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COMUNE DI FIRENZE Direzione Ambiente Servizio Tutela Risorse Idriche, Atmosferiche ed Inquinamento Acustico |
A.R.P.A.T. Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana Unità Operativa di Fisica Ambientale |
Risultati della campagna di controllo sulle emissioni autoveicolari relativi al periodo 1999/2000
A cura di Costanza Cucci
Nell'ambito di un più ampio programma di miglioramento e monitoraggio
della qualità dell'aria sul territorio fiorentino,
le operazioni di controllo periodico sulle autovetture
e sui gas di scarico sono state ormai promosse a forma di intervento permanente,
data la loro comprovata efficacia nell'abbattimento
delle concentrazioni di alcuni inquinanti
per i quali il traffico autoveicolare rappresenta una delle principali
sorgenti.
L'Ordinanza del Sindaco n. 1946
del 25 marzo 1999, oltre ad estendere
ulteriormente le categorie dei veicoli soggetti al controllo,
ridefinisce criteri e modalità per l'attuazione dell'iniziativa,
che perde il suo carattere di "campagna" annuale per diventare
provvedimento stabile. I veicoli soggetti
si intendono ora automaticamente chiamati a rinnovare il "bollino" alla scadenza
stabilita, senza necessità di atti amministrativi che rinnovino l'obbligo
di controllo promuovendo una nuova "campagna".
Per pura brevità lo scaglione di controlli effettuati, secondo le nuove modalità,
nel periodo aprile 1999-gennaio 2000, verrà nel seguito denominato 'campagna
Bollino Blu 1999-2000'.
Elemento di particolare rilievo in questa edizione, risulta l'estensione dei
controlli alle autovetture catalizzate, finora escluse dal provvedimento.
Questo ha conferito all'iniziativa anche valore di mezzo di indagine su una
categoria di veicoli ancora scarsamente caratterizzata
dal punto di vista del potenziale inquinante. L'analisi
delle emissioni sulle vetture catalizzate è d'altra parte
di forte interesse, dal momento che questi veicoli vanno coprendo
una porzione sempre più ampia del parco circolante nei centri urbani.
In quest'ottica, è stata data indicazione di misurare sui mezzi di
nuova generazione, oltre al CO, sostanze tradizionalmente non controllate come
gli idrocarburi (HC), gli ossidi di azoto (NOx), nonché CO2 e O2
(utili per la valutazione del parametro "lambda").
I risultati dei controlli effettuati nell'ambito della campagna "Bollino Blu
offrono una panoramica dello stato delle emissioni autoveicolari sulle
varie categorie controllate a Firenze: per i
veicoli a benzina
i dati confermano ancora una volta l'efficacia dell'intervento di manutenzione dei veicoli
e loro messa a punto nel mantenere le emissioni medie di CO stabilmente sotto
il limite di riferimento normativo.
Infine l'analisi comparativa
dei dati ottenuti da tutte le campagne effettuate negli anni precedenti
(Bollino Verde - 1995, Bollino Blu - 1996, Bollino Rosso - 1997, Bollino Giallo - 1998),
evidenzia l'effetto dell'iniziativa nel medio periodo.
L'iterazione annuale del provvedimento ha portato ad una
sostanziale stabilità per quanto riguarda i livelli
medi degli inquinanti controllati,
e determinato un ribaltamento della situazione per quanto
concerne le percentuali di veicoli mediamente risultanti fuori norma:
la netta maggioranza (percentuali superiori all'80% per tutte le categorie
controllate) presenta ormai emissioni
inferiori ai limiti già al primo controllo del veicolo.
La riduzione media del CO tra prima e dopo la messa a punto è stimata
pari al 53% per i veicoli non catalizzati ed al 21% per i catalizzati.
Circa il parco catalizzato è anzitutto da
segnalare il valore medio di CO che risulta di circa un fattore 10 più basso
di quello tipico nei veicoli non catalizzati.
Relativamente agli altri inquinanti studiati (HC e NOx)
risulta prematuro fornire
un'indicazione sui valori medi tipici, essendo i dati disponibili
numericamente scarsi. Su questo fronte i controlli hanno infatti sofferto
di forti deficienze, legate alla non massiccia adesione
delle autoofficine alle nuove modalità di controllo prescritte
dall'Amministrazione Comunale.
Emergono tuttavia alcune indicazioni
preliminari sugli andamenti di HC e NOx, sui quali risulta senz'altro
opportuno approfondire l'analisi una volta disponibile un'adeguata
quantità di dati.
Relativamente al parco diesel controllato, i dati
confermano una presumibile efficacia del provvedimento nella
riduzione dei valori medi di particolato, nonché nella ulteriore
riduzione delle percentuale di veicoli con emissioni superiori ai
limiti normativi (OUT) al momento del controllo.
| Risultati per i veicoli a benzina | Risultati per i veicoli diesel | Risultati delle precedenti campagne |
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