che forma parte integrante del presente provvedimento;
DATO ATTO che, al fine dell'individuazione delle caratteristiche delle Strutture di accoglienza per soggetti disabili, ci si riferisce agli stessi come destinatari di intervento di sostegno e socializzazione a fronte di un intervento riabilitativo e sanitario di competenza dell’A.S.L., così come previsto dalla Delibera Regionale n. 228/98 sopra citata;
STABILITO che, a seguito dell'approvazione del presente provvedimento e in esecuzione del medesimo, il Direttore della Sicurezza Sociale e Igiene Pubblica potrà procedere a stipulare i singoli atti convenzionali, utilizzando a tale scopo il testo-tipo di Convenzione approvato con il presente provvedimento, con facoltà di adattarlo ai singoli Centri di ospitalità diurna e con l'obbligo comunque di non stravolgerne il senso e che la mancata stipula costituirà elemento ostativo alla immissione di nuovi soggetti con quota sociale a parziale o totale carico dell’A.C.;
DATO ATTO che la spesa derivante dalla stipula delle convenzioni di cui trattasi rientrerà nei limiti degli stanziamenti di spesa previsti nei bilanci di competenza per singoli esercizi di riferimento;
PRESO ATTO del parere relativo alla regolarità tecnica del presente
provvedimento ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della L. 142/90;
DELIBERA
per i motivi espressi in narrativa:
- di approvare il "Regolamento dei Centri Diurni di socializzazione per disabili", di cui all’allegato "A", parte integrante del presente atto;
- di approvare il testo-tipo di Convenzione per i Centri Diurni per Minori (dai 16 anni) e Adulti Disabili che necessitano di un inserimento in strutture semi-residenziali, di cui all'Allegato "B", che forma parte integrante del presente provvedimento deliberativo;
- di dare atto che, al fine dell'individuazione delle caratteristiche delle Strutture di accoglienza per soggetti disabili, ci si riferisce agli stessi come destinatari di intervento di sostegno e socializzazione a fronte di un intervento riabilitativo e sanitario di competenza dell’A.S.L., così come previsto dalla Delibera Regionale n. 228/98 sopra citata;
- di autorizzare il Direttore della Sicurezza Sociale e Igiene Pubblica a stipulare i conseguenti atti convenzionali sulla base del testo-tipo di cui al punto precedente, con tutte le Strutture di cui all'All. "C", parte integrante del presente provvedimento deliberativo, che, presentando le caratteristiche richieste, si dichiareranno disponibili a intrattenere rapporti convenzionali con l'Amministrazione Comunale, e che la mancata stipula costituirà elemento ostativo alla immissione di nuovi soggetti con quota sociale a parziale o totale carico dell’A.C.;
- di dare atto che la spesa derivante dalla stipula delle convenzioni di cui trattasi rientrerà nei limiti degli stanziamenti di spesa previsti nei bilanci di competenza per singoli esercizi di riferimento.