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Non gettiamo rifiuti nell'aria perché ci ricascano nei polmoni
le iniziative del Comune di Firenze contro l'inquinamento atmosferico


Il Comune di Firenze ha adottato una strategia che affronta i casi più critici di inquinamento atmosferico con interventi mirati (i "blocchi del traffico"), decisi in base alle previsioni al fine di renderli tempestivi; l'allargamento dell'area vietata alla circolazione e la riduzione delle categorie di veicoli esentati rendono i blocchi più efficaci. Ciò ha consentito di intervenire drasticamente solo quando necessario: durante l'inverno 1995/96 sono stati decisi 5 giorni di blocco del traffico, rispetto ai 40 che vi sarebbero stati se si fosse proseguito a programmarli due volte alla settimana. Poiché il miglioramento strutturale della qualità dell'aria non si può ottenere con i blocchi del traffico, l'impegno maggiore è concentrato sulla realizzazione di iniziative di riduzione stabile delle emissioni nocive (campagne di controllo delle emissioni dei veicoli "bollino verde", "bollino blu", "bollino rosso" e "bollino giallo") e di razionalizzazione dell'energia (conversione al metano degli impianti di riscaldamento degli edifici comunali e di altri enti pubblici). Il contributo determinante arriverà tuttavia dall'insieme delle iniziative sulla mobilità che l'Amministrazione ha già cominciato ad attuare o che sono in avanzata fase di progettazione nell'ambito del Piano Urbano del Traffico: lo sviluppo del servizio ferroviario metropolitano, la realizzazione del sistema di tramvie, la riorganizzazione della rete ATAF, la realizzazione di un complesso di parcheggi scambiatori, la gestione razionale e controllata dell'afflusso dei bus turistici. Fino al completamento di tali interventi è probabile che si debba ancora ricorrere ad alcuni blocchi del traffico.

CONTROLLO DELLE EMISSIONI AUTOVEICOLARI (BOLLINO)

Il controllo sui i veicoli non catalizzati inferiori a 35 q, in vigore fin dal 1995, ha permesso un considerevole abbattimento delle emissioni nocive da traffico veicolare. L'ARPAT ha infatti stimato che la diminuzione delle emissioni di CO dopo la messa a punto dei veicoli sia stata pari al 63%, consentendo così ai veicoli fuori norma (65% del totale) di rientrare entro i limiti di emissione fissati dalla Comunità Europea. E' inoltre noto che, un periodico controllo del carburatore, permette anche un risparmio di carburante e un prolungamento della vita del motore. Nonostante alcune carenze normative a livello nazionale, l'Amministrazione Comunale nel marzo 1997 ha rilanciato questa iniziativa (bollino rosso), rinnovata per il periodo 1998/99 (bollino giallo) e per il 1999/2000 (BOLLINO BLU).

CONTROLLI AI MOTORINI E AI CAMION

I motorini con marmitte rumorose o manomesse e i motori diesel dei mezzi superiori ai 35 q che emettono gas di scarico fuori norma sono segnalati alla Motorizzazione Civile per la revisione straordinaria.
Dalla primavera 1997 i controlli della Polizia Municipale sono sistematici.

IL METANO CONTRO L'INQUINAMENTO

  • Sono stati trasformati da gasolio a metano gli impianti di riscaldamento in
    - 105 edifici comunali (scuole, uffici, impianti sportivi)
    - negli uffici giudiziari
    - in 12 edifici della provincia.
  • Entro il 1997, 34 autobus a metano costituiranno un'intera linea che attraverserà il centro storico (linea 14 o 23), a cui se ne aggiungerà un'altra entro il 1998 (4 mezzi a metano sono stati consegnati nel maggio 1997).
  • E' iniziata la metanizzazione delle auto blu comunali, delle auto dei vigili urbani, dei restanti automezzi dell'autoparco comunale. Queste attività sono realizzate tramite uno specifico Gruppo operativo "metano per l'ambiente".
CONTROLLI SUI MEZZI DELLE AUTOLINEE PUBBLICHE

Con un protocollo d'intesa il Comune ha impegnato tutte le società delle autolinee pubbliche che operano sul territorio comunale a verificare costantemente lo stato delle emissioni dei propri veicoli ed a provvedere alla revisione dei motori almeno due volte all'anno.

FIRENZE IN BICICLETTA

E' stato adottato un piano che ha consentito di:

  • realizzare numerose aree pedonali dotate di rastrelliere;
  • realizzare (fine del 1996) una nuova pista ciclabile dal Teatro Tenda al lungarno del Tempio;
  • ha reso disponibili altri 1.500 posti per parcheggiare le biciclette(marzo 1997);
  • realizzare nuova pista ciclabile da viale Belfiore a Careggi (estate 1997);
  • effettuare la manutenzione generale delle piste ciclabili esistenti (estate 1997).
PIANO DEI BUS TURISTICI

E' stato adottato, nell'estate 1996 e replicato in quella 1997, uno specifico piano di accesso regolamentato (Tourist Ecoprogram BUSPASS) che consente di:

  • regolare l'afflusso dei bus turistici in città;
  • eliminare la sosta selvaggia.

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