IL CONSIGLIO DI QUARTIERE N.1

DELIBERA ALL’UNANIMITA’

Il Segretario
( Dott. Giorgio Trevisan)
Il Presidente
( Dott.ssa Anna Laura Abbamondi)

 


ALLEGATI PARTE INTEGRANTE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D’USO DEI LOCALI DEL CENTRO CIVICO ED ALTRI IMMOBILI DELEGATI

Art. 1 Il Consiglio di Quartiere disciplina le modalità d'uso dei locali sede dei centro civico ed altre sale o spazi situati negli immobili delegati.


Art.2 Gli immobili interessati dal presente regolamento sono:

  1. Palazzo Cocchi Donati Serristori: sala dei Consiglio (25 persone) da utilizzare esclusivamente con la presenza di personale dei Quartiere o dell'A.C. o di Consiglieri dei Quartiere.
  2. Palazzo Cocchi Donati Serristori: saletta via dell'Anguillara (20 persone);
  3. Sala ex Leopoldine: Piazza Tasso (80 persone);
  4. Sala Gialla: via Felice Fontana (20 persone);
  5. Centro Anziani: Le Cascine - Prato del Quercione (25 persone)
  6. Struttura Giardino Nidiaci: Via Ardiglione - Chiesa (interno: 50 persone) esterno libero;
  7. Sala ex Chiesa S. Carlo dei Barnabiti: via S.Agostino (99 persone);
  8. Locali ex sede QuartiEre 3: via S. Agostino, 19 p.t (40persone).

Art. 3 (Soggetti titolati alla concessione in uso) I locali sono posti a disposizione dei cittadini e delle associazioni residenti o con sede legale nel Quartiere 1 per lo svolgimento di attività quali si esplica la personalità umana e la vita organizzata della comunità e che si manifesta in attività culturali, artistiche, educative, sociali consistenti in assemblee e, dibattiti ed ogni altro tipo di attività politica, sociale, sindacale, culturale, che non abbia scopo di lucro.
Potranno altresi essere utilizzate , compatibilmente con il funzionamento dei servizi, per manifestazioni o feste promosse da gruppi di cittadini residenti nel quartiere in occasione di anniversari, compleanni o altri eventi previa autorizzazione dei Collegio di Presidenza.

Art. 4 I locali potranno essere posti a disposizione anche di Enti ed Associazioni non operanti nel Quartiere, purché abbiano per oggetto attività ed argomenti di rilevante interesse cittadino, nonché forze politiche che ne facciano richiesta.
L'uso da parte di partiti politici e di relativi fiancheggiatosi negli interi periodi di indizione dei comizi elettorali per elezioni amministrative, politiche, Europee, referendum (dalla data di convocazione a due giorni dopo la proclamazione dei risultati) nel caso gli eventi trattino argomenti attinenti la competizione elettorale o gli oggetti posti a referendum, le sale sono concesse con riferimento alla Legge 10 dicembre 1993, n.515 e successive modifiche e integrazioni.

Art.5 (richiesta di concessione d'uso)
La richiesta di uso dei locali dovrà essere indirizzata al Presidente dei Quartiere e dovrà contenere (come da modulo allegato 1):

a) indicazione dei tema della riunione;
b) l'orario di inizio e quello di presunto termine;
c) il numero approssimativo dei partecipanti;
d) generalità ed indirizzo completo dei richiedente (se privato) o dei legale rappresentante (se associazione);
e) dichiarazione di responsabilità per sottrazioni, danni, deterioramenti dei locali e delle attrezzature messe a disposizione;
f) assunzione di responsabilità per il corretto svolgimento dell'iniziativa per la quale è stato richiesto il locale.

Art. 6 (autorizzazione all'uso dei locali)
La concessione d'uso è subordinata ai lavori degli organi istituzionali dei Quartiere e delle iniziative da esso promosse.
L'uso dei locali è concesso mediante autorizzazione scritta dei Presidente dei Consiglio di Quartiere, sentito il Collegio di Presidenza.
Della concessione viene dato avviso al Dirigente dei Quartiere o alle P.O. che hanno in gestione le strutture.

Art. 7 (pubblicazione ed informazione delle concessioni d'uso)
Le concessioni effettuate saranno affisse nel Centro Civico all'Albo Pretorio in un bollettino periodicamente aggiornato contenente il calendario ed il tema delle riunioni e saranno eventualmente pubblicate nella Rete Civica dei Comune.

Art. 8 (revoca della concessione)
La concessione può essere revocata per necessità sopraggiunte dell'ente, con preavviso di 24h senza alcun diritto per il concessionario.
La concessione può essere revocata qualora si riscontrino vizi di comportamento da parte dei concessionario.

Art. 9 (negazione della concessione)
La concessione viene negata per i seguenti ordini di motivi:

  1. richieste non formalizzate a norma dei presente regolamento;
  2. per fondati motivi di sicurezza e di incolumità pubblica;
  3. per pregressa e non sanata inadempienza degli impegni da parte dei soggetto richiedente;
  4. per altre motivazioni ritenute dal Collegio di Presidenza non rispondenti alle finalità generali di utilizzo delle sale dei Quartiere.

Art. 10 (concessione gratuita delle sale)
Le Sale sono concesse a titolo gratuito per le manifestazioni indette, promosse, organizzate e realizzate direttamente dal comune, dal Quartiere e dai suoi organi istituzionali (Compresi i gruppi consiliari), ai sindacati dei dipendenti dei Comune di Firenze.
Potranno altresì essere concesse ad uso gratuito alle associazioni iscritte alla Rete di solidarietà dei Q.1, nonché ad enti e associazioni iscritte all'albo Provinciale delle Associazioni di promozione sociale e all'albo dei volontariato.
Avranno altresì l'uso gratuito i Centri Anziani dei Q. 1

Art. 11 (Rimborso forfetario per l'uso delle sale) L'uso delle sale è così determinato:

  1. Palazzo Cocchi Donati Serristori : sala dei Consiglio (25 persone) € 40 ad evento/giornata
  2. Palazzo Cocchi Donati Serristori : saletta via dell'Anguiliara (20 persone) € 10 ad evento/giornata
  3. Sala Ex Leopoldine - Piazza Tasso (80 persone) € IOO ad evento/giornata
  4. Sala Gialla - via Felice Fontana(1 0 persone) € 10 ad evento/giornata
  5. Contro Anziani Le Cascina - Prato dei Quercione (25 persone) € 20 ad evento/giornata
  6. Struttura Giardino Nidiaci - Via Ardiglione - Chiesa(interno: 50 persone) € 50 ad evento/giornata
  7. Sala Ex Chiesa S. Carlo dei Barnabiti - via S. Agostino (99 persone) € 100 ad evento/giornata
  8. Localì ex sede Quartiere 3 - via S. Agostino, 19 p.t. (30 persone) € 30 ad evento/giornata

La sala dei Consiglio di Palazzo Cocchi Donati Serristori potrà essere utilizzata solo se presente un dipendente dei Quartiere o Consigliere.
Nel caso di utilizzo per meno di tre ore la cifra è abbattuta dei 50% L'entità dei rimborsi approvata è suscettibile di variazione in contestualità dell'approvazione dei bilancio annuale.

Art. 12 (Utilizzo delle sale)
Le sale debbono essere usate dal Concessionario in modo corretto e scrupoloso onde evitare ogni possibile danno agli ambienti e alle cose.
E' tassativamente proibito utilizzare le sale per usi commerciali o a fini di lucro.
E' vietato appendere quadri e pannelli alle pareti.
Può essere consentita la consumazione di cibi, cocktails o drinks, ma non la preparazione e il riscaldamento di cibi. Nel caso in cui lo svolgimento delle manifestazioni che comportino addobbi o impianti particolari (anche pannelli) i concessionari provvederanno in proprio senza creare alcun danno alle sale.
Nelle sale di San Carlo dei Barnabiti e delle ex - Leopoldine, sottoposte a vincolo dei beni architettonici-storici-artistici, è vietato qualsiasi intervento che in qualche modo possa recare danno al patrimonio storico-artistico.
Alcune sale date in concessione non hanno disponibilità di tavoli e sedie. Il concessionario pertanto dovrà, di norma, farsene carico sia nella fase dell'allestimento della sala che nel momento della rimozione al termine della concessione.
Particolari deroghe potranno essere concesse dal Collegio di Presidenza per eventi o manifestazioni di interesse per la collettività.
Le Sale al termine della concessione dovranno essere riconsegnate libere e nelle stesse condizioni nelle quali erano state prese in consegna.
Il Q 1 non risponde delle cose eventualmente lasciate nelle Sale, né degli oggetti e delle opere esposte in occasione di mostre o rassegne.
La concessione delle Sale può avere una durata di massimo 3 settimane, comunque mantenere carattere temporaneo e non continuativo.
Al termine di ogni manifestazione il concessionario dovrà provvedere alla pulizia degli ambienti.

Art 13 (Consegna dei locali)
Le Sale vengono concesse nelle condizioni di funzionalità in cui si trovano.
Il concessionario dopo aver firmato il modulo allegato e presentato il bollettino attestante il pagamento dei rimborso forfetario avrà in consegna le chiavi delle sale con il regolamento di concessione (che dovrà essere sottoscritto) divenendo responsabile della gestione dei bene.
E' fatto divieto di fare copia delle chiavi, cambiare serrature o disporre in alcun modo dei locali al di fuori dell'uso concesso.

Art-14 (Rrestituzione locali)
Le chiavi delle sale devono essere riconsegnate tassativamente il giorno successivo alla scadenza della concessione dipendente dei Q 1 indicato nell'atto di concessione.
I locali oggetto d'uso devono essere restituiti nello stato medesimo nel quale sono stati ricevuti, in conformità della descrizione e dell'inventario sottoscritto in solido da un impiegato dei Q.1 e dal concessionario (privato o legale rappresentante di associazione), su modulo apposito allegato in appendice (lett.B).

Art. 15 (Risarcimento)
Il concessionario è tenuto al risarcimento degli eventuali danni ad arredi, affreschi, attrezzature tecniche o cose presenti nelle sale che si dovessero verificare nel corso della manifestazione o degli eventi, escludendo ogni responsabilità dei Q 1 in ordine a tali eventi.

Art. 16 (il concessionario, dopo aver preso visione dei presente regolamento, lo sottoscrive con apposito atto di accettazione.

(allegato A)

ATTO DI ACCETTAZIONE

Li/la sottoscrittola
Residente in
Telefono
codice fiscale
in rappresentanza
e in qualità di concessionario

DICHIARA

- di aver preso visione dei regolamento attinente la concessione delle Sale dei Q 1
- che la manifestazione ................................................................................. avrà
luogo ................................................................................................................
dal .......................... al ..............................
nei locali ......................……………….................... per un numero presunto di partecipanti di ......
- di aver versato alla Tesoreria Comunale, la somma di € .......... come previsto dall'art. 11 dei Regolamento, a titolo di rimborso spese generali.

SI IMPEGNA

- a rispettare le condizioni previste dal Regolamento compreso il risarcimento di eventuali danni causati dalla manifestazione/evento promosse, a consegnare le chiavi della sala il giorno ..........……. al sig. ................................................ dipendente dei Q. 1
il/La sottoscritto/a infine si assume ogni e qualsiasi responsabilità in merito allo svolgimento della manifestazione.

Il CONCESSIONARIO

IL DIPENDENTE DEL Q 1

 

(allegato 1)

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Di QUARTIERE N. 1

Il/la sottoscritto/a ……………………………................................................................................
residente in ………...........................................................................................….................…..
a titolo proprio / in qualità di ………………………………………………….. ..............................
domiciliato ……………………………………………………........................……….………...........
quanto alla presente richiesta …………………………………………………………..……….......
in …………………………………………………………………………………………………………
n. tel. ………………………………… cellulare ………………………………………………………

C H I E D E

l'autorizzazione all'uso dei locali di seguito indicati:……………………………………………….
al fine di svolgere la seguente iniziativa: ……………………………………………………………
per il giorno/i giorni …………………………………………………………………………………...
dalle …… alle ore ……..

Con la sottoscrizione della presente si dà atto della conoscenza dei Regolamento apposito che viene accettato senza riserve.

IL sottoscritto resta in attesa di debito riscontro ai sensi della legge 241/90.

Firenze, li …………………………….

Firma …………………………………

 

(allegato 2)

data ………………………………..

Spett.le …………………………….

Oggetto: Concessione sale delegate al Quartiere 1 a norma regolamento vigente

1) La richiesta inoltrata dalla S.V. è pervenuta a questo Consiglio di Quartiere in data …………….. ed affidata per la relativa istruttoria al dipendente …………………………….. referente della relativa istruttoria.
La risposta sarà formalizzata , successivamente all'esame svolto dall'Ufficio di Presidenza, in compatibilità con i tempi relativi all'organizzazione dell'iniziativa di riferimento, e, comunque, entro i trenta giorni di cui alla legge 241/90 e responsabile dei procedimento è il dipendente ………………………….

2) La richiesta inoltrata dalla S.V. prot. …… non può essere accolta perché in contrasto
con le norme regolamentari, che si allegano in copia, e, pertanto è stata archiviata

Il Funzionario Amministrativo
Dott.ssa Anna Giovannini)


Pagina a cura di Valerio Lo Coco
Data di verifica/aggiornamento: 01-07-2003

 

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