Atti Normativi

CRITERI PER CONCESSIONE DI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
- APPROVAZIONE NUOVO SCHEMA DI CONVENZIONE
- REVOCA DELIBERAZIONI N. 144/94 E 1436/91
( Deliberazione del Consiglio Comunale n. 189/5 del 13/01/97 - Integra Deliberazione n. 1436 del 1991)
 

IL CONSIGLIO

Premesso che con le deliberazioni n. 144 del 21.02.1994 e n. 1436 del 05.07.1991 veniva rispettivamente provveduto a fissare in linea generale i criteri per la concessione di impianti sportivi comunali a società ed associazioni sportive, e all'approvazione di uno schema tipo di convenzione per la concessione di strutture sportive comunali, indipendentemente dalla loro entità e tipologia;

Vista la deliberazione n. 3255 dell'11.08.1995 con la quale l'Amministrazione Comunale disponeva la revisione del suddetto schema tipo di convenzione mediante la costituzione di un apposito gruppo di lavoro, tenuto conto principalmente che:

A) Con un unico tipo di convenzione, in particolare con un identico meccanismo quanto ai rimborsi dei consumi come indicato al punto B) era disciplinata la concessione di impianti assai diversi fra loro per tipologia, costi di gestione, ritorni economici a favore del concessionario, stato di manutenzione ad efficienza degli stessi ;

B) Risulta inadeguato il principio di cui all'art. 18 di detto schema tipo, secondo il quale l'onere del concessionario è uguale su tutti gli impianti ed è limitato all'eccedenza del costo dei consumi rispetto all'anno antecedente la concessione (costo storico). Un principio infatti che ha ingenerato una variegata casistica di situazioni difficilmente riconducibili alla norma così come rigidamente formulata.

Rilevato inoltre di dover evidenziare che:
- Nell'attuale schema tipo di convenzione di cui alla predetta deliberazione n. 1436/91, manca una specifica programmazione dell'attività sull'impianto con una conseguente ipotesi di discrezionalità del concessionario per tale aspetto;

- La riserva d'uso dell'impianto in concessione anche da parte del Comune o del Quartiere è espressa nell'attuale testo con genericità, dando ciò origine a controversie e difficoltà di rapporto specie fra società concessionarie e Quartieri;

Visto l'allegato schema tipo di convenzione redatto a conclusione dei lavori dell'apposito gruppo di lavoro di cui alla predetta deliberazione n. 3255/95. Schema che pertanto andrà a regolare, mediante stipula di nuova convenzione con i singoli concessionari, tutte le concessioni ad oggi in essere in base al precedente schema approvato con deliberazione n. 1436/91;

Rilevato altresì come anche l'attuale normativa attinente ai criteri di concessione degli impianti sportivi a terzi, di cui alla deliberazione n. 144/94, presenti una insufficiente precisazione sul versante dei requisiti da possedervi da parte degli aspiranti concessionari, di impianti sportivi comunali e che pertanto, ferma restando la sostanziale validità di tale precedente normativa, si rende opportuno aggiornarne la formulazione;

Ritenuto per quanto precede di:
A) di revocare la deliberazione n. 1436/91 e conseguentemente di modificare la deliberazione n. 6254/87 per la parte attinente allo schema di convenzione per la concessione a terzi di impianti sportivi comunali.

B) Revocare la deliberazione n. 144/94 a seguito della riformulazione della relativa normativa;

Preso atto che al sensi dell'art. 42 dello Statuto, è stato richiesto il parere dei Consigli di Quartiere.

Considerato che i Consigli di Quartiere, in ordine alla richiesta di cui sopra, si sonoespressi nel seguente modo:

- C.d.Q. nn. 1 e 2 hanno espresso parere favorevole;

- C.d.Q. nn. 3 e 4 hanno espresso parere favorevole con emendamenti;

- C.d.Q. n. 5        non ha fatto pervenire alcunparere;

Visto il parere favorevole relativo alla regolarità tecnica del provvedimento nonché alla sua legittimità ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della Legge 8 Giugno 1990 n. 142;
 
 

D E L I B E R A

1) Di approvare, per i motivi espressi in narrativa, la seguente nuova formulazione dei criteri di concessione degli impianti sportivi a terzi, nonché dei requisiti da possedersi da parte dei terzi aspiranti concessionari;

CRITERI PER CONCESSIONE DI IMPIANTI SPORTIVI
1) - La concessione di aree e di impianti sportivi comunali potrà avvenire esclusivamente a favore di società, associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro affiliate al C.O.N.I. o agli enti di promozione sportiva, nonché a favore delle federazioni del C.O.N.I. o agli enti di promozione stessi.

Gli Enti e le Società concessionarie debbono possedere un atto costitutivo ed uno statuto asseverati dall'ente affiliante.

2) - La concessione può essere effettuata anche a favore di Associazioni di Società e/o enti aventi i requisiti di cui sopra.

Fermo restando la partecipazione maggioritaria di società sportive senza fini di lucro nell'associazione di gestione dell'impianto, potranno far parte dell'associazione concessionaria di impianti sportivi di Quartiere, anche società e gruppi non aventi specificamente finalità sportive, purché non aventi comunque scopo di lucro.

Per garantire infine una effettiva democraticità nella vita dell'associazione sportiva concessionaria, si prevede inoltre l'obbligo della conformità delle norme statuarie alle regole della democrazia associativa senza limitazioni o discriminazioni che impediscono l'affermazione della volontà della maggioranza dei soci nella gestione stessa. Pertanto non deve essere prevista una particolare categoria di soci ai quali in via esclusiva competa la gestione della società.

Sono inoltre condizioni essenziali per la instaurazione del rapporto di concessione:

A) la partecipazione ai Campionati indetti da Federazioni od Enti di Promozione Sportiva oppure da questi stessi eventualmente organizzati;

B) Lo svolgimento dell'attività sportiva di base;

C) L'assenza di pendenze con l'Amministrazione Comunale o dichiarazione di impegno garantita da fidejussione, polizza assicurativa ad estinguere ogni debito.

CRITERI DI PREFERENZA FRA PIU' ASPIRANTI CONCESSIONARI
Di norma non si procederà all'assegnazione ad uno stesso organismo sportivo più di un impianto avente una dimensione medio grande. Fra più organismi aspiranti alla concessione saranno seguiti, in ordine decrescente, i seguenti criteri di aggiudicazione:

1) - Presenza nel Quartiere, avuto riguardo alla sede ed al reclutamento sportivo e ciò limitatamente agli impianti di Quartiere;

2) - Preferenza per il settore giovanile con specifico riferimento all'attività formativa di base;

3) - Numero degli affiliati che praticano l'attività agonistica;

4) - Livello della struttura tecnico sportiva;

5) - Anzianità di attività.

2) Di approvare per i motivi espressi in narrativa, il nuovo testo della convenzione tipo da stipularsi con i concessionari di impianti sportivi comunali;

3) Di revocare conseguentemente e per i motivi espressi in narrativa, la deliberazione n. 144 del 21.02.1994 e n. 1436 del 05.07.1991 e conseguentemente di modificare la deliberazione n. 6254 del 03.11.1987.


C O N V E N Z I O N E

Art. 1

Il Comune di Firenze concede per le proprie finalità sportive e sociali a ……................………………

con Sede in…………………… ……………………………………………………………………

VIA …………….........………………………………………………partita IVA …………………

Telefono…………………………………………….. risultante dalle allegate piante e/o planimetrie delimitate in rosso, per la durata di anni 6, rinnovabili, a decorrere dalla data di stipula della presente convenzione, previo regolare verbale di consegna dell'impianto.

L'Amministrazione Comunale si riserva altresì di rinnovare la convenzione per un uguale periodo o, nel caso di investimenti sull'impianto da parte della Società Concessionaria di prorogarla per un ulteriore periodo di tempo idoneo a consentire un equo ammortamento della relativa spesa. L'Amministrazione Comunale avrà comunque sempre la facoltà di recedere dalla convenzione con il conseguente riscatto anticipato delle migliorie apportate all'impianto;

La Società sportiva……………….……………………farà uso dell'impianto e delle annesse attrezzatura con ogni cura e senso di responsabilità. Non potrà usare gli impianti se non per gli scopi evidenziati dalla presente convenzione e non potrà sub-concedere in tutto o in parte, con e senza corrispettivo, quanto forma oggetto della presento concessione.
 
 

Art. 2
DOCUMENTAZIONE SU CONSISTENZA IMPIANTO

La ricognizione, l'esatta ed attuale consistenza dell'impianto e del suo stato, nonché delle attrezzature mobili ivi esistenti, vengono fatti risultare da un apposito verbale da redigere in contraddittorio tra le parti a loro delegati, al momento che il presente atto è formalmente esecutivo, ed il concessionario prende materialmente possesso dell'impianto stesso. Analogo verbale viene redatto al termine del rapporto contrattuale.
 
 

Art. 3
MODALITA' UTILIZZO DELL'IMPIANTO

La concessione viene effettuata al fine di consentire alla società…………………………………….. l'esercizio della propria attività sportiva e di far collaborare la società stessa alle finalità sociali e sportive del Comune e del Quartiere cui l'impianto di cui si tratta è destinato.

La società……………………………………………. in forza della presente convenzione dovrà curare l'uso pubblico dell'impianto secondo le norme previste dalla presente convenzione.

Inoltre la società concessionaria, nel caso di utilizzazione dell'impianto da parte di terzi, fermo restando comunque che tale uso non può essere subordinato all'acquisizione di tessera sociale neppure a titolo gratuito, si obbliga ad applicare tariffe non eccedenti quelle stabilite annualmente dall'Amministrazione Comunale per la generalità degli impianti sportivi comunali. Il predetto obbligo di rispetto delle tariffe comunali è esteso anche al caso dell'eventuale istituzione di corsi di avviamento allo sport.

Dette tariffe comunali dovranno essere esposte a cura delle Società in luogo aperto al pubblico.
 
 

Art. 4
PROGRAMMAZIONE ATTIVITA' E UTILIZZO SPAZI

La Società concessionaria, nell'esercizio delle proprie attività e nella programmazione di utilizzo degli spazi sull'impianto è tenuta al rispetto delle seguenti condizioni:

Al mattino dei giorni feriali l'impianto sarà messo a disposizione gratuitamente delle scuole dell'obbligo, del Quartiere, delle Associazioni del volontariato per lo svolgimento di attività a favore di portatori di handicap, di anziani e per attività riabilitative.

L'Amministrazione Comunale si riserva comunque di individuare anche alcuni Istituti Scolastici cui concedere, oltre a quanto previsto a favore delle scuole al 1° comma, l'utilizzazione gratuita dell'impianto al mattino per finalità di promozione dello sport ed in relazione a specifiche carenze di spazi sportivi all'interno di detti istituti.

Nel pomeriggio, in ore serali e notturne, l'impianto sarà a disposizione della Società Concessionaria compatibilmente con quanto previsto all'ultimo comma del presente articolo;

Salvo quanto previsto ai commi successivi, l'Amministrazione Comunale (per gli impianti cittadini), il Quartiere (per gli impianti di Quartiere) si riservano l'uso dell'impianto anche in orario pomeridiano entro le ore 16 nel limite massimo di due ore giornaliere.

L'Amministrazione Comunale (per gli impianti cittadini), il Quartiere (per gli impianti di Quartiere) potranno utilizzare gratuitamente l'impianto - a loro insindacabile giudizio - per manifestazioni sportive e non, organizzate direttamente o indirettamente da Enti o Associazioni autorizzate, nei limiti di 8 giornate all'anno.

A tale scopo dovrà essere dato alla Società Concessionaria un preavviso di almeno 8 giorni fatti salvi comunque gli impegni inderogabili già assunti (Campionati, Gare) derivanti dall'attività ufficiale.

Fermo restando ogni impegno derivante dall'attività ufficiale della Società Concessionaria (Gare - Campionati) e comunque nel rispetto per quanto possibile delle ordinarie esigenze di utilizzo della Società Concessionaria, l'Amministrazione Comunale per gli impianti cittadini ed il Quartiere per gli impianti di Quartiere, si riservano, per carenza documentata di spazi alternativi, la possibilità di far utilizzare, alle tariffe comunali, l'impianto da parte di Società, Federazioni ed Enti di Promozione sportiva per l'espletamento dell'attività ufficiale.
 
 

Art. 5
COMITATO DI CONTROLLO

L'Amministrazione Comunale ed il Quartiere si riservano il controllo sulla corretta gestione dell'impianto a mezzo di un Comitato costituito secondo quanto previsto al terzo comma.

Detto Comitato:
- accerta l'osservanza degli obblighi derivanti dal presente atto anche con diritto alla verifica dei documenti contabili;

- effettua il controllo preventivo sulla programmazione delle attività;

- svolge il controllo sulla gestione e manutenzione dell'impianto;

Il Comitato è composto da un rappresentante dell'Assessorato allo Sport, un rappresentante del Quartiere interessato, un rappresentante del CONI.

Nell'esercizio di detti controlli il Comitato potrà avvalersi anche dell'apporto di personale dell'Ufficio Tecnico Sport e dell'Ufficio Tecnico dei Quartieri nonché del personale del Settore Sport cui siano attribuite funzioni ispettive.
 
 

Art. 6
GARANZIE ASSICURATIVE

Il Concessionario esonera il Comune da ogni responsabilità per danni alle persone ed alle cose, anche di terzi, che potessero in qualsiasi modo e momento derivare da quanto forma oggetto del presente atto. A tale scopo il concessionario stipulerà polizza assicurativa per la copertura di tali rischi a partire dai seguenti massimali minimi: Danni all'impianto £ . ...........…………………. Furto e Incendio £……………………….. Copia di detto contratto assicurativo dovrà essere depositato presso l'Assessorato allo Sport del Comune all'atto della stipulazione, (per gli impianti cittadini), e presso il Quartiere (per gli impianti di Quartiere).
 
 



Art. 7
BAR RISTORO E PUBBLICITA'

Quale riconoscimento del ruolo sostanziale di collaborazione nel campo dei servizi sociali resi in materia di sport e tempo libero, la società concessionaria avrà diritto ad esercitare:

A) La pubblicità visiva e fonica all'interno dell'impianto assegnato, con l'obbligo di ottemperare al pagamento della relativa imposta comunale di pubblicità;

B) Il servizio bar, tavola calda/ristoro, esistente all'interno dell'impianto, fermo restando l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie.

E' data facoltà al Concessionario, con deroga al precedente art. 1, di sub concedere il predetto esercizio bar ristoro previa comunicazione delle generalità e dei requisiti dell'eventuale sub concessionario per il necessario gradimento.

Se entro 30 giorni l'Amministrazione non avrà manifestato una volontà contraria, si riterrà come espresso il suddetto gradimento.

La sub-concessione è comunque operante limitatamente al periodo di concessione dell'impianto.

Il sub-concessionario ed il Concessionario rispondono solidalmente del puntuale adempimento di tutti gli obblighi ed oneri connessi al suddetto esercizio.
 
 

Art.8
LAVORI E MODIFICHE ALL'IMPIANTO

Non potranno essere apportate innovazioni e modificazioni nello stato del terreno e dell'impianto oggetto della presente concessione, senza specifica autorizzazione formale dell'Amministrazione Comunale.

In caso di esecuzione di lavori non autorizzati è fatto obbligo allaSocietà Concessionaria del ripristino immediato dei manufatti e dei luoghi alla situazione originaria. L'Amministrazione Comunale si riserva tuttavia a proprio insindacabile giudizio la facoltà in ragione della gravità del fatto o del ripetersi di realizzazioni abusive, di adottare provvedimenti che potranno portare fino alla revoca della concessione.
 
 

Art. 9
DECADENZA E RECESSO DEL CONCESSIONARIO

In caso di inadempimento a quanto disposto nella presente convenzione il Comune potrà dichiarare, previa diffida, la decadenza del concessionario con effetto immediato, salvo comunque il diritto di risarcimento danni.

Qualora il concessionario intenda recedere dalla presente convenzione prima della scadenza, deve darne preavviso di sei mesi.
 
 

Art. 10
DIRITTO DI REVOCA DA PARTE DEL COMUNE

La Società Concessionaria dichiara e riconosce che compete al Comune di Firenze per gli impianti cittadini ed al Quartiere per gli impianti di Quartiere, ogni più ampio diritto di revoca in qualunque momento della concessione, con provvedimento motivato dall'Amministrazione Comunale senza che nulla ad alcun titolo possa la società stessa pretendere dal Comune. Nel formale provvedimento di revoca dovrà essere prefisso un termine non inferiore a mesi sei.

La Società concessionaria dichiara e riconosce che in tal caso dovrà provvedere alla riconsegna dell'impianto al Comune, in perfetto stato di manutenzione entro il termine che dal Comune sarà stato indicato e comporterà al Comune o al Quartiere il più ampio diritto di immissione in possesso in forma amministrativa.
 
 

Art. 11
INAGIBILITA' DELL'IMPIANTO CONSEGUENTE A LAVORI

In qualunque momento il Comune di Firenze, con preavviso di gg. 60 consecutivi da notificarsi a mezzo lettera raccomandata A.R., potrà apportare all'impianto tutte le modifiche, ampliamenti e migliorie che riterrà opportune e necessarie.

Qualora per l'esecuzione di tali opere e per qualunque altro motivo ascrivibile al Comune, l'impianto dovesse essere reso o rimanere inagibile in tutto o in parte, nessuna indennità o compenso e per nessun titolo o motivo, potranno essere richiesti dalla società al Comune. In tal caso l'Amministrazione Comunale potrà trovare soluzioni alternative su altri impianti comunali con l'applicazione delle tariffe vigenti.
 
 

Art. 12
PROCEDURA AMMINISTRATIVA

Alla presente concessione amministrativa sono applicabili le disposizioni di legge in materia, anche per quanto concerne la procedura d'esecuzione delle ordinanze amministrative.
 
 

Art. 13
OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO

La gestione dell'impianto comporterà per la società l'assunzione dei seguenti obblighi:

A) Ordinaria manutenzione, esclusi gli impianti termici, nei limiti di quanto previsto all'Art. 14;

B) Apertura, chiusura, conduzione dell'impianto (ad esclusione degli impianti termici), trattamento acque mediante l'impiego di proprio idoneo personale. Tutto ciò anche durante gli orari in cui il complesso sportivo verrà utilizzato direttamente e gratuitamente dal Comune dal Quartiere o da terzi autorizzati.

C) Custodia dell'impianto, degli impianti, attrezzature, materiali in esso esistenti o che ivi saranno collocati, nonché il ripristino o sostituzioni di tutti gli arredi del complesso che risultino deteriorati o danneggiati dall'uso anche non corretto o dalla scarsa sorveglianza.

D) Scrupolosa osservanza della norma vigenti, o che in prosieguo dovessero essere emanate sia in materia igienico sanitaria, sia per la prevenzione degli infortuni e degli incendi.

E) Il Comune ed il Quartiere sono sollevati da responsabilità per rapporti di lavoro o prestazioni d'opera che siano poste in essere per qualsiasi motivo tra la parte concessionaria ed i terzi.

F) Richiesta da parte del Concessionario ed ottenimento delle autorizzazioni amministrative che fossero obbligatorie per legge per il regolare funzionamento dell'impianto.

G) Collaborazione al Comune ed al Quartiere anche mediante la frequenza del personale tecnico sportivo delle società Concessionarie a corsi organizzati gratuitamente dall'Amministazione Comunale dal Quartiere su temi della prevenzione e del recupero mediante attività sportiva.

H) La Società Concessionaria si obbliga alla tenuta di un registro dei soci aggiornato.

I) Pagamento degli oneri, permessi e tasse riguardanti il funzionamento dell'impianto.
 
 

Art. 14
MANUTENZIONE ORDINARIA

L'ordinaria manutenzione a carico del Concessionario riguarda:

A) Riparazione e rifacimento di parti di intonaci interni, tinteggiature interne, riparazione di rivestimenti e pavimenti, interni;

B) Riparazione e sostituzione di parti accessorie, comprese le specchiature opache e vetrate, di infissi e serramenti interni;

C) Riparazione e sostituzione di apparecchi sanitari e relative rubinetterie, autoclavi irrigatori e relative centraline, con apparecchi omologhi di qualità equivalente o superiore;

D) Riparazione e sostituzione di porzioni di tubazioni di adduzione e di irrigazione esterna, riparazioni o sostituzioni di porzioni di tubazioni interne per acqua fredda, calda, e di riscaldamento;

E) Manutenzione di quadri elettrici in genere, con verifica delle connessioni, prova delle protezioni, manutenzione delle distribuzioni a valle del quadro principale e relative apparecchiature di comando e distribuzione con eventuale sostituzione delle parti di apparecchiature inefficienti quali spie e fusibili, lampade, apparecchi illuminanti, comprese le emergenze autoalimentate o parti di esse, con materiali omologhi di qualità equivalente o superiore ai preesistenti;

F) Manutenzione dei gruppi elettrogeni, soccorritori e U.P.S;

G) Verifica periodica degli idranti e degli estintori;

H) Verniciatura periodica dei pali in ferro, siano essi per recinzione aerea o pali di illuminazione, dei cancelli della recinzione, di tutte le opere in ferro presenti: riparazione e sostituzione della rete di recinzione, e reti interne all'impianto comprese le recinzioni aeree;

I) Efficiente manutenzione dei pozzi artesiani;

L) Riparazione e mantenimento delle pavimentazioni delle aree di attività sportiva e manutenzione delle aree esterne siano esse pavimentate che a verde;

M) Riparazione e sostituzione di tutte le parti mobili ed immobili delle aree di attività sportiva, quali: panchine, porte di gioco, corsie, galleggianti, grate mobili di bordo vasca, retine e tabelloni di pallacanestro, argani sollevamento, reti pallavolo etc.;

N) Vuotatura delle fosse biologiche e pulizia periodica dei pozzetti;

O) Verifica periodica annuale degli impianti elettrici così come richiesta dalla C.P.V.L.P.S. quando non siano state effettuate modifiche per manutenzione straordinaria;

P) Verifica biennale di impianti di messa a terra a cura della USL multizzonale con pagamento dei relativi oneri;

Q) Intestazione del C.P.I. per impianti assimilati a locali di pubblico spettacolo.
L'Amministrazione Comunale, ed il Quartiere per gli impianti di Quartiere, su proposta del Comitato di Controllo, potranno prescrivere l'attuazione di lavori manutentivi di spettanza del Concessionario. A tal fine l'Amministrazione Comunale o il Quartiere diffida il Concessionario ad eseguire i lavori entro un termine.

Nel caso di inadempienza detti interventi saranno effettuati direttamente con addebito delle relative spese al Concessionario.
 
 

Art. 15
OBBLIGHI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Sono a carico dell'Amministrazione Comunale i lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo funzionale. Sono invece a carico del Quartiere i lavori di manutenzione ordinaria ad esclusione di quelli elencati all'art. 14.

L'Amministrazione Comunale od il Quartiere può prescrivere l'attuazione di lavori manutentivi di spettanza del Concessionario ritenuti necessari ad un corretto utilizzo dell'impianto. A tale fine l'Amministrazione diffida la Società Concessionaria ad eseguire i lavori entro un termine. In caso di inadempienza reiterata l'Amministrazione disporrà la revoca della concessione.

Il Concessionario qualora vi sia la necessità di eseguire lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria, non ricompresi fra quelli di cui all'art. 14, che rivestano carattere di urgenza e la cui mancata esecuzione pregiudichi il normale utilizzo dell'impianto, richiede all'Amministrazione Comunale od al Quartiere di provvedere, specificando lavori necessari, l'urgenza degli stessi in relazione alle attività che si svolgono nell'impianto ed allegando apposita perizia redatta sulla basa dei prezzi desunti dai bollettini ufficiali.

Qualora l'Amministrazione non sia in grado di provvedere alla esecuzione dei lavori, di cui al capoverso precedente, con la necessaria tempestività, può autorizzare il concessionario a provvedere direttamente. Alla liquidazione e al rimborso e al rimborso della spesa, sostenuta dal concessionario, si procederà dietro presentazione di apposito rendiconto accompagnato da idonea documentazione della spesa sostenuta.

Art . 16
CONTROLLI

Al fine di consentire il controllo del Comune sulla gestione dell'impianto, il Concessionario si obbliga annualmente a fornire al Comitato di Controllo:

- 1 nominativo del Direttore dell'impianto;

- Una relazione entro il mese di giugno sulla situazione dell'impianto comprendente la proposta degli interventi di ordinaria manutenzione spettante, nonché una relazione sulla ordinaria manutenzione effettuata nell'anno precedente;

- entro lo stesso mese di giugno, il programma dell'attività da effettuarsi sull'impianto durante l'anno successivo. Detto programma di attività potrà anche essere modificato dall'Amministrazione Comunale, nonché dal Quartiere per gli impianti di quartiere, su proposta del Comitato di Controllo, nel caso in cui sia riscontrata una inadeguatezza del medesimo ai criteri di utilizzo degli impianti;

- entro il mese di Settembre, copia del bilancio economico e del conto consuntivo nonché una relazione sull'attività svolta, completa di dati riferiti alla gestione dell'impianto.

Detti dati contabili e gestionali su richiesta dell'Assessorato allo Sport, dovranno essere forniti anche mediante compilazione di apposito modulo predisposto dagli uffici dello stesso Assessorato.

Il Comune potrà comunque effettuare in qualsiasi momento, a mezzo di propri funzionari, verifiche sull'impianto con diritto inoltre di ispezione dei documenti contabili riguardanti la corretta applicazione delle norme della presente convenzione.
 
 

Art. 17
PARTECIPAZIONE AI CONSUMI

Il Concessionario parteciperà alle spese relative ai consumi di energia elettrica, acqua e riscaldamento in relazione allo stato dell'impianto, al suo utilizzo e al tipo di disciplina praticata, secondo una percentuale annua calcolata sulla base di coefficienti e parametri indicati nella tabella allegata. Detta tabella sarà revisionata annualmente o comunque al variare per un minimo di gg. 30 anche solo di una delle condizioni ivi previste.

Il Settore Sport provvederà alla determinazione del contributo sui consumi a carico della Società Concessionaria previsto dal 1° comma, individuando la percentuale sulla base dei dati di cui alla tabella, dichiarati dal Concessionario e debitamente verificati ed applicando la medesima ai consumi annuali risultanti dalle relative fatturazioni.

Nel caso di impianti con utenze comuni e con pluralità di concessionari, la suddivisione dei consumi avverrà sulla base di intese richiamate nelle stesse convenzioni. Nel caso di impianti di particolare complessità si farà ricorso ad un esperto nominato dall'Amministrazione Comunale.

Art. 18

Alla presente concessione viene applicato il canone ricognitorio di £. 100.000.= annue in considerazione dell'uso pubblico dell'impianto nonchè della onerosità della sua gestione.

NORME TRANSITORIE

Per ragioni di ordine finanziario connesse all'approvazione del Bilancio comunale e dei Quartieri, l'applicazione del terzo comma e seguenti dell'art. 15 non potrà avvenire che a decorrere dal bilancio relativo all'esercizio finanziario successivo alla stipula della presente convenzione.

NOTE ESPLICATIVE INERENTI ALLA SCHEDA DI VALUTAZIONE

1) Scheda riepilogativa degli impianti sportivi in concessione (allegato 2);

2) Società concessionarie, numero progressivo e quartiere (allegato 2);

3) Attività sportive, codici e fascia di ritorno economico (allegato l);

4) BASE DI PARTENZA PER DISCIPLINA PRATICATA (allegato l); così suddivise:

fascia A) = 0% fascia 1) = + 20% fascia 2) = + 30%   -  fascia 3) = + 45%

La suddivisione degli sport in 4 categorie cui corrispondono differenti percentuali come base di calcolo della quota dei consumi di spettanza delle Società, ha riguardo alla possibilità o meno di ritorni economici per dette discipline:

Nella fascia A) sono raggruppate quelle discipline che hanno uno sbocco quasi esclusivamente agonistico (scherma, canottaggio, rugby, ecc.). Come pure ineriscono a questa fascia le discipline che nell'attuale contesto sociale soffrono una evidente crisi di reclutamento.

Nella fascia 1) rientrano quelle discipline che pur avendo una ampia base di reclutamento, si caratterizzano per una limitata attività amatoriale (pallacanestro, pallavolo, calcio, ecc.).

Nella fascia 2) vengono raggruppate quelle discipline che si caratterizzano per la potenzialità di una rilevante presenza di utenti amatoriali (calcetto, judo, tennis, nuoto, ecc.). Indici di tale potenzialità sono:

a) la presenza nella città di un certo numero di impianti privati che svolgono la stessa attività;

b) la promozione di tale discipline mediante un notevole richiamo nei mezzi di informazione.

Nella fascia 3) sono raggruppate quelle discipline di recente origine (body building, aerobica, danze sportive, ecc.) di nessuna rilevanza sul piano agonistico;

5) Media ore settimanali di utilizzo degli impianti: ORE 70;

6) Servitù prima delle ore 13.00: la percentuale scaturisce dalla seguente formula:
A/70x-0,4xB/52xC;

7) Servitù dopo le ore 13.00:
la percentuale scaturisce dalla seguente formula: A/70x-0,8xB/52xC;

8) Servizi sportivi speciali C.A.S., C.O., e assimilabili (in orario pomeridiano):
la percentuale scaturisce dalla seguente formula: A/70x-0,3xB/52xC;

9) Servizi sportivi speciali per DISABILI (in orario pomeridiano):
la percentuale scaturisce dalla seguente formula: A/70x-10xB/52xC;

NOTA BENE: punti 6), 7), 8), 9):

A) = numero di ore di utilizzazione nella settimana della servitù in questione;
70) = numero medio di ore settimanali di utilizzo impianto;
-0,4) = percentuale di abbuono (servitù prima delle ore 13);
-0,8) = percentuale di abbuono (servitù dopo le ore 13);
-0,3) = percentuale di abbuono (servizi sportivi speciali CAS/C.O./e assimilabili);
-1,0) = percentuale di abbuono (servizi sportivi speciali per DISABILI);
B) = numero di settimane di utilizzazione della servitù in questione;
52) = numero di settimane in un anno;
C) = percentuale della superficie occupata;

I servizi sportivi per DISABILI punto 9), devono essere comprensivi degli spazi, degli insegnanti e della assistenza, tutto quanto a carico della Società concessionaria;

10) La percentuale scaturisce dal rapporto fra gli atleti agonisti tesserati per la Società Concessionaria, che svolgono attività agonistica, e gli utenti e/o atleti non agonisti (anche se tesserati). Per attività sportiva agonistica si intende quella praticata continuamente, sistematicamente ed esclusivamente in forme organizzate dalle Federazioni sportive nazionali, dagli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. Tale attività deve avere lo scopo di conseguire prestazioni sportive di elevato livello. La qualificazione sportiva agonistica, anche in base ai limiti di età, è stabilita da ogni singola federazione sportiva e dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

0) 0/10 = + 26%; limite massimo percentuale con "0" atleti agonisti;
1) 1/10 = + 16%; 2) 2/10 = + 12%; 3) 3/10 = + 8%; 4) 4/10 = + 4%;
5) 5/10 = 0%;
6) 6/10 = - 4%; 7) 7/10 = - 8%; 8) 8/10 = -12%; 9) 9/10 = -16%;
10) 10/10 = - 26%; limite massimo percentuale con tutti atleti agonisti;

Tra gli atleti agonisti, che svolgono attività agonistica, sono da considerarsi anche i tesserati della Società Concessionaria o delle Società facenti parte di Associazioni di gestione dell'impianto, che svolgono attività amatoriale organizzata in modo continuativo sull'impianto in Concessione, per almeno 5 mesi nell'annata sportiva, sotto l'egida delle Federazioni o degli Enti di Promozione Sportiva;

11) Servizi di ristorazione: 0) = 0% (nessun ristoro); 2) = + 6% (solo ristorante/pizzeria);

1) = + 4% (solo bar); 3) = + 12% (bar + ristorante/pizzeria);
12) La pressione, suddivisa in tre livelli, è data dal numero degli impianti (per disciplina sportiva) riferiti al Quartiere (se trattasi di impianti di Quartiere); il riferimento è alla città per gli impianti di interesse cittadino (elenco impianti allegato 2), così suddivisa:

0) "bassa" = 0%: dai 6 ed oltre impianti (stessa disciplina);
1) "media" = + 5%: dai 3 ai 5 impianti (stessa disciplina);
2) "alta" = + 10%: fino a 2 impianti (stessa disciplina);
 
 

SPAZI PER LE ATTIVITA' SPORTIVE




13) Parte edile: se necessita di manutenzione:
0) ordinaria = 0%; 1) straordinaria = - 5%; 2) ristrutturazione = -10%;

14) Se c'è l'illuminazione (impianti all'aperto): 0) = dato non pertinente; si = 0%; no = -5%;

15) Se c'è il riscaldamento (impianti al chiuso): 0) = dato non pertinente; si = 0%; no = -5%;

16) Se c'è il recuperatore di calore (impianti al chiuso):
0) = dato non pertinente; si = 0%; no = - 5%;

17) Se c'è l'omologazione per l'attività sportiva praticata: si = 0%; no = - 2%;

18) PISCINE: se l'acqua e la sala vasca sono riscaldate:
0) = dato non pertinente; si = 0%; no = -20%;

19) PISCINE: se c'è la vasca di compenso: 0) = dato non pertinente; si = + 5%; no = 0%;

20) PISCINE: se c'è il recuperatore di calore dell'acqua:
0) = dato non pertinente; si = + 3%; no = - 3%;

SPAZI DI SUPPORTO (spogliatoi):

21) Parte edile: se necessita di manutenzione:
0) ordinaria = 0%; 1) straordinaria = -3%; 2) ristrutturazione = -10%;

22) Impianto di riscaldamento: si = 0%; no = -5%;

23) se c'è l'acqua calda sanitaria per le docce: si = 0%; no = - 5%;

SPAZI PER IL PUBBLICO (tribuna):

24) Se esiste una tribuna (coperta e/o scoperta): si = 0%; no = - 3%;

25) se ci sono servizi igienici a norma: si = 0%; no = -2%;

26) Parte edile: se necessita di manutenzione:
0) ordinaria = 0%; 1) straordinaria = - 1 %; 2) ristrutturazione = -2%;

27) Tribuna coperta (capienza accertata): 0) 0/99 = 0%; 1) 100/500 = + 2%; 2) oltre 500 = + 3%;

28) Tribuna scoperta (capienza accertata): 0) 0/99 = 0%; 1) 100/500 = + 1 %; 2) oltre 500 = + 2%;
 
 

COMUNE DI FIRENZE

FASCIA DI RITORNO ECONOMICO: (A=0% ); (1=+20%); (2=+30%); (3=45%).
COD.
ATTIVITA' SPORTIVE
FASCIA
COD.
ATTIVITA' SPORTIVE
FASCIA
100
AERONAUTICA SPORTIVA (AeCI)
A
240 
CANOA (FICK)
A
101
volo a motore  
241 
canoa olimpica  
102
volo a vela  
242 
canoa fluviale  
103
paracadutismo  
243 
kayak  
104
deltaplano (volo libero)  
244 
canoa polo  
105
aeromodellismo        
110
ALPINISMO
A
260 
CANOTTAGGIO (FIC)
A
     
261 
barche olimpiche  
120
ATLETICA LEGGERA (FIDAL)
A
262 
jole  
121
corse piane  
263 
altro  
122
staffette di corsa  
264 
canottaggio sedile fisso  
123
corse ad ostacoli        
124
marcia  
280 
CICLISMO (FCI)
A
125
maratona  
281 
strada  
126
corsa campestre  
282 
pista  
127
lanci  
283 
ciclocross  
128
salti  
284 
gimkana  
129
decathlon  
285 
bmx  
130
heptathlon  
286
cicloturismo  
     
287 
ciclopalla, ciclismo artistico  
  CORSE NON AGONISTICHE        
132

podismo, jogging, footing

2
295
FOOTBALL AMERICANO (FIAF)
A
           
135
ORIENTAMENTO (FISO)
A
300 
GINNASTICA (FGdI)  
     
301 
artistica maschile
1
140
AUTOMOBILISMO SPORTIVO (ACI)
A
302 
artistica femminile
1
141
velocità su circuito  
303 
ritmica-sportiva
A
142
velocità in salita        
143
rallyes, rallycross  
305 
AEROBICA
3
144
regolarità pura        
145
autocross, fuoristrada  
306 
BODY BUILDING
3
146
karting        
147
slalom  
307 
DANZA SPORTIVA
3
148
piste ghiacciate        
149
trial  
308 
ATTIVITA' MOTORIA DI BASE
3
150
automodellismo        
     
310 
TRAMPOLINO ELASTICO (FITE)
A
160
BASEBALL – SOFTBALL (FIBS)
A
     
161
softball  
315 
TWIRLING (FIST)
A
162
baseball        
163
mini-baseball  
320 
GOLF (FIG)
3
           
180
BOCCE (UBI)
A
340 
HANDBALL (FIGH)
A
181
raffa        
182
volo  
350 
PALLONE ELASTICO (FIPE)
A
           
190
BILIARDO SPORTIVO (FIABS)
A
360 
HOCKEY (FIHP)
A
195
BOWLING (birilli) (FIBS)
A
361 
su prato  
200
CACCIA (FidC)
A
362 
indoor  
     
363 
mini-hockey  
220
CALCIO (FIGC) - (ENTI)  
380
HOCKEY A ROTELLE (FIHP)  
221
calcio professionisti
3
381 
a rotelle
A
222
calcio dilettanti/giovanile
1
382 
pattinaggio corsa
A
223
calcio ricreativo
1
383
pattinaggio artistico
1
224
calcetto
2
384 
skate board
A
FASCIA DI RITORNO ECONOMICO: (A= 0%); (1=+20%); (2=+30%); (3=45%).
COD.
ATTIVITA' SPORTIVE
FASCIA
COD.
ATTIVITA' SPORTIVE
FASCIA
390 
IPPICA
2
600 
SCHERMA (FIS)
A
391 
corse al galoppo  
601 
fioretto  
392 
corse al trotto  
602 
spada  
     
603 
sciabola  
400 
LOTTA-PESI-JUDO (FILPJ)        
401 
lotta
A
610 
KENDO (FlK)
1
402 
pesi
A
     
403 
judo
2
620 
SCI NAUTICO (FISN)
A
           
410 
KARATE (FITAK)
2
640 
SPORT DEL GHIACCIO (FISG)
A
     
641 
hockey su ghiaccio  
415 
TAEKWONDO (FITAK)
2
642 
pattinaggio su ghiaccio  
     
643
curling  
420 
MOTOCICLISMO (FMI)
A
644
birilli  
421 
velocità        
422 
motocross  
660 
SPORT EQUESTRI (FISE)
2
423 
trial  
661
salto ostacoli  
424 
enduro-regolarità  
662
concorso completo  
425
speedway  
663
dressage  
426 
motoslitte  
664
equitazione su pony  
427 
mototurismo  
665 
attacchi  
     
666 
pony  
460 
NUOTO (FIN)  
667 
caccia a cavallo  
461 
nuoto
2
668
rieducazione equestre  
462 
pallanuoto
1
669
polo  
463 
tuffi
1
     
464 
nuoto sincronizzato
1
700 
SPORT INVERNALI (FISI)
A
465 
salvamento
1
701 
sci alpino: discesa, slalom, combinata  
466 
balneazione
2
702 
sci nord.: fondo, trampolino, combinata  
467 
nuoto libero
2
703
biathlon  
     
704 
bob  
480
PALLACANESTRO (FIP)
1
705 
slittino  
481 
pallacanestro (basket)        
482 
mini-basket  
740 
TENNIS (FIT)
2
           
500 
PALLAVOLO (FIPAV)
1
745
BADMINTON (FIB)
A
501 
pallavolo (volley)        
502 
mini-volley  
750 
PALLATAMBURELLO (FIPT)
A
           
520 
PENTATHLON MODERNO (FIPM)
A
755 
SQUASH (FIGS)
2
           
525 
TRIATHLON (AIT)
A
760 
TENNIS TAVOLO (FITeT)
A
           
540 
PESCA SPORT./ATT. SUB (FIPS)  
780 
TIRO CON L'ARCO (FITARCO)
A
541 
pesca acque interne
A
     
542 
pesca in mare
A
800 
TIRO A SEGNO (UITS)
A
543 
attività subacquee
1
     
544 
nuoto pinnato
1
820 
TIRO A VOLO (FITAV)
A
545 
orientamento
A
821
piattello fossa olimpica  
     
822
piattello skeet  
560 
PUGILATO (FPI)
A
     
     
840 
VELA (FIV)
A
580 
RUGBY (FIR)
A
     
581 
rugby  
850
ALTRE (specificare)  
582 
mini-rugby        
COMUNE DI FIRENZE 
SETTORE FUNZIONALE SPORT
 
SCHEDA DI VALUTAZIONE
     
CODICI
ATTIVITA'
  TIPOLOGIA IMPIANTO:            
1
NOMINATIVO IMPIANTO:            
               
2
SOCIETA' CONCESSIONARIA:            
               
               
               
3
ATTIVITA' PRATICATA:            
 
SERVIZI/SERVITU'/RISTORO/ECC.
CLASSIFICAZIONE
scelta
ore
sett.
sup.
risultato
4
Percentuale di partenza per disciplina praticata
A,1, 2, 3
A
     
0%
5
Ore medie settimanali di possibile utilizzo
#
 
70
     
6
Servitù mattutina (ore sett./settimane/superficie)
#
       
0%
7
Servitù pomeridiane (idem c.s.)
#
       
0%
8
Servizi sportivi speciali (CAS,C.O.,ecc.) (c.s.)
#
       
0%
9
Servizi sportivi speciali (DISABILI) (c.s.)
#
       
0%
10
Atleti agonisti / Utenti non agonisti
da"0" a "10"
5
     
0%
11
Servizi di ristorazione
0, 1, 2, 3
0
     
0%
12
Livello di pressione (impianti/abitanti)
0,1, 2
0
     
0%
  SPAZI PER ATTIVITA' SPORTIVA            
13
Parte edile: manutenzione: ord./straor./ristrutt.
0,1, 2
0
     
0%
14
Illuminazione notturna impianti all'aperto
0/Si/No
0
     
\\
15
Impianto riscaldamento spazi chiusi (no piscine)
0/Si/No
0
     
\\
16
Recuperatore di calore nella termoventilazione
0/Sì/No
0
     
\\
17
Omologazione attività praticata 
0/Si/No
0
     
\\
18
Piscine: riscaldamento acqua e sala vasche
0/SI/No
0
     
\\
19
Piscine: vasca di compenso
0/Si/No
0
     
\\
20
Piscine: recuperatore di calore
0/SI/No
0
     
\\
  SPAZI DI SUPPORTO (spogliatoi)            
21
Parte edile: manutenzione: ord./straor./ristrutt.
0,1, 2
0
     
0%
22
Impianto riscaldamento
0/Si/No
0
     
\\
23 
Produzione acqua calda sanitaria per le docce
0/Si/No
0
     
\\
  SPAZI PER IL PUBBLICO (tribuna)            
24
Esistenza tribuna (coperta e/o scoperta)
0/Si/No
0
     
\\
25
Servizi igienici a norma
0/Si/No
0
     
\\
26 
Parte edile: manutenzione: ord./straor./ristrutt.
0,1, 2
0
     
0%
27
Capienza tribuna coperta
0.1,2
0
     
0%
28 
Capienza tribuna scoperta
0.1,2
0
     
0%
40 TOTALE PERCENTUALE: .......... 0%
45 IMPORTO CONSUMI RIFERITI ALL'ANNO 1995:…. 0
50 CONTRIBUTO DA PAGARE PER L'ANNO 1995:…… 0