Atti Normativi


ISTITUZIONE SERVIZIO ISPETTIVO SU IMPIANTI SPORTIVI
COMUNALI IN CONCESSIONE A TERZI
(Deliberazione del Consiglio Comunale  N. 173/189 del 24/05/93).
 

IL CONSIGLIO

Premesso che l'Amministrazione Comunale ha provveduto a concedere a società sportive la gestione degli impianti sportivi comunali mediante specifici provvedimenti deliberativi e la conseguente stipula di apposite convenzioni;

Attesa la necessità di provvedere al controllo della gestione di detti impianti al fine di assicurare il rispetto degli obblighi assunti dai vari concessionari nei confronti dell'Amministrazione Comunale e al tempo stesso salvaguardare le finalità pubbliche degli impianti, giusto il disposto dell'art. 6 del regolamento d'uso di impianti sportivi approvato con delibera n° 6254 del 03/11/1987, per una fruizione delle strutture sportive comunali da parte di tutti gli utenti in condizione di parità con i soci delle società concessionarie;

Rilevato come il controllo di cui trattasi, sia espressamente previsto dallo schema di convenzione di concessione degli impianti approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 1346 del 05/07/91 e che pertanto si renda necessario precisare metodi, tipologie e modalità dei controlli;

Considerato come, per il raggiungimento delle suddette finalità sia palese l'opportunità di estendere, ai sensi della normativa in vigore, anche nel Comune di Firenze, la facoltà di eseguire ispezioni e controlli e di accertare e contestare le trasgressioni di regolamenti comunali limitatamente alle disposizioni che disciplinano l'uso da parte di terzi degli impianti sportivi comunali, a dipendenti dell'Ufficio del Settore Sport da designarsi con apposito ordine di servizio;

Ritenuto pertanto necessario, allo scopo di rendere possibile l'azione di vigilanza e repressione di eventuali abusi nella gestione degli impianti sportivi comunali da parte di terzi, conferire i poteri di cui agli articoli 13 e seguenti legge 689/1981 relativamente all'accertamento ed alla contestazione delle irregolarità alle norme comunali in materia di gestione di impianti sportivi comunali per le quali sia prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro, anche a dipendenti comunali del Settore Sport;

Ritenuto infine di determinare, oltre alle principali finalità dei controlli di cui trattasi, anche l'entità delle violazioni economiche da applicarsi in caso di accertamento di violazioni;

Preso atto dei pareri favorevoli relativi alla regolarità tecnica del provvedimento nonché alla sua legittimità ai sensi e per gli effetti dell'art.53 della legge 8 Giugno 1990 n° 142;

DELIBERA

1) di stabilire che, a seguito della concessione di impianti sportivi comunali a terzi, l'Amministrazione Comunale, in ossequio a quanto espressamente previsto agli articoli 4-7-15 dello schema tipo di convenzione nonché all'art. 6 del regolamento d'uso degli impianti sportivi, approvato con delibera 6254 del 03/11/87, istituisce un servizio ispettivo che sarà svolto tramite il personale del Settore Sport da individuarsi con apposito ordine di servizio nel quale saranno opportunamente precisate le modalità di attuazione del servizio affinché, pur nel rispetto dell'autonomia operativa degli addetti al controllo, sia assicurata omogeneità nella frequenza delle visite, ambiti delle verifiche (fac simile di verbale), adempimenti conseguenti ecc.;

2) di estendere pertanto ai dipendenti del Settore Sport i poteri inerenti all'accertamento, contestazione, e verbalizzazione (e relativa oblazione) delle infrazioni alle disposizioni comunali in materia di gestione degli impianti sportivi in concessione a terzi per le quali sia prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro, secondo quanto previsto dagli articoli 13 e seguenti - legge 24/11/1981 n° 689;

TIPOLOGIA DEL CONTROLLO:

Il controllo sulle concessioni degli impianti sportivi comunali ancorché avente carattere unitario ed afferente l'intero rapporto contrattuale instaurato dal Comune, si espleterà più specificamente in:

a) Controllo amministrativo
b) Controllo tecnico sportivo
c) Controllo tecnico
MODALITA' E PROCEDURE

Il personale sarà munito di apposito documento di riconoscimento rilasciato dall'Assessorato allo Sport mediante il quale avrà diritto di accesso in ogni momento all'impianto ed ai singoli dati in concessione.

CONTROLLO AMMINISTRATIVO IN ORDINE A:

Applicazione delle tariffe - Presso ciascun impianto dovranno essere esposti, e ben visibili agli utenti, appositi cartelli forniti dal Comune con l'indicazione delle tariffe deliberate dall'Amministrazione Comunale per l'uso degli impianti;

Il concessionario dell'impianto dovrà dare dimostrazione circa la regolare applicazione delle tariffe consentendo al personale comunale incaricato il riscontro della documentazione contabile prevista dalla legge;

Il mancato rispetto delle tariffe comunali, salvo in ogni caso la possibilità della risoluzione della convenzione da parte dell'Amministrazione, darà luogo all'applicazione nei confronti della società concessionaria, di una sanzione consistente nel pagamento di n° 5 volte la eventuale differenza in più applicata dalla società rispetto alle tariffe comunali.

La violazione potrà essere o notificata entro gg. 90 . a cura dell'Assessorato allo Sport o immediatamente contestata dallo stesso dipendente dell'Amministrazione Comunale che ha accertato la violazione il quale dovrà comunque redigere un verbale da inviarsi al Sindaco;

Nel termine di 30 gg. dalla data di notifica dell'accertamento il concessionario può far pervenire al Sindaco scritti difensivi o documenti, nonché chiedere di essere ascoltato.

Il Sindaco, ove ritenga provato l'accertamento, con propria ordinanza motivata, determina la somma e ne ingiunge il pagamento che dovrà avvenire presso la Tesoreria Comunale entro gg. 30 dalla notifica dell'ordinanza. Entro lo stesso termine il Concessionario può proporre opposizione all'autorità competente ai sensi della legge n° 689/1981 contro l'ingiunzione - Ordinanza. Su richiesta, infine del Concessionario il Sindaco può accordare una dilazione del pagamento da 3 a trenta rate. In mancanza del pagamento di una sola rata correrà l'obbligo di estinzione della somma residua in unica soluzione.

CONTROLLO TECNICO SPORTIVO IN ORDINE A:

Finalità della concessione - l'utilizzazione dell'impianto deve avvenire in conformità agli scopi della concessione (sportivi e sociali) nonché alle finalità pubbliche dell'impianto. (giusto il disposto dell'art. 6 del regolamento d'uso degli impianti sportivi di cui alla delibera n° 6254 e della convenzione tipo approvato con delibera n° 1436 del 05/07/1991.)

Pulizia e igiene -L'impianto, i locali e servizi frequentati da atleti e pubblico dovranno essere costantemente mantenuti puliti nel rispetto delle norme igieniche che presiedono alla agibilità delle strutture comunali.

Norme e sicurezza - lo svolgimento di qualsiasi attività sull'impianto é subordinato al rigoroso rispetto delle norme di sicurezza: capienza massima di spettatori, presenza di bagnini per le piscine, prescrizioni norme U. S. L. e commissione . Provinciale di Vigilanza su pubblici spettacoli ecc.

CONTROLLO TECNICO IN ORDINE A:

Ordinaria manutenzione. Ai fini della perfetta agibilità e buona conservazione dell'impianto, il Concessionario in conformità a quanto previsto nel disciplinare di concessione, deve far fronte ad ogni intervento di ordinaria manutenzione provvedendo inoltre ad inviare le relative perizie all'Ufficio Tecnico entro il 31 Maggio di ogni anno.

Conservazione dell'impianto Come da disciplinare, è tassativamente vietata la realizzazione di infrastrutture senza la preventiva autorizzazione di rito. L'impianto dovrà conservare in ogni momento le caratteristiche rappresentate dal verbale di consegna;

3) Di stabilire che annualmente dovrà essere predisposta dall'Assessorato allo Sport una relazione complessiva sugli esiti dei controlli eseguiti sugli impianti. Detta relazione dovrà essere quindi trasmessa al Consiglio Comunale.