Mostra di pittura Tingatinga
VENTI AFRICANI A VILLA VOGEL

Dal 6 all’8 dicembre 2003 la Limonaia di Villa Vogel ha ospitato la mostra “Vento africano: colori, polvere e profumo dell’Universo Africano”. La manifestazione consentirà per la prima volta a Firenze di ammirare lo stile della pittura Tinga-Tinga, una particolare corrente artistica che si è sviluppata in Tanzania e la cui storia è tutta da raccontare.
Edward Saidi Tingatinga (1932-1972), appartenente al popolo Mmakua, divenne artista autodidatta iniziando negli anni ’60 a dipingere animali fantastici e colorati su assicelle di legno; l’indigenza nella quale viveva non gli consentiva di comprare i colori più adatti per i suoi lavori, per questo i suoi primi dipinti sono infatti realizzati con materiale di recupero come i supporti in masonite al posto della tela. Ma sono proprio questi mezzi improvvisati a determinare alcune peculiarità della pittura Tinga-Tinga: la vivacità dei colori, le campiture piene ben delimitate, la costruzione delle forme per progressive sovrapposizioni di elementi di diverso colore, tutto questo fece sì che le opere di Tingatinga fossero sempre più apprezzate. Divenne famoso e negli anni ’70, assieme ad un gruppo di discepoli, diede vita ad un movimento di resistenza culturale. Una sera nel 1972 Tingatinga fu scambiato per un ladro in fuga e ucciso dalla polizia. I suoi allievi aprirono una scuola a suo nome e formalizzarono quello stile che, attraverso varie evoluzioni, è pervenuto fino ai nostri giorni. Con il ricavato della vendita dei quadri l’associazione Forafrica finanzierà i suoi progetti di cooperazione in Tanzania.

Info:FORAFRICA Ass. di volontariato, Elisabetta Bartolozzi 3358117001 casa@forafrica.org