IL DECENTRAMENTO COMUNALE A FIRENZE:
 VERSO I MUNICIPI

 

Firenze, prima tra le maggiori città italiane ad istituire nel 1976 i Consigli di Quartiere, ha inteso coniugare la radicata tradizione democratica e partecipativa della Città con una gestione sempre più decentrata dei servizi ed ha visto i Quartieri affermarsi progressivamente quali fondamentali punti di riferimento per le rispettive comunità nonché avanzato modello nel complessivo panorama nazionale.
I Quartieri fiorentini forniscono oggi diretta risposta a numerose necessità della popolazione così come dei rispettivi territori, attraverso un’attività di programmazione e di gestione in un’ampia gamma di materie: assistenza sociale, attività scolastico-educative, culturali, sportive, attività ed interventi rivolti ai giovani, attività manutentiva del verde e degli edifici assegnati (asili nido, edifici scolastici, edifici pubblici di vario genere, impianti sportivi, ecc.) e servizi demografici. Inoltre nel settore dell’informazione svolgono un importante ruolo come primo punto di contatto con i cittadini, avendo gli Uffici Relazione con il Pubblico sedi distaccate presso di essi.
Proprio la positiva esperienza fino ad oggi maturata ha favorito in modo significativo la diffusione e l’ulteriore affermazione in seno alla comunità cittadina di una nuova cultura dei Quartieri, sempre più pensati quale naturale ambiti e modalità di risposta per le diverse necessità quotidiane. Nello stesso tempo le importanti novità intervenute negli ultimi anni nell’ordinamento costituzionale insieme alla riconosciuta necessità di rinnovati assetti di governo territoriale nelle grandi aree urbane (Città Metropolitana), hanno a loro volta riproposto con vigore ed attualità il tema di un rafforzamento  del decentramento.
Per realizzare l’obiettivo di una riforma dei Quartieri “in funzione dell’identità, dell’erogazione dei servizi e della partecipazione” per una trasformazione degli stessi nei Municipi (Programma di Mandato del Sindaco 2004/2009), è stato costituito dal Consiglio Comunale un apposito Gruppo di lavoro composto da consiglieri comunali e di quartiere, in rappresentanza dei gruppi di maggioranza e delle opposizioni, coordinato dall’Assessore ai Rapporti con i Quartieri. Insediatosi nel maggio 2006 il Gruppo si è misurato con tematiche certamente complesse, articolando la propria attività in due fasi, procedendo dapprima ad una ricognizione della situazione fiorentina, sì da comprenderne criticità e punti di forza alla luce del vigente quadro di deleghe, quindi ad una successiva analisi in chiave comparativa con le corrispondenti altre otto realtà del panorama italiano per le quali il Testo Unico sugli Enti Locali prevede la creazione delle città metropolitane (Bologna, Bari, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia), con particolare attenzione ai casi di già attuata sperimentazione di nuove forme di decentramento (Municipi/Municipalità).
Di tale attività, protrattasi per un arco temporale di circa un anno ed ulteriormente arricchita dal contributo di apposita consulenza specialistica nonché dagli elementi acquisti in occasione di una giornata di studio/seminario con i diretti protagonisti delle più significative esperienze riformistiche italiane nella direzione dei Municipi/Municipalità, il Documento conclusivo del Gruppo ha inteso rappresentare non soltanto il resoconto del lavoro svolto, ma altresì il luogo ove analisi, rilievi, suggerimenti e spunti variamente emersi ed acquisiti nel corso dei lavori, hanno potuto ulteriormente svilupparsi e comporsi in indicazioni per la riorganizzazione e la riforma istituzionale dei Quartieri.  

MATERIALE NORMATIVO

Deliberazione del Consiglio Comunale n. 8/2006 (Approvazione della costituzione di un Gruppo di lavoro per la riforma ed il riordino del decentramento e nomina dei rappresentanti del Consiglio comunale);

D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 – art. 17;
Statuto del Comune di Firenze – Titolo IV;
Regolamento dei Consigli di Quartiere;
Regolamento per l’elezione dei Consigli di Quartiere;
Regolamento Quartiere 1;
Regolamento Quartiere 2;
Regolamento Quartiere 3;
Regolamento Quartiere 4;
Regolamento Quartiere 5;
Criteri direttivi e indirizzi programmatici ai Consigli di Quartiere (D.C.C. n. 109/22 del 15.04.2002);

DOCUMENTAZIONE PRODOTTA DA SOGGETTI ESTERNI
Risultanze della ricognizione sullo stato e le prospettive del decentramento amministrativo a Firenze” (relazione conclusiva della “Tolomeo Studi e Ricerche s.r.l.” anno 2006);

DOCUMENTAZIONE PRODOTTA DAL COMUNE DI FIRENZE

- Deliberazioni dei Consigli di Quartiere:
Quartiere 1: deliberazioni n. 07/10018 del 16.04.07 e n. 08/10006 del 03.03.08;
Quartiere 2: deliberazioni n. 20022 del 29.11.06 en. 20024 del 16.07.2008;
Quartiere 3: deliberazioni n. 30037 del 06.11.2006, n. 30014 del 29.05.07 e n. 30020/08 del 30.06.08;
Quartiere 4: deliberazioni n. 40048 del 26.10.06e n. 40030/08 del 07.05.08;
Quartiere 5: deliberazioni n. 50064 del 15.12.2006n. 50029 del 15.07.2008;

 

- Il Decentramento nella normativa statutaria e regolamentare dei principali comuni italiani:raccolta completa delle schede comparative;

- Relazioni dai componenti del gruppo di lavoro:

- Seminario sul Decentramento 29 maggio 2006;

-Documento conclusivo del Gruppo di lavoro;