NOTIZIARIO ANSA REGIONI - REGIONE LIGURIA - 6 agosto 1999 ore 15:36
Giunta: Liguria; 180 giorni per definire area metropolitana
(ANSA) – Genova, 6 agosto – Entro 180 giorni la Regione
Liguria dovrà confermare la delimitazione territoriale dell’area
metropolitana di Genova. La legge di riforma della 142/90, che dovrà
essere pubblicata nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce
questo termine, scaduto il quale sarà lo Stato ad intervenire. "Per
noi l’operazione sarà più semplice – ha spiegato stamane
il Presidente della Giunta regionale Giancarlo Mori – perché, in
applicazione della 142, noi abbiamo già deliberato i confini della
città metropolitana. Il nostro sarà solo un atto di conferma".
La città metropolitana, così come l’ha disegnata la Regione
Liguria, comprende 47 comuni oltre Genova: i Comuni del levante fino a
Camogli, quelli del ponente fino a Cogoleto, e tutti i Comuni dell’entroterra.
"Per i 19 Comuni del Tigullio e del suo entroterra – ha precisato Mori
– si apre così la prospettiva di costituire la Provincia di Chiavari".
La nuova legge, rispetto al precedente quadro normativo, prevede un iter
più complesso. Innanzitutto, non rende obbligatoria l’istituzione
della città metropolitana. Inoltre, la proposta dovrà essere
sottoposta a referendum in tutti i Comuni interessati e se otterrà
il voto favorevole della maggioranza degli elettori, dovrà essere
presentata entro 90 giorni dalla Regione ad una delle due Camere per l’approvazione
con legge dello Stato.
LA LANTERNA Anno 2 n. 34
Genova, chiamatela
metropoli
Il capoluogo dovrebbe
inglobare (previo referendum) una cinquantina di comuni, lasciando fuori
quelli del Tigullio, che verrebbero concretizzarsi il miraggio della quinta
provincia.
Genova. Parte l’area
metropolitana di Genova e, come conseguenza di questa nuova istituzione,
nasce la Provincia di Chiavari, di qui si parla ormai da anni. Lo ha annunciato
ieri il Presidente della Giunta Regionale Giancarlo Mori. Nelle previsioni,
l’area metropolitana di Genova comprenderà 49 comuni che si trovano
nel territorio che ha come confini Camogli e Cogoleto e che abbraccia tutta
le valli interne dell’attuale Provincia (compressa una parte della Fontanabuona),
circa 1000 chilometri quadrati e oltre 870.000 residenti. Per gli altri
18 comuni a levante, in parte nella zona del Tigullio e in parte nella
Fontanabuona, si apre la prospettiva di una nuova provincia, appunto quella
di Chiavari. Un territorio con poco più di 100.000 abitanti. Certamente,
si tratterebbe di una delle più piccole province d’Italia. Oltre
a Chiavari, i comuni più grandi compressi nel territorio Rapallo,
Santa Margherita, Lavagna e Sestri Levante.
"Abbiamo sei mesi
di tempo – spiega Mori – per disegnare la delimitazione territoriale dell’area
metropolitana di Genova. Noi siamo favoriti dal fatto che, applicando la
legge 142, abbiamo già deliberato i confini della città metropolitana.
Sara’ solo un atto di conferma. E’ opportuno ricordare che i comuni che
aderiranno alla città metropolitana mancheranno tutte le prerogative
e i compiti che oggi hanno".
L’istituzione della
città metropolitana non e’ comunque obbligatoria: la proposta dovrà
essere sottoposta a referendum in tutti i Comuni interessati e se otterrà
il voto favorevole della maggioranza degli elettori, dovra’ essere presentata
entro tre mesi giorni della Regione ad una delle due Camere per l’approvazione
con legge dello Stato. Nell’eventualità che l’esito sia positivo
e la città metropolitana di Genova diventi realtà, questa
nuova istituzione assumerà le funzioni della provincia. "Potrebbe
accadere – tiene a precisare Mori – che in qualche comune il referendum
non ottenga la maggioranza per l’adesione alla città metropolitana.
In quel caso, il comune non entrerà a fare parte dell’area. Nessuno
potrà obbligarlo". Dunque, nel 2002, anno in cui arriverà
a scadenza l’attuale mandato del consiglio provinciale, se l’iter sarà
definito circa 870.000 genovesi potrebbero votare per l’area metropolitana,
mentre altri 120.000 potrebbero votare per il nuovo consiglio provinciale
di Chiavari.
(ndr. Non risulta allo stato attuale né presentata né approvata la proposta di modifica della legge regionale n.12/91)