ATTI NORMATIVI


AMPLIAMENTO DELLA ZONA TRAFFICO LIMITATO SETTORE "E" QUARTIERE SAN FREDIANO
(Deliberazione della Giunta Municipale n. 5720/4847 del 30/12/93)


LA GIUNTA

Visto l'art. 7 comma 9 del Nuovo Codice della Strada approvato con D.L. n. 285 del 30/04/92 con il quale il legislatore ha disciplinato le modalità per l'istituzione delle "Zone a Traffico Limitato" e le "Aree Pedonali Urbani", nonché delle altre Zone di particolare rilevanza Urbanistica;

Vista la propria delibera n. 1687/1019 del 1/3/1990 con la quale in osservanza a quanto stabilito dall'ordine del giorno del Consiglio Comunale del 6/04/87 n. 235, veniva estesa la Zona a Traffico Limitato in una vasta area del centro cittadino all'interno della cerchia dei viali di circonvallazione ed in parte dell'oltrarno, suddividendola in 5 settori A, B, C, D, E, dei quali con la medesima delibera venivano delimitati i confini;

Considerato che l'adozione dei provvedimenti contenuti in tale delibera e cioè l'istituzione delle Zone a Traffico Limitato, delle aree pedonali, e degli spazi sosta riservati ai residenti nella Zone di particolare rilevanza urbanistica ha prodotto un sensibile beneficio per la circolazione veicolare, ma che gli effetti del traffico hanno ormai assunto una tale rilevanza sulla vita della città da costituire un problema che trascende i bisogni semplicemente legati ad una corretta circolazione;

Rilevato come nel "Progetto Urbanistico della mobilità nella città di Firenze" realizzato dal prof. B. Winkler, ordinario presso la facoltà di architettura dell'Università di Monaco, su incarico, di questa Amministrazione (Delibera 6782 del 7/11/89), sia previsto fra i quattro interventi fondamentali la chiusura al traffico individuale di tutto il centro storico compreso l'oltrarno;

Considerato pertanto come questa Amministrazione, visto il parere favorevole espresso dal Consiglio Comunale nella seduta del 22/11/93, intenda far luogo ad un provvedimento per estensione della Zona a Traffico Limitato nell'area dell'oltrarno assumendo come riferimento la cinta muraria del quadrato sud-ovest lasciando salvo l'accesso al Ponte A.Vespucci, interessando un quartiere storicamente rilevante (S.Frediano) con viabilità caratterizzata dalle modeste sezioni stradali e carenza di spazio di sosta, e dal tessuto economico caratterizzato dell'alta concentrazione di esercizi artigiani, realizzando un provvedimento che, raccogliendo le positive indicazioni emerse dal recente sondaggio che ha costituito un momento di confronto e approfondita verifica delle opinioni dei cittadini, abbia come fondamentale obiettivo il raggiungimento dei seguenti scopi:

- Limitare la circolazione, ma soprattutto il congestionamento derivante dall'attrazione di sosta che il quartiere di S.Frediano sta esercitando per la sua prossimità al centro storico, situazione resa ancora più pesante dalla strutturazione urbanistico architettonica particolarmente inidonea alla circolazione veicolare che ritroviamo in oltrarno.

- Garantire una qualità della vita più autentica per i residenti di oltrarno, con la limitazione di emissioni di gas di scarico, maggiore fluidità pedonale, possibilità di un richiamo culturale maggiore per le testimonianze storiche e monumentali presenti in oltrarno.

- Salvaguardia delle attività artigianali e commerciali tipiche dell'oltrarno, garantendo aree con sosta ad orario riservate a tali attività, nonché alcuni percorsi obbligati con possibilità di breve sosta (30 min.) per i clienti, potenziando il servizio pubblico, concentrando risorse per interventi di incentivazione dei flussi turistici in oltrarno.

Constatato

- che l'ampliamento della Z.T.L. nell'area del quartiere di S.Frediano non possa intendersi che come l'estensione dell'attuale Settore "E" in tutto l'oltrarno, considerando l'omogeneità dell'area e del tessuto socioeconomico;

- che le recenti esperienze verificatesi in più occasioni con la necessità di effettuare blocchi della circolazione per gli alti livelli di inquinamento raggiunti, e l'esigenza di operare nel rilascio e nella gestione dei contrassegni per il transito nella Z.T.L., a fronte di una crescente domanda, per la tutela dei diritti della cittadinanza e per una corretta interpretazione degli indirizzi dell'Amministrazione, abbiano evidenziato la necessità di adeguare la dotazione organica, la professionalità e gli strumenti tecnologici dell'Ufficio addetto al rilascio ed alla gestione dei contrassegni di accesso alla Z.T.L. facente parte del Sett. Funz. 35 Traffico e Trasporti e della Polizia Municipale;

Ritenuto opportuno in conseguenza di quanto sopra di dare un assetto definitivo alla Zona e Traffico Limitato, già stabilità con delibera 1687/1019, con l'estensione del Settore "E" a tutto l'oltrarno delimitato dal perimetro della cinta muraria a sud-ovest fatto salvo l'accesso al ponte Vespucci, riducendo nel contempo l'area della zona di particolare rilevanza urbanistica stabilita al punto 3 lettera b della medesima delibera e che verrà pertanto ad assumere come confine sud-est il nuovo limite del Settore "E" della Z.T.L., intensificando nel contempo nelle aree di confine la presenza di parcheggi riservati ai residenti di tali zone; nonché di fornire l'Ufficio addetto al rilascio e gestione dei contrassegni di eccesso alla z.t.l facente parte del Sett. Funz.35 Traffico e Trasporti, delle indispensabili moderne tecnologie demandando ad un successivo provvedimento deliberativo la formulazione della relativa pianta organica e delle professionalità;

Rilevato come, in conseguenza dei provvedimenti sopra elencati sia necessaria la revoca del parcheggio pubblico a pagamento esistente in p.za del Carmine individuando un'area idonea al suo trasferimento in quella esistente a ridosso delle mura in via Lungo le mura di S. Rosa e nell'adiacente piazza Verzaia nello spazio resosi disponibile con l'abolizione della corsia di attestamento al semaforo per i veicoli che erano diretti nel v.le Ariosto;

Rilevata anche la necessità di individuare una ulteriore area per la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico a pagamento, in quella ubicata sul retro delle mura del v.le Petrarca con ingresso da p.za della Calza;

Considerata anche l'opportunità di costituire un comitato di consultazione con le associazioni ambientaliste, economiche e dei residenti per un monitoraggio costante sugli effetti della Z.T.L.;

Visto l'art 47 3° comma della legge 142 del 1990 ravvisata la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, demandandone la decorrenza e la realizzazione di tutti gli interventi che ne rendano possibile l'attuazione a successivi provvedimenti amministrativi da adottare con ordinanza del Sindaco;

Preso atto dei pareri favorevoli relativi alla regolarità tecnica e contabile del provvedimento nonché alla sua legittimità ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della legge n.142 dell'8/06/1990:


DELIBERA


1 - di modificare Il perimetro del Settore "E" della Z.T.L stabilito con delibera 1687/1019 del 1/03/90, nel modo seguente:

V. ROMANA - VIA DEL RONCO - P.ZA S. FELICE - P.ZA PITTI - V. GUICCIARDINI - P.ZA S. FELICITA - VIA BARDI (tratto fra p.te Vecchio e v.lo Canneto) - RIVA SINISTRA DELL'ARNO NEL TRATTO COMPRESO FRA IL PONTE VECCHIO E IL PONTE S. TRINITA, - LUNG. GUICCIARDINI - LUNG. SODERINI (nel tratto fra il p.te alla Carraia e il p.te A. Vespucci) - P.ZA DEL CESTELLO (con esclusione dell'area pedonale urbana esistente di fronte alla chiesa omonima, e dell'area adibita a parcheggio pubblico già attualmente esistente) - V.S. ONOFRIO (ESCLUSA) - B.GO S. FREDIANO NEL TRATTO FRA P.ZA VERZAIA E VIA S. ONOFRIO (ESCLUSO) - P.ZA DEI NERLI - V.LE ARIOSTO (ESCLUSO) - P.ZA TASSO (nel tratto tra v. Campuccio e v. Camaldoli: lato S.Frediano INCLUSA, lato v.le Ariosto ESCLUSA) - v.le F. PETRARCA (ESCLUSO) - P.ZA DELLA CALZA.
L'area dell'ampliamento del Settore "E" risulta meglio evidenziata dalla piantina allegata alla presente delibera di cui forma parte integrante;

2 - di consentire il transito all'interno del perimetro elencato al punto 1 limitatamente ai seguenti itinerari, e con le modalità sotto riportate:

A) P.ZA NERLI - V. CAMALDOLI

B) P.ZA TASSO - VIA DEL CAMPUCCIO (NEL TRATTO P.ZA TASSO - V.SERRAGLI) - V.SERRAGLI (NEL TRATTO V.CAMPUCCIO - P.ZA DELLA CALZA.

C) PIAZZA E VIA DEL TIRATOIO - VIA DEL PIAGGIONE - PIAZZA DEL CESTELLO - LUNG. SODERINI (NEL TRATTO P.ZA CESTELLO - P.TE A.VESPUCCI).

Itinerari "A" e "B" ai veicoli che hanno la necessità di recarsi presso le attività artigianali e commerciali presenti nella zona. Sarà consentita la sosta per 30 minuti negli appositi spazi realizzati lungo gli itinerari stessi.

Itinerario "C" sarà consentito il transito ai veicoli diretti al parcheggio pubblico a pagamento ed agli spazi riservati alle FF.AA. e Polizia situati in p.za del Cestello e p.za del Tiratoio.

Itinerari "A", "B" e "C" transito consentito ai veicoli diretti alle autorimesse pubbliche e private ubicate negli itinerari stessi.

3) - di confermare la validità della disciplina della Z.T.L. nei giorni feriali nell'orario 7,30 / 18,30 come stabilito con la delibera 1687/1019 del 01/03/90 prevedendo però la possibilità di estendere la validità dei parcheggi riservati ai residenti fino alle ore 20 con ordinanza del Sindaco;

4) - di consentire il transito all'interno del nuovo settore "E" della Zona a Traffico Limitato - il cui perimetro é stabilito al punto 1 della presente delibera - in analogia agli altri settori, alle categorie di veicoli e di utenti indicate al punto 4 della delibera 1687/1019 del 1/03/90, e previa autorizzazione contrassegno, secondo le modalità previste con ordinanza del Sindaco alle categorie indicate al punto 6 della delibera 1687/1019 precedentemente citata. In appositi spazi da individuare in linea di principio nelle piazze del Carmine, dei Nerli e nella via del Presto di S. Martino o nelle loro immediate vicinanze, sarà consentita la sosta ai veicoli provvisti di autorizzazione per il transito del tipo "trasporto merci" rilasciati ad attività artigianali e commerciali con sede nel settore "E";

5) - la disciplina e normativa per le autorizzazioni di transito nella Z.T.L. viene stabilita con ordinanza del Sindaco. Schema di tale ordinanza viene allegata alla presente delibera di cui forma parte integrante. Tale normativa che si riferisce a tutti i settori della Z.T.L. potrà essere modificata od integrata sempre con ordinanza del Sindaco. In tale normativa sarà prevista la possibilità per il Settore "E" di effettuare il rifornimento merci anche in una fascia oraria pomeridiana;

6) - di fornire l'ufficio addetto al rilascio delle autorizzazioni di transito per la Z.T.L. facente parte del Sett. Funz.35 Traffico e Trasporti, delle necessarie moderne tecnologie per far fronte nella maniera migliore alle crescenti necessità, e di demandare ad un successivo provvedimento deliberativo la formulazione della dotazione organica e delle professionalità;

7) - di dar mandato all'assessorato al Traffico per la formazione di un Comitato di consultazione di cui facciano parte le associazioni dei residenti ambientalistiche, artigianali ed economiche per un monitoraggio costante sugli effetti del Z.T.L;

8) - di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile demandandone la decorrenza e la realizzazione di tutti gli interventi che ne rendano possibile l'attuazione a successivi provvedimenti amministrativi da adottare con ordinanze del Sindaco.