Atti Normativi

CORSI DI EDUCAZIONE MOTORIA E SPORTIVA –
APPROVAZIONE REGOLAMENTO TIPO E PROGRAMMA PER ANNO 1992
(Deliberazione del Consiglio Comunale n. 642/175 dell’1/06/92)
 

IL CONSIGLIO

Vista la delibera n. 2925/1233 del 17.10.1978 avente per oggetto "Norme di delega ai Consigli di Quartiere delle funzioni dell'Amministrazione Comunale";

Rilevato come l'art.8 del Tit. II della suddetta deliberazione n. 2925 del 1978 contempli fra l'altro, la formulazione dei programmi annuali generali e di settore;

Vista la deliberazione n. 6084/558 del 29/9/1987 "Regolamento di delega ai Consigli di Quartiere delle funzioni dell'Amministrazione Comunale in materia di servizi sportivi - approvazione";

Rilevato come in detto "Regolamento" all'art.2 venga stabilito che è compito dell'Amministrazione Comunale stabilire regolamenti tipo relativi alle attività motorie e sportive;

Atteso che l'Amministrazione ha provveduto negli anni precedenti ad effettuare corsi di educazione motoria e sportiva che hanno ottenuto un successo sempre crescente;

Considerato che con l'estendersi ed il consolidarsi della domanda di "sport" è venuto definendosi meglio l'ambito di competenza delle varie forze che operano nel settore e che l'intervento dell'Amministrazione ha sempre più assunto una valenza educativa e/o rieducativa per un corretto uso del proprio corpo in ordine alle sue potenzialità motorie e per un'abitudine di vita igienicamente più valida attraverso l'approccio utilitaristico alle varie discipline sportive per il loro contenuto tecnico e nel caso del "nuoto" anche di grande interesse esistenziale;

Preso atto dei pareri favorevoli relativi alla regolarità tecnica nonché alla legittimità ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della Legge 142 dell'8/6/90;

DELIBERA

1) di promuovere nell'ambito del territorio comunale interventi di educazione motoria e sportiva per i cittadini in età di scuola materna e dell'obbligo organizzando con i propri apparati corsi di acquaticità e di nuoto e corsi di attività motorie e sportive con programmi improntati alla massima polivalenza di proposte motorie con indirizzo educativo globale;

2) di promuovere iniziative e programmi di attività motoria atti a favorire l'inserimento degli handicappati organizzando con i propri apparati corsi gratuiti di educazione psicomotoria in piscina o in palestra;

3) di promuovere iniziative e programmi di attività ludico-sportive per i cittadini del Comune di Firenze, e dove la ricettività lo permette anche agli altri cittadini non residenti in Firenze, del periodo dell'adolescenza e dell'età adulta, organizzando con i propri apparati i corsi di educazione motoria e sportiva;

4) di stabilire che per la realizzazione di tali attività venga impiegato l'apposito personale di ruolo del Comune nonché liberi professionisti compresi negli elenchi a ciò predisposti dall'Amministrazione comunale;

5) di stabilire inoltre, che le quote da esigere per la frequenza ai corsi previsti dal presente Regolamento saranno fissate con apposito provvedimento deliberativo di approvazione delle tariffe. Saranno esonerati dal pagamento delle quote coloro che si trovano nelle condizioni previste dalla Legge per usufruire della refezione scolastica gratuita. Saranno gratuite le attività rivolte ai ragazzi della scuola materna e dell'obbligo svolte durante l'orario antimeridiano;

6) di stabilire, infine, che l'iscrizione ai corsi sarà subordinata alla presentazione di un certificato medico rilasciato a norma di Legge;

7) di approvare il seguente regolamento tipo per le singole discipline sportive dei corsi di educazione motoria e sportiva nonché il relativo programma annuale per il 1992;

PROGRAMMA PER L’ATTIVITA' MOTORIA E SPORTIVA PER L’ANNO 1992.

Nella pratica dell'attività motoria educativa e ludico-sportiva si possono individuare 3 fasi di apprendimento:

- una prima fase meramente educativa, quindi volta alla massima polivalenza di proposte motorie ed espressive realizzate in forma globale;
- una seconda fase di approccio alle varie discipline sportive, realizzate tramite corsi impostati sull'analisi degli specifici fondamentali;
- una terza fase di avviamento e specializzazione volta al perfezionamento del gesto sportivo e alla pratica agonistica delle varie discipline sportive;
Mentre quest'ultima fase viene considerata ambito di competenza delle federazioni, società sportive, enti di promozione sportiva, ecc., le prime due sono di stretta competenza dell'Amministrazione Comunale che attiva e promuove iniziative per tutti i propri cittadini; pertanto l'attività motoria e i corsi di educazione motoria e sportiva per l'anno 1992 sono:
 
A) Attività educativa: tutte le iniziative rivolte ai cittadini in età di scuola materna ed elementare:
- educazione motoria;
- formazione presportiva di base;
B) Attività primarie: tutte le iniziative che privilegiano le discipline con caratteristiche di completezza motoria:
- Ginnastica generale formativa;
- Ginnastica generale di mantenimento e recupero per adulti;
- Ginnastica generale di mantenimento e recupero per anziani;
- Ginnastiche presportive;
- Ginnastica artistica;
- Ginnastica ritmica sportiva;
- Ginnastica con ausilio musicale;
- Nuoto;
- Atletica leggera;
- Pallavolo;
- Pallacanestro;
C) Attività secondarie: - Scherma; 
- Tuffi; 
- Attività subacquee;
- Nuoto sincronizzato;
- Lotta;
- Tennis;
- Tennis da tavolo;
- Pattinaggio;
- Canottaggio e canoa;
- Baseball e softball;
- Minirugby;
- Pallamano;
- Sci;
- Calcetto;
- Judo e arti marziali;
- Yoga.

Stante la limitata disponibilità di impianti si privilegiano i cittadini minorenni, con particolare riguardo a quelli di età da sei a undici anni;

REGOLAMENTO TIPO PER SINGOLE DISCIPLINE SPORTIVE

A) ATTIVITA' EDUCATIVE (per tutte le attività dovrà essere rispettata la scadenza trimestrale per la durata dei corsi e il pagamento delle quote):

1) Educazione motoria per i cittadini in età di scuola materna ed elementare:
a) Attività psicomotoria per i bambini in età di scuola materna e del I° ciclo della scuola elementare:
ogni corso è composto di 10/15 bambini con 1 insegnante.
Le lezioni hanno durata di 50/60’ con frequenza bi o trisettimanale.
Attrezzatura: scarpette e tuta.
Impianto: spazi appositamente strutturati.
Le lezioni tenderanno a fare acquisire al bambino la conoscenza del sè corporeo, la strutturazione dello schema corporeo, la conoscenza degli oggetti e degli altri e stimolare la creatività e lo sviluppo psico-fisico.

b) Attività motoria per i ragazzi in età di II° ciclo di scuola elementare:
ogni corso è composto di 10/15 ragazzi con 1 insegnante.
Le lezioni hanno durata di 50/60' con frequenza bi o trisettimanale.
Attrezzatura: scarpette e tuta.
Impianto: palestra e, quando possibile, all'aperto.
Le lezioni tenderanno all'arricchimento del corredo motorio del bambino, attraverso la massima polivalenza di proposte sportive eseguite in forma ludica.

B) ATTIVITA' PRIMARIE
1) Ginnastica generale formativa, di mantenimento e di recupero:
a) ginnastica generale formativa per ragazzi in età di scuola media inferiore.
Ogni corso è composto di 10/15 ragazzi con 1 insegnante.
Le lezioni hanno durata di 50/60' con frequenza bi o trisettimanale.
- Attrezzatura: scarpette e tuta;
- Impianto: palestra e, quando possibile, all'aperto.
Le lezioni saranno effettuate con particolare riguardo allo stimolo delle funzioni organiche, articolari e psicomotorie.

b) ginnastica generale di mantenimento e di recupero per adulti:
ogni corso è composto di 15/20 persone maggiorenni con 1 insegnante.
Le lezioni hanno durata di 60' con frequenza bi o trisettimanale.
- Attrezzatura: scarpette e tuta.
- Impianto: palestra e, quando possibile, all'aperto.
I corsi potranno essere misti a seconda delle varie esigenze. Le lezioni saranno effettuate con particolare riguardo alla meccanica articolare e tonicità muscolare ed allo stimolo delle funzioni organiche;

c) ginnastica generale e di mantenimento e recupero per anziani:
ogni. corso è composto di 15/20 persone dai 55 anni in poi se donne e dai 60 anni in poi se uomini, con 1 insegnante.
Le lezioni hanno durata di 60' con frequenza bi o trisettimanale.
I corsi potranno essere misti.
- Attrezzatura: scarpette e tuta.
- Impianto: palestra e, quando possibile, all'aperto.
I corsi avranno durata minima di tre mesi.
Per l'accesso al corso l'anziano deve presentare l'attestato di idoneità rilasciato dal medico di base, su apposito certificato predisposto dall'Amministrazione Comunale;
L'anziano avrà una scheda personale, predisposta dall'Amministrazione Comunale che consta di una parte tecnico-sportiva e di una parte medica compilate rispettivamente a cura dell'istruttore e del medico di base;
Le lezioni mireranno al recupero ed al mantenimento delle funzioni organiche principali, delle capacità articolari e della tonicità muscolare nonché al recupero della socialità e dei valori individuali secondo quanto stabilito nel "protocollo" dell'attività concordata con l'Ordine dei Medici.

2) Ginnastiche presportive, presciistica:
Queste attività vengono inserite nelle lezioni di ogni disciplina specifica tranne che per l'attività presciistica per adulti per la quale si rimanda al punto 1) B. Si tratta però di attività stagionale quindi ogni corso avrà la durata massima di 4 mesi.

3) Nuoto:
Ogni corso ha cadenza bisettimanale o trisettimanale ed è composto come di seguito specificato:

- Impianto: piscina
- Attrezzatura: accappatoio, costume da bagno, cuffia, ciabattine di gomma.
Ogni insegnante cura le lezioni di nuoto proporzionalmente al numero di iscritti secondo le seguenti modalità:
- 1/1-2 handicappati con capacità motoria di circa il 25%;
- 1/3-5 handicappati con capacità motoria di circa il 50% e handicappati psichici;
- 1/5-7 principianti e bambini fino a 5 anni;
- 1/5-10 handicappati con capacità motoria di circa il 75% e anziani;
- 1/7-10 ambientamento e bambini oltre 5 anni;
- 1/10-12 iscritti normodotati acquaticità e I° brevetto;
- 1/12-15 iscritti normodotati con II° e III° brevetto;
- 1/15-20 iscritti normodotati con IV°, V°, VI° brevetto e adulti;
La lezione viene così suddivisa:
- 5' per spogliarsi;
- 10' di ginnastica preparatoria;
- 30' di lezione in acqua;
- 15' per asciugarsi e rivestirsi;
Al termine di ogni trimestre si potrà effettuare un raduno di nuoto tra gli allievi dei vari corsi la cui finalità è quella di portare i ragazzi ad una prima esperienza diretta di confronto sportivo. Sarà opportuno inoltre organizzare nel corso del trimestre un incontro con gli insegnanti ai fini di verifica e di analisi dei metodi adottati per un aggiornamento didattico e metodologico.

Determinazione dei livelli di nuoto:

Attestato di frequenza
- almeno il 50% di presenze. Immersione della testa in acqua ed inizio del galleggiamento orizzontale.

Attestato di ambientamento
- 5/6 metri di distensione prona e supina. Galleggiamento verticale.

Attestato di acquaticità
- 10 metri di distensione prona e supina con propulsione degli arti superiori ed inferiori. Giochi e/o esercizi acquatici che dimostrino il raggiungimento dei vari equilibri statici e dinamici in tutte le posizioni del corpo.

I° Brevetto
- effettuazione di m.25 crawl e di m.25 dorso con buona coordinazione arti e respirazione, tuffi di partenza.

II° Brevetto
- effettuazione di m.50 crawl, m.50 dorso, accenni di nuoto a rana e delfino.

III° Brevetto
- effettuazione di m. 100 crawl, m.100 dorso, m. 25. rana e delfino

IV° Brevetto
- effettuazione di m.100 crawl, m.100 dorso. m. 25 rana e m.25 delfino. Virate.

V° Brevetto
- effettuazione di m.200 crawl, m. 200 dorso, m.50 rana, m. 25 delfino.

VI° Brevetto
- effettuazione di m.400 crawl, m.200 dorso, m.50 rana, m.25 delfino e m.100 misti.

4) Acquaticità per la prima infanzia:
ogni corso è composto da 8/10 bambini da 0 a 3 anni di età, ciascuno dei quali assistito in acqua da uno dei genitori. Nel caso in cui trattasi di gruppi provenienti da asili nido saranno presenti in acqua i relativi insegnanti ed un istruttore con specifica esperienza. Nel caso di utenti a domanda individuale il numero di istruttori osserverà un rapporto di uno a tre o quattro coppie di bambini genitori.
- Impianto: micropiscina o "micropiscina morbida" con acqua a temperatura e clorazione adeguata (ottimali rispettivamente 32°C e 0.4/00).
- Attrezzature: per i genitori accappatoio, costume da bagno, cuffia e ciabatte di gomma.
Per gli insegnanti di asilo nido come sopra.
Per i bambini telo da bagno e piccolo materassino (mollettone).
Durata della lezione 60/75' di cui 30' di permanenza in acqua e 30/45' per le operazioni preliminari e finali.

L'attività avrà i seguenti obbiettivi:

a) conoscenza sensoriale dell'acqua e delle sue proprietà;
b) cura particolare del rapporto affettivo fra genitori e figli anche attraverso il senso tattile;
5) Atletica leggera:
ogni corso è composto da 10/15 ragazzi della scuola dell'obbligo per ogni insegnante.
Lezioni bisettimanali di 60'.
- Attrezzatura: scarpette e tuta, pantaloncini e maglietta.
- Impianto: palestre varie e, dove possibile all'aperto a sul campo di atletica.

6) Giochi sportivi:
Pallacanestro e pallavolo:
ogni corso è composto da 15 ragazzi per ogni insegnante, dal secondo ciclo della scuola elementare alla scuola media inferiore.
- Attrezzatura: scarpette, tuta e maglietta.

7) Ginnastica artistica:
Come per la ginnastica generale.
In base alle capacità raggiunte dagli allievi sono assegnati i seguenti attestati:

- attestato di frequenza: almeno il 50% di presenze
- brevetto di I° grado: elementari movimenti di ginnastica artistica,
- brevetto di II° grado: progressione completa a corpo libero. o ad eventuali attrezzi.
8) Ginnastica ritmica sportiva e ginnastiche con ausilio musicale:
come per la ginnastica generale.
C) ATTIVITA' SECONDARIE:
1) Scherma:
ogni corso è composto da 10/15 ragazzi dalla quinta elementare alla media.
Lezioni bisettimanali di 60'.
- Impianto: palestre di scherma o altre palestre.
- Attrezzature: scarpette e tuta.
2) Judo, arti marziali e lotta:
ogni corso è composto da 20 ragazzi per ogni insegnante.
- Lezioni bisettimanali di 60'.
- Impianto: palestre adeguatamente attrezzate.
Attrezzatura: scarpette e tuta.

3) Tennis.
ogni corso è composto da 8/12 allievi.
Lezioni bisettimanali di 60'.
- Impianto: campi da tennis.
- Attrezzatura: scarpette e tuta.

4) Canoa e canottaggio:
ogni corso è composto da 10/15 allievi (dalla quinta elementare alla media) per ogni insegnante.
Lezioni bisettimanali di 60/120'.
- Impianto: palestra e fiume Arno.
- Attrezzatura: scarpette, tuta, costume da bagno, accappatoio e ciabattine di gomma.

5) Pattinaggio:
ogni corso è composto da: 5/8 ragazzi principianti; 8/12 ragazzi più esperti.
Lezioni bisettimanali di 60'.
- Impianto: pista pattinaggio.
- Attrezzatura: pattini, tuta, ginocchiere.

6) Tennis da tavolo:
ogni corso è composto da 10/15 ragazzi.
Lezioni bisettimanali di 60'.
- Impianto: spazi adeguatamente attrezzati.
- Attrezzatura: scarpette, tuta.

7) Pallamano, baseball, softball. minirugby. calcetto:
vedi giochi sportivi.

8) Sci:
secondo gli accordi presi con i maestri delle scuole di sci.

9) Tuffi, attività subacque e nuoto sincronizzato:
ogni corso è composto da. 10/15 allievi.
Lezioni bisettimanali di 60'.
- Impianto: piscina
- Attrezzatura: accappatoio, costume da bagno, cuffia e ciabattine di gomma.

10) Yoga:
secondo gli accordi presi con il docente.

Altre discipline non contemplate nel presente provvedimento così come le suddette attività, dovranno essere eseguite in forma blanda sotto il profilo organico e muscolare e si dovranno sempre uniformare ad una metodologia ed una didattica che, pur basandosi sugli elementi tecnici fondamentali delle varie specialità sportive, abbiano un indirizzo globale.
9) di provvedere al finanziamento della spesa necessaria alla realizzazione del programma con separati provvedimento deliberativi con i quali si dà pratica attuazione al programma stesso, gravandola sugli appositi capitoli di bilancio sui quali esiste la necessaria disponibilità.