DELIBERA ALL’UNANIMITA’
|
( Dott. Giorgio Trevisan) |
( Dott.ssa Anna Laura Abbamondi) |
ALLEGATI PARTE INTEGRANTE
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D’USO DEI LOCALI DEL CENTRO CIVICO ED ALTRI IMMOBILI DELEGATI
Art. 1 Il Consiglio di Quartiere disciplina le modalità d'uso dei locali sede dei centro civico ed altre sale o spazi situati negli immobili delegati.
Art.2 Gli immobili interessati dal presente regolamento sono:
Art. 3 (Soggetti
titolati alla concessione in uso) I locali sono posti a disposizione dei cittadini
e delle associazioni residenti o con sede legale nel Quartiere 1 per lo svolgimento
di attività quali si esplica la personalità umana e la vita organizzata
della comunità e che si manifesta in attività culturali, artistiche,
educative, sociali consistenti in assemblee e, dibattiti ed ogni altro tipo
di attività politica, sociale, sindacale, culturale, che non abbia scopo
di lucro.
Potranno altresi essere utilizzate , compatibilmente con il funzionamento dei
servizi, per manifestazioni o feste promosse da gruppi di cittadini residenti
nel quartiere in occasione di anniversari, compleanni o altri eventi previa
autorizzazione dei Collegio di Presidenza.
Art. 4 I locali potranno
essere posti a disposizione anche di Enti ed Associazioni non operanti nel Quartiere,
purché abbiano per oggetto attività ed argomenti di rilevante
interesse cittadino, nonché forze politiche che ne facciano richiesta.
L'uso da parte di partiti politici e di relativi fiancheggiatosi negli interi
periodi di indizione dei comizi elettorali per elezioni amministrative, politiche,
Europee, referendum (dalla data di convocazione a due giorni dopo la proclamazione
dei risultati) nel caso gli eventi trattino argomenti attinenti la competizione
elettorale o gli oggetti posti a referendum, le sale sono concesse con riferimento
alla Legge 10 dicembre 1993, n.515 e successive modifiche e integrazioni.
Art.5 (richiesta
di concessione d'uso)
La richiesta di uso dei locali dovrà essere indirizzata al Presidente
dei Quartiere e dovrà contenere (come da modulo allegato
1):
a) indicazione dei tema della riunione;
b) l'orario di inizio e quello di presunto termine;
c) il numero approssimativo dei partecipanti;
d) generalità ed indirizzo completo dei richiedente (se privato) o dei legale rappresentante (se associazione);
e) dichiarazione di responsabilità per sottrazioni, danni, deterioramenti dei locali e delle attrezzature messe a disposizione;
f) assunzione di responsabilità per il corretto svolgimento dell'iniziativa per la quale è stato richiesto il locale.
Art. 6 (autorizzazione
all'uso dei locali)
La concessione d'uso è subordinata ai lavori degli organi istituzionali
dei Quartiere e delle iniziative da esso promosse.
L'uso dei locali è concesso mediante autorizzazione scritta dei Presidente
dei Consiglio di Quartiere, sentito il Collegio di Presidenza.
Della concessione viene dato avviso al Dirigente dei Quartiere o alle P.O. che
hanno in gestione le strutture.
Art. 7 (pubblicazione
ed informazione delle concessioni d'uso)
Le concessioni effettuate saranno affisse nel Centro Civico all'Albo Pretorio
in un bollettino periodicamente aggiornato contenente il calendario ed il tema
delle riunioni e saranno eventualmente pubblicate nella Rete Civica dei Comune.
Art. 8 (revoca della
concessione)
La concessione può essere revocata per necessità sopraggiunte
dell'ente, con preavviso di 24h senza alcun diritto per il concessionario.
La concessione può essere revocata qualora si riscontrino vizi di comportamento
da parte dei concessionario.
Art. 9 (negazione
della concessione)
La concessione viene negata per i seguenti ordini di motivi:
Art. 10 (concessione
gratuita delle sale)
Le Sale sono concesse a titolo gratuito per le manifestazioni indette, promosse,
organizzate e realizzate direttamente dal comune, dal Quartiere e dai suoi organi
istituzionali (Compresi i gruppi consiliari), ai sindacati dei dipendenti dei
Comune di Firenze.
Potranno altresì essere concesse ad uso gratuito alle associazioni iscritte
alla Rete di solidarietà dei Q.1, nonché ad enti e associazioni
iscritte all'albo Provinciale delle Associazioni di promozione sociale e all'albo
dei volontariato.
Avranno altresì l'uso gratuito i Centri Anziani dei Q. 1
Art. 11 (Rimborso forfetario per l'uso delle sale) L'uso delle sale è così determinato:
La sala dei Consiglio di
Palazzo Cocchi Donati Serristori potrà essere utilizzata solo se presente
un dipendente dei Quartiere o Consigliere.
Nel caso di utilizzo per meno di tre ore la cifra è abbattuta dei 50%
L'entità dei rimborsi approvata è suscettibile di variazione in
contestualità dell'approvazione dei bilancio annuale.
Art. 12 (Utilizzo
delle sale)
Le sale debbono essere usate dal Concessionario in modo corretto e scrupoloso
onde evitare ogni possibile danno agli ambienti e alle cose.
E' tassativamente proibito utilizzare le sale per usi commerciali o a fini di
lucro.
E' vietato appendere quadri e pannelli alle pareti.
Può essere consentita la consumazione di cibi, cocktails o drinks, ma
non la preparazione e il riscaldamento di cibi. Nel caso in cui lo svolgimento
delle manifestazioni che comportino addobbi o impianti particolari (anche pannelli)
i concessionari provvederanno in proprio senza creare alcun danno alle sale.
Nelle sale di San Carlo dei Barnabiti e delle ex - Leopoldine, sottoposte a
vincolo dei beni architettonici-storici-artistici, è vietato qualsiasi
intervento che in qualche modo possa recare danno al patrimonio storico-artistico.
Alcune sale date in concessione non hanno disponibilità di tavoli e sedie.
Il concessionario pertanto dovrà, di norma, farsene carico sia nella
fase dell'allestimento della sala che nel momento della rimozione al termine
della concessione.
Particolari deroghe potranno essere concesse dal Collegio di Presidenza per
eventi o manifestazioni di interesse per la collettività.
Le Sale al termine della concessione dovranno essere riconsegnate libere e nelle
stesse condizioni nelle quali erano state prese in consegna.
Il Q 1 non risponde delle cose eventualmente lasciate nelle Sale, né
degli oggetti e delle opere esposte in occasione di mostre o rassegne.
La concessione delle Sale può avere una durata di massimo 3 settimane,
comunque mantenere carattere temporaneo e non continuativo.
Al termine di ogni manifestazione il concessionario dovrà provvedere
alla pulizia degli ambienti.
Art 13 (Consegna
dei locali)
Le Sale vengono concesse nelle condizioni di funzionalità in cui si trovano.
Il concessionario dopo aver firmato il modulo allegato e presentato il bollettino
attestante il pagamento dei rimborso forfetario avrà in consegna le chiavi
delle sale con il regolamento di concessione (che dovrà essere sottoscritto)
divenendo responsabile della gestione dei bene.
E' fatto divieto di fare copia delle chiavi, cambiare serrature o disporre in
alcun modo dei locali al di fuori dell'uso concesso.
Art-14 (Rrestituzione
locali)
Le chiavi delle sale devono essere riconsegnate tassativamente il giorno successivo
alla scadenza della concessione dipendente dei Q 1 indicato nell'atto di concessione.
I locali oggetto d'uso devono essere restituiti nello stato medesimo nel quale
sono stati ricevuti, in conformità della descrizione e dell'inventario
sottoscritto in solido da un impiegato dei Q.1 e dal concessionario (privato
o legale rappresentante di associazione), su modulo apposito allegato in appendice
(lett.B).
Art. 15 (Risarcimento)
Il concessionario è tenuto al risarcimento degli eventuali danni ad arredi,
affreschi, attrezzature tecniche o cose presenti nelle sale che si dovessero
verificare nel corso della manifestazione o degli eventi, escludendo ogni responsabilità
dei Q 1 in ordine a tali eventi.
Art. 16 (il concessionario, dopo aver preso visione dei presente regolamento, lo sottoscrive con apposito atto di accettazione.
ATTO DI ACCETTAZIONE
Li/la sottoscrittola
Residente in
Telefono
codice fiscale
in rappresentanza
e in qualità di concessionario
DICHIARA
- di aver preso visione
dei regolamento attinente la concessione delle Sale dei Q 1
- che la manifestazione .................................................................................
avrà
luogo ................................................................................................................
dal .......................... al ..............................
nei locali ......................
....................
per un numero presunto di partecipanti di ......
- di aver versato alla Tesoreria Comunale, la somma di € .......... come
previsto dall'art. 11 dei Regolamento, a titolo di rimborso spese generali.
SI IMPEGNA
- a rispettare le condizioni
previste dal Regolamento compreso il risarcimento di eventuali danni causati
dalla manifestazione/evento promosse, a consegnare le chiavi della sala il giorno
..........
. al sig. ................................................
dipendente dei Q. 1
il/La sottoscritto/a infine si assume ogni e qualsiasi responsabilità
in merito allo svolgimento della manifestazione.
Il CONCESSIONARIO
IL DIPENDENTE DEL Q 1
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Di QUARTIERE N. 1
Il/la sottoscritto/a
................................................................................
residente in
...........................................................................................
.................
..
a titolo proprio / in qualità di
..
..............................
domiciliato
........................
.
...........
quanto alla presente richiesta
..
.......
in
n. tel.
cellulare
C H I E D E
l'autorizzazione all'uso
dei locali di seguito indicati:
.
al fine di svolgere la seguente iniziativa:
per il giorno/i giorni
...
dalle
alle ore
..
Con la sottoscrizione della presente si dà atto della conoscenza dei Regolamento apposito che viene accettato senza riserve.
IL sottoscritto resta in attesa di debito riscontro ai sensi della legge 241/90.
Firenze, li .
Firma
data ..
Spett.le .
Oggetto: Concessione sale delegate al Quartiere 1 a norma regolamento vigente
1) La richiesta inoltrata
dalla S.V. è pervenuta a questo Consiglio di Quartiere in data
..
ed affidata per la relativa istruttoria al dipendente
..
referente della relativa istruttoria.
La risposta sarà formalizzata , successivamente all'esame svolto dall'Ufficio
di Presidenza, in compatibilità con i tempi relativi all'organizzazione
dell'iniziativa di riferimento, e, comunque, entro i trenta giorni di cui alla
legge 241/90 e responsabile dei procedimento è il dipendente
.
2) La richiesta inoltrata
dalla S.V. prot.
non può essere accolta perché in
contrasto
con le norme regolamentari, che si allegano in copia, e, pertanto è stata
archiviata
Il Funzionario Amministrativo
Dott.ssa Anna Giovannini)
Pagina a cura di Valerio Lo Coco
Data di verifica/aggiornamento: 01-07-2003